Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, gennaio 30, 2008

Un ospedale italiano in Ciad

Il nostro paese contribuirà alla missione per l'emergenza rifugiati del Darfur

Come avete letto nel post precedente prende il via in questi giorni la nuova missione europea in Ciad per l'assistenza ai profughi del Darfur.
Questa volta l’Italia è presente con un contributo concreto e forse un po’ è anche merito nostro che in questi anni abbia cercato di sensibilizzare il nostro governo a fare qualcosa di più per il Darfur e a intervenire con maggiore fermezza nei confronti del governo sudanese, responsabile principale del conflitto in atto nella regione.
Per questo secondo aspetto, soprattutto ora che è caduto il governo Prodi, ho paura che sarà difficile ottenere risultati. Intanto vi illustro i particolari dell’azione italiana, coordinata dal capo di Stato maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola. Le nostre forze armate italiane sono state infatti incaricate di allestire e gestire un ospedale da campo.
Sono già arrivati sul posto venti militari italiani del corpo di sanità per supervisionare l’area in cui sarà realizzata la struttura ospedaliera.
Arriverà, poi. il resto del contingente - altri 100 uomini - compreso un reparto di trasmissioni.
La ricognizione sembra si sia conclusa ''positivamente'' – come ha dichiarato ­il generale dell'Aeronautica Piervalerio Manfroni, che per conto del Comando oeprativo di vertice interforze, ha guidato la squadra che ha svolto il sopralluogo. Se tutto procederà come previsto, l'ospedale italiano in Ciad potrebbe essere operativo già a fine febbraio.
Speriamo bene…
Antonella

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6 Comments:

  • cara antonella sono un militare italiano fiero e orgoglioso del mio lavoro . Molto presto manca solo una settimana e io sarò in ciad per rispondere alla chiamata che mi è stata fatta . spero e penso che sia un'esperienza indimenticabile aiutare questa genta

    By Anonymous Anonimo, at 12:32 PM  

  • anche io sono un ufficiale medico andro' in Ciad la settimana entrante, sono certo che sara' una missione dura quanto gratificante per l' aiuto concreto che sapremo fornire; pregate per noi e le nostre famiglie.

    By Anonymous Anonimo, at 7:43 AM  

  • Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    By Anonymous Anonimo, at 3:09 AM  

  • Ciao....anche il mio infermiere dagli occhi blu è partito domenica 11 maggio destinazione Abeche...è la seconda missione che "facciamo"...la prima è stata a nassirya....io sono un'assistente sociale so cosa vuol dire lavorare per glia altri...so cosa si sente dentro....ma è così difficile saperlo tano lontano in luoghi "difficili", ma ce la faremo anche questa volta....ti adoro....forza ragazzi!!!PACE!!!
    Vale.

    By Anonymous vale, at 8:07 AM  

  • Ciao tra un po partiro anch'io x il ciad ,e nn vedo l'ora di partire..anche se consapevole delle enormi difficolta che dovro affrontare sono carico e volenteroso di dare il meglio di me...

    By Anonymous Anonimo, at 5:23 AM  

  • Ciao a tutti!
    Qualcuno dei nostri amati militari è appena tornato dal Chad, altri stanno tornando. L'orgoglio di vederli è più forte di qualsiasi altra cosa!
    Sono stanchi, spossati, dimagriti...probabilmente nessuno di loro dimenticare questi mesi, quello che hanno visto spero li abbia arricchiti e resi più consapevoli, se mai fosse necessario del significato della vita: bambini con la fame che gli si leggeva negli occhi e nel fisico, mamme disperate, persone privati degli arti e della loro dignità...
    Un grazie di cuore a tutti loro per l'impegno e l'umanità, tipica degli italiani, nell'affrontare queste situazioni!

    By Anonymous Anonimo, at 2:56 AM  

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