Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, ottobre 04, 2006

L'Italia siederà al Consiglio di Sicurezza dell'ONU: facciamo posto anche al Darfur

Grazie a Cristina B, da New York, che ci segnala una notizia importante:
"Dal 1 gennaio 2007 l'Italia entra per due anni come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Non e' informazione segreta, quindi non capisco xche nessuno informa gli italiani.

Questo significa che l'Italia sara' seduta al tavolo delle decisioni importanti sul futuro del mondo, Darfur compreso.
Per questo ora come non mai, e' importantissimo che voi influenziate i nostri politici a Roma e l'opinione pubblica italiana.
Spero che questo sia utile per i vostri piani per aiutare il Darfur"

3 Comments:

  • Ciao ragazzi,
    Prima di tutto complimenti per il vostro lavoro.
    Azione Giovani Forlì-Cesena vi sostiene: abbiamo pubblicato il vostro appello sul nostro blog (http://azionegiovanifc.blogs.it) alla voce "-Iniziative".
    Speriamo che questo possa portarvi qualche firma e che (e questa è la cosa più importante) attraverso di noi altre persone vengano a conoscenza del vostro sito e di conseguenza anche della situazione del Darfur.
    Vi invito a fare un giro sul nostro blog e a commentare qualche articolo: se volete potete mandare anche articoli vostri sul Darfur a lucapestelli@libero.it : faremo il possibile per pubblicarli!
    Grazie di tutto.
    Un caloroso in bocca al lupo da AG Forlì-Cesena

    By Anonymous Azione Giovani FC, at 4:32 PM  

  • ciao come al solito delle azioni più importani noi cittadini italiani siamo sempre gli ultimi ad essere informati in compenso siamo sempre subito informati quando c'è qualche nuova tassa da pagare. Un buona fortuna a tutti,ciao da lucio (vi)

    By Anonymous Anonimo, at 6:19 PM  

  • SPERIAMO CHE QUESTA OCCASIONE SIA SFRUTTATA DAI NOSTRI GOVERNANTI IN MODO SAGGIO PENSANDO CHE AIUTANDO PAESI COME IL DARFUR...AIUTIAMO LA RAZZA UMANA A NON ESTINGUERSI..........GD

    By Anonymous Anonimo, at 12:24 AM  

Posta un commento

<< Home