Il blog di Italians for Darfur

martedì, settembre 28, 2010

Khartoum prepara nuove mosse per riacquistare la fiducia internazionale

Secondo fonti informate, il National Congress sudanese si sta muovendo al fine di uscire dalla lista nera dei Paesi canaglia per terrorismo e violazione dei diritti umani, nel tentativo di collaborare in materia di intelligence, specialmente dopo che dallo stesso NCP era arrivata la conferma che effettivamente la secessione del Sudan meridionale è diventata una questione di tempo. Si succedono così nuovi tentativi di apertura e cooperazione con la comunità internazionale, in particolare nel campo del terrorismo e l'espansione della rappresentanza diplomatica, in particolare con i paesi occidentali, un modo per svoltare rispetto alla crisi tra il Presidente e il Tribunale Penale Internazionale. Tra i nuovi propositi del governo sudanese anche quello di trovare nel sostegno internazionale delle alternative economiche, soprattutto agricole e industriali al mancato introito di petrodollari dopo la secessione del Sudan meridionale.
Una delle mosse più accreditate è che i sudanesi vogliano cosnegnare Ahmad Muhammad Harun, terrorista internazionale legato ad Al Qaeda per il quale è stato da tempo spiccato un mandato di arresto internazionale per crimini contro l'umanità proprio in Darfur, Sudan. Harun avrebbe tuttavia già predispsoto l'invio di centinaia di veicoli che trasportano armi pesanti e carri armati, nel sud Kordofan e nuovo allarme e tensioni si sono diffusi in molti siti,soprattutto al confine con il Sudan meridionale.

Il rischio paventato è che Harun, voglia scatenare un nuovo conflitti etnico, soprattutto nella zona di Abyei, e in un certo numero di stati del sud, al confine meridionale dello stato del Kordofan.