Il blog di Italians for Darfur

venerdì, dicembre 01, 2017

Agar chiede all'opposizione di candidarsi per le elezioni del 2020

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Malik Agar ha invitato le forze di opposizione sudanesi a concordare un piano per partecipare alle elezioni presidenziali del 2020 per porre fine pacificamente al regime di al-Bashir.

Le forze di opposizione sudanesi sono solite boicottare il processo elettorale nel Paese dal colpo di Stato del 1989, denunciando la mancanza di pace e l'ambiente democratico. Il rifiuto di partecipare al processo elettorale ha permesso al regime di dividere l'opposizione ed attirare alcune forze per unirlo.

Etichette: , , , , , ,

giovedì, novembre 30, 2017

Il Parlamento dichiara "esagerate" alcune rivendicazioni religiose

Il parlamento sudanese ha descrittole  rivendicazioni di alcuni gruppi per i diritti ed alcuni partiti di opposizione che si battono per la convivenza religiosa nel Paese come "mere esagerazioni".

Durante la sua visita a Khartoum all'inizio di questo mese, il vice segretario di stato americano John J. Sullivan ha tenuto una tavola rotonda sulle libertà religiose e la convivenza per promuovere il dialogo tra i musulmani e cristiani in Sudan.
 
Ha anche espresso la preoccupazione del suo Paese per la situazione delle libertà religiose nel Sudan, in particolare per quanto riguarda la "distruzione delle chiese e l'arresto dei sacerdoti".

Tuttavia mercoledì, la sottocommissione parlamentare sulla legislazione, giustizia e diritti umani del Sudan ha espresso il desiderio di promuovere e proteggere i diritti umani, dicendo che cerca di riconciliare tra le leggi locali e le convenzioni regionali e internazionali in questo senso.

La sottocommissione ha descritto le affermazioni di alcuni partiti di opposizione ed organizzazioni per i diritti riguardanti la convivenza religiosa nel Paese come "esagerazioni". 

Etichette: , , , , ,

mercoledì, novembre 29, 2017

Nuovi arresti nel Nord Darfur dopo quello del leader Hilal

Un certo numero di persone ha comunicato che le Forze di Supporto Rapido (RSF) hanno condotto un'ingente campagna di arresti contro giovani e uomini a Mistiriyha, quartier generale del leader tribale Musa Hilal, nel Nord Darfur, incarcerato recentemente.

Dopo i pesanti scontri tra la milizia governativa delle RSF e le Forze delle Guardie di Frontiera (BGF) a Mistiriyha, Hilal e tre dei suoi figli insieme a molti dei suoi assistenti erano stati arrestati e trasferiti a Khartoum.

Un residente della suddetta città, Ali Abu Bakr, fuggito dai sanguinosi scontri, ha confermato ai media che martedì le RSF hanno lanciato una vasta campagna di arresti contro uomini e giovani nelle aree intorno a Mistiriyha.

Etichette: , , ,

martedì, novembre 28, 2017

Il NISS arresta due attivisti dell'opposizione

L'opposizione sudanese ha dichiarato che il National Intelligence and Security Services (NISS) hanno arrestato due attivisti dell'opposizione, senza fornire spiegazioni.

In una dichiarazione ai media, l'ombrello dell'opposizione delle Forze del Consenso Nazionale (NCF) ha confermato che il NISS ha arrestato un membro dell'Assemblea Generale della coalizione ed una figura di spicco del Partito Unionista Unificato Nazionale, Mohamed Abdel-Wahab.

Secondo lo NCF, Abdel-Wahab è stato detenuto dopo essere stato convocato nell'ufficio del  NISS a Khartoum Nord.

Etichette: , , , , ,

lunedì, novembre 27, 2017

Le RSF arrestano il leader Hilal Musa

Il Comandante delle Forze di Supporto Rapido (RSF), Mohamed Hamdan Daglo, (noto anche come Hametti), ha confermato l'arresto del leader tribale del Darfur, Musa Hilal, accusandolo di aver partecipato ad una cospirazione straniera contro il Sudan, e tre dei suoi figli.

A causa dell'arresto sono scoppiati grandi scontri tra le RSF e le Forze di Frontiera sotto Hilal (BGF) nel suo quartier generale a Mistiriyha, nello Stato del Nord Darfur.

Nel frattempo, il Governo continuerà l'attuazione della campagna di disarmo per sconfiggere i fuorilegge e che le RSF svolgeranno il loro lavoro per imporre l'autorità dello Stato.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64111 

Etichette: , , , ,

giovedì, novembre 23, 2017

UNAMID e ONHCR chiedono al Sudan di migliorare i diritti umani in Darfur

Secondo un rapporto congiunto delle Nazioni Unite (ONHCR e UNAMID), pubblicato martedì, il Governo sudanese deve migliorare la sicurezza, la situazione umanitaria e dei diritti umani degli sfollati nel Darfur poiché la fine degli scontri armati crea delle condizioni favorevoli per impegnarsi in politiche efficaci e durature.

Da gennaio 2014 a dicembre 2016 l'Operazione Ibrida di Mantenimento della Pace (UNAMID) ha documentato 1.286 denunce di violazioni dei diritti umani contro 3.358 vittime, tra cui 2.108 donne e 299 bambini.

Oltre l'80% degli attacchi denunciati dai civili è avvenuto mentre le donne intraprendevano quotidianamente attività di sostentamento, come la raccolta di acqua e legna da ardere.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64069 

Etichette: , , , , ,

mercoledì, novembre 22, 2017

Il Sudan forinisce aiuti alimentari il Sud Sudan attraverso il Nord Kordofan

Martedì scorso, il Sudan ha ripreso le operazioni di soccorso nel Sud Sudan attraverso una nuova rotta da El-Obeid, Capitale dello Stato Nord-Orientale del Kordofan, Bahr El Ghazal.

Un funzionario locale della sottocommissione incaricata di fornire aiuti umanitari al Sud Sudan ha detto all'Ashorooq TV che finora sono state trasportate oltre 13.000 tonnellate di cibo.

Il funzionario ha aggiunto che la sottocommissione  ha continuato i suoi sforzi per completare la consegna delle restanti 10.000 tonnellate, descrivendo l'erogazione di aiuti come um obbligo morale del Governo sudanese verso il Sud Sudan ed il suo popolo.

Etichette: , , , ,

martedì, novembre 21, 2017

Al-Bashir incontra ex Primo Ministro libico per il problema dell'immigrazione illegale

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha incontrato l'ex Primo Mministro libico e Capo dell'Alleanza delle Forze Nazionali del Libano (NFA), Mahmoud Jibril.

A seguito dell'incontro, Jibril ha detto ai giornalisti che nella riunione si è discusso degli sforzi in atto per fermare la migrazione illegale e la necessità di coordinarsi per affrontarne le implicazioni e gli effetti.

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale SUNA, Jibril ha comunicato di aver informato al-Bashir delle opinioni del NFA sull'immigrazione clandestina in Libia, aggiungendo che quest'ultimo ha accettato di sollevare la questione al Consiglio Africano per la Pace e la Sicurezza (APSC).

Etichette: , , , ,

lunedì, novembre 20, 2017

Le RSF accerchiano il QG di Hilal nel Nord Darfur

Il Comandante delle Forze di Supporto Rapido (RSF), Mohamed Hamdan Daglo, ha detto che i suoi combattenti stanno circondando la zona di Saraf Omra, il quartier generale del leader tribale Musa Hilal nello Stato del Nord Darfur.

Lo scorso agosto, le autorità sudanesi hanno lanciato una campagna di disarmo di sei mesi per eliminare le armi illegali nelle aree colpite dal conflitto in Sudan, in particolare nella regione del Darfur.

Il Comitato Superiore per la raccolta di armi e veicoli non regolamentati ha iniziato la fase forzata della campagna in tutti gli stati del Sudan il 15 ottobre.
 
Hilal ha rifiutato di cooperare con la campagna di disarmo ed ha respinto anche la richiesta del Governo di fondere la sua milizia con le guardie di frontiera (BGF) dello RSF.
 

Etichette: , , , ,

venerdì, novembre 17, 2017

Approvata seconda fase per la normalizzazione delle relazioni USA-Sudan

Il Vice Segretario di Stato statunitense, John Sullivan, ed il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, hanno approvato una tabella di marcia per la seconda fase dei colloqui sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali.

Inoltre, durante gli incontri bilaterali a Khartoum, il Ministero degli Esteri sudanese ha formalmente annunciato l'impegno del Sudan a tagliare tutti i legami commerciali e militari con la Corea del Nord.

Lo scorso ottobre, Washington aveva cancellato definitivamente le sanzioni economiche ventennali sul Sudan aprendo la porta  alla normalizzazione delle relazioni bilaterali e la rimozione delle sanzioni restanti nel paese dell'Africa orientale, in particolare la sua rimozione dall'elenco dei P
aesi che sponsorizzano il terrorismo.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64023 

Etichette: , , , , ,

giovedì, novembre 16, 2017

Fusione SPLM-N Agar e Jalab per un Sudan unito, democratico e giusto

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N), guidato da Malik Agar, ed il SPLM-Silent Majority, guidato da Ismail Jalab, hanno annunciato la loro fusione ed hano chiesto l'autogoverno per le Due aree in un Sudan democratico ed unito.

In una dichiarazione congiunta rilasciata mercoledì, Agar e Jalab hanno affermato di aver concordato, dopo una lunga discussione, che "Il nemico è il regime del Congresso nazionale".

Hanno inoltre accettato di costruire un movimento nazionale per tutti i sudanesi basato sulla giustizia sociale, la parità di cittadinanza e quella di appartenenza.
 

Etichette: , , , , , , ,

mercoledì, novembre 15, 2017

Il Vice Segretario USA in visita a Khartoum

Durante la visita di un anziano diplomatico statunitense in Sudan che non avviene da molti anni, il vice segretario di Stato John J. Sullivan sarà nella capitale sudanese giovedì per i colloqui sulle relazioni bilaterali dopo l'abolizione delle sanzioni economiche.

Il Dipartimento di Stato ha annunciato la visita afermando che avrebbe fatto parte di un tour di otto giorni in cui si recherà in Francia, Sudan, Tunisia e Nigeria dal 14 al 21 novembre.

Sullivan "si recherà quindi a Khartoum, dove incontrerà il ministro degli esteri Ghandour ed altri funzionari governativi per discutere un piano di coinvolgimento per migliorare le relazioni bilaterai e stilato in cinque fasi".

Etichette: , , , , ,

martedì, novembre 14, 2017

SPLM-N al-Hilu a Parigi per implementare il processo di pace

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel-Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) ha dichiarato al Governo francese la sua determinazione a lavorare con tutte le forze nazionali, regionali ed internazionali per raggiungere la pace in Sudan.

L'esercito sudanese combatte i ribelli dello SPLM-N negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, note anche come le Due Aree, dal 2011.

Lo SPLM-N è ora diviso in due fazioni: una guidata da al-Hilu e l'altra comandata da Malik Agar. La spaccatura è emersa alcuni mesi fa sulla quiestione del diritto all'autodeterminazione.

Etichette: , , , , , , ,

lunedì, novembre 13, 2017

Delegazione francese in Nord Darfur per monitorare situazione umanitaria

Una Delegazione diplomatica francese è arrivata a El Fasher, Capitale dello Stato del Nord Darfur, dove inizierà un'operazione per ispezionare la sicurezza e la situazione umanitaria nella Regione.

La Delegazione, che include l'Inviato Speciale francese per il Sudan ed il Sud Sudan, Stéphane Gruenberg, e l'ambasciatore francese a Khartoum , Emmanuelle Blatmann, si sono è incontrata con il Vice Governatore del Nord Darfur, Mohamed Biraima.

Biraima ha dichiarato ai media di aver informato la delegazione in visita sulla situazione della sicurezza nello Stato, indicando le riconciliazioni tra le varie tribù. 
 
Nella Riunione si è, inoltre, discusso del processo di riconfigurazione della Missione Ibrida per il Mantenimento della Pace nel Darfur (UNAMID) e del progresso della campagna di disarmo.

Etichette: , , , , ,

venerdì, novembre 10, 2017

Raccolta armi: aumenta rischio conflitti

La campagna sulla raccolta di armi in atto nella regione del Darfur contribuisce a portare stabilità nella regione, ma potrebbe anche aumentare il rischio di un confronto armato, in quanto il Governo si rivolge solo ai militanti delle tribù che minacciano l'egemonia del regime.

Dall'inizio dell'operazione di raccolta di armi nei cinque Stati del Darfur e nei tre Stati della vicina Regione del Kordofan, è apparso un conflitto tra le Forze di Sostegno Rapido (RSF) e le Guardie di Frontiera (BGF),
un'altra milizia guidata da il noto leader tribale Mahameed Musa Hilal. Entrambe sono controllate dall'esercito sudanese, ma quest'ultimo rifiuta di essere unito con le prime.

Il gruppo anti-genocidio, con base a Washington, ha avvertito in un rapporto redatto da Suliman Baldo che il Governo, dal lancio della campagna attuale nello scorso agosto, è stato solo motivato dalla sua "sicurezza restrittiva e le considerazioni di sopravvivenza politica".

Etichette: , , , , ,