Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, novembre 22, 2017

Il Sudan forinisce aiuti alimentari il Sud Sudan attraverso il Nord Kordofan

Martedì scorso, il Sudan ha ripreso le operazioni di soccorso nel Sud Sudan attraverso una nuova rotta da El-Obeid, Capitale dello Stato Nord-Orientale del Kordofan, Bahr El Ghazal.

Un funzionario locale della sottocommissione incaricata di fornire aiuti umanitari al Sud Sudan ha detto all'Ashorooq TV che finora sono state trasportate oltre 13.000 tonnellate di cibo.

Il funzionario ha aggiunto che la sottocommissione  ha continuato i suoi sforzi per completare la consegna delle restanti 10.000 tonnellate, descrivendo l'erogazione di aiuti come um obbligo morale del Governo sudanese verso il Sud Sudan ed il suo popolo.

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martedì, novembre 21, 2017

Al-Bashir incontra ex Primo Ministro libico per il problema dell'immigrazione illegale

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha incontrato l'ex Primo Mministro libico e Capo dell'Alleanza delle Forze Nazionali del Libano (NFA), Mahmoud Jibril.

A seguito dell'incontro, Jibril ha detto ai giornalisti che nella riunione si è discusso degli sforzi in atto per fermare la migrazione illegale e la necessità di coordinarsi per affrontarne le implicazioni e gli effetti.

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale SUNA, Jibril ha comunicato di aver informato al-Bashir delle opinioni del NFA sull'immigrazione clandestina in Libia, aggiungendo che quest'ultimo ha accettato di sollevare la questione al Consiglio Africano per la Pace e la Sicurezza (APSC).

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lunedì, novembre 20, 2017

Le RSF accerchiano il QG di Hilal nel Nord Darfur

Il Comandante delle Forze di Supporto Rapido (RSF), Mohamed Hamdan Daglo, ha detto che i suoi combattenti stanno circondando la zona di Saraf Omra, il quartier generale del leader tribale Musa Hilal nello Stato del Nord Darfur.

Lo scorso agosto, le autorità sudanesi hanno lanciato una campagna di disarmo di sei mesi per eliminare le armi illegali nelle aree colpite dal conflitto in Sudan, in particolare nella regione del Darfur.

Il Comitato Superiore per la raccolta di armi e veicoli non regolamentati ha iniziato la fase forzata della campagna in tutti gli stati del Sudan il 15 ottobre.
 
Hilal ha rifiutato di cooperare con la campagna di disarmo ed ha respinto anche la richiesta del Governo di fondere la sua milizia con le guardie di frontiera (BGF) dello RSF.
 

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venerdì, novembre 17, 2017

Approvata seconda fase per la normalizzazione delle relazioni USA-Sudan

Il Vice Segretario di Stato statunitense, John Sullivan, ed il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, hanno approvato una tabella di marcia per la seconda fase dei colloqui sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali.

Inoltre, durante gli incontri bilaterali a Khartoum, il Ministero degli Esteri sudanese ha formalmente annunciato l'impegno del Sudan a tagliare tutti i legami commerciali e militari con la Corea del Nord.

Lo scorso ottobre, Washington aveva cancellato definitivamente le sanzioni economiche ventennali sul Sudan aprendo la porta  alla normalizzazione delle relazioni bilaterali e la rimozione delle sanzioni restanti nel paese dell'Africa orientale, in particolare la sua rimozione dall'elenco dei P
aesi che sponsorizzano il terrorismo.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64023 

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giovedì, novembre 16, 2017

Fusione SPLM-N Agar e Jalab per un Sudan unito, democratico e giusto

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N), guidato da Malik Agar, ed il SPLM-Silent Majority, guidato da Ismail Jalab, hanno annunciato la loro fusione ed hano chiesto l'autogoverno per le Due aree in un Sudan democratico ed unito.

In una dichiarazione congiunta rilasciata mercoledì, Agar e Jalab hanno affermato di aver concordato, dopo una lunga discussione, che "Il nemico è il regime del Congresso nazionale".

Hanno inoltre accettato di costruire un movimento nazionale per tutti i sudanesi basato sulla giustizia sociale, la parità di cittadinanza e quella di appartenenza.
 

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mercoledì, novembre 15, 2017

Il Vice Segretario USA in visita a Khartoum

Durante la visita di un anziano diplomatico statunitense in Sudan che non avviene da molti anni, il vice segretario di Stato John J. Sullivan sarà nella capitale sudanese giovedì per i colloqui sulle relazioni bilaterali dopo l'abolizione delle sanzioni economiche.

Il Dipartimento di Stato ha annunciato la visita afermando che avrebbe fatto parte di un tour di otto giorni in cui si recherà in Francia, Sudan, Tunisia e Nigeria dal 14 al 21 novembre.

Sullivan "si recherà quindi a Khartoum, dove incontrerà il ministro degli esteri Ghandour ed altri funzionari governativi per discutere un piano di coinvolgimento per migliorare le relazioni bilaterai e stilato in cinque fasi".

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martedì, novembre 14, 2017

SPLM-N al-Hilu a Parigi per implementare il processo di pace

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel-Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) ha dichiarato al Governo francese la sua determinazione a lavorare con tutte le forze nazionali, regionali ed internazionali per raggiungere la pace in Sudan.

L'esercito sudanese combatte i ribelli dello SPLM-N negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, note anche come le Due Aree, dal 2011.

Lo SPLM-N è ora diviso in due fazioni: una guidata da al-Hilu e l'altra comandata da Malik Agar. La spaccatura è emersa alcuni mesi fa sulla quiestione del diritto all'autodeterminazione.

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lunedì, novembre 13, 2017

Delegazione francese in Nord Darfur per monitorare situazione umanitaria

Una Delegazione diplomatica francese è arrivata a El Fasher, Capitale dello Stato del Nord Darfur, dove inizierà un'operazione per ispezionare la sicurezza e la situazione umanitaria nella Regione.

La Delegazione, che include l'Inviato Speciale francese per il Sudan ed il Sud Sudan, Stéphane Gruenberg, e l'ambasciatore francese a Khartoum , Emmanuelle Blatmann, si sono è incontrata con il Vice Governatore del Nord Darfur, Mohamed Biraima.

Biraima ha dichiarato ai media di aver informato la delegazione in visita sulla situazione della sicurezza nello Stato, indicando le riconciliazioni tra le varie tribù. 
 
Nella Riunione si è, inoltre, discusso del processo di riconfigurazione della Missione Ibrida per il Mantenimento della Pace nel Darfur (UNAMID) e del progresso della campagna di disarmo.

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venerdì, novembre 10, 2017

Raccolta armi: aumenta rischio conflitti

La campagna sulla raccolta di armi in atto nella regione del Darfur contribuisce a portare stabilità nella regione, ma potrebbe anche aumentare il rischio di un confronto armato, in quanto il Governo si rivolge solo ai militanti delle tribù che minacciano l'egemonia del regime.

Dall'inizio dell'operazione di raccolta di armi nei cinque Stati del Darfur e nei tre Stati della vicina Regione del Kordofan, è apparso un conflitto tra le Forze di Sostegno Rapido (RSF) e le Guardie di Frontiera (BGF),
un'altra milizia guidata da il noto leader tribale Mahameed Musa Hilal. Entrambe sono controllate dall'esercito sudanese, ma quest'ultimo rifiuta di essere unito con le prime.

Il gruppo anti-genocidio, con base a Washington, ha avvertito in un rapporto redatto da Suliman Baldo che il Governo, dal lancio della campagna attuale nello scorso agosto, è stato solo motivato dalla sua "sicurezza restrittiva e le considerazioni di sopravvivenza politica".

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giovedì, novembre 09, 2017

Al-Bashir dice che è ora di chiudere i campi rifugiati

Il presidente sudanese Omar al-Bashir ha detto che è giunto il momento di chiudere i campi che ospitano centinaia di migliaia di sfollati del conflitto nel Darfur, in quanto la guerra nella regione è ormai finita.

Ricordiamo che al-Bashir, ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell'Aia per genocidio e crimini di guerra legati al conflitto del Darfur.
 
"Il Darfur è ora stabile ed il passo successivo è quello di svuotare i campi di rifugiati interni, in quanto vogliamo che le persone tornino alle loro case", ha detto al-Bashir in un discorso a una convention di giovani a Khartoum.

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mercoledì, novembre 08, 2017

Scarseggiano risorse idriche nel Nord Darfur

Gli abitanti di due villaggi del Nord Darfur, nell'area di Al-Twisha, si sono lamentati della mancanza di risorse idriche a causa di una carenza di precipitazioni e dell'esaurimento delle risorse sotterranee provenienti da fossati e pozzi.

In una riunione tenutasi a El Fasher con una delegazione in rappresentanza dei villaggi colpiti, il governatore dello Stato Abdel Wahid Youssef, ha promesso di risolvere la crisi dell'acqua nella zona.

Un membro del Consiglio Legislativo Al-Twisha, Sulaiman Mukhtar, ha confermato che una delegazione dei rappresentanti dei villaggi di Umm Katkout e Krwiyah è arrivata a El Fasher due giorni fa ed ha incontrato il Governatore discutendo della questione idrica e del divario alimentare.

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martedì, novembre 07, 2017

USA e Sudan continueranno a discutere sulle rimanenti sanzioni

Il Miniatro degli Esteri, Ibrahim Ghandour ha comunicato che il Sudan e gli Stati Uniti riprenderanno le discussioni sulle restanti questioni in sospeso per la  normalizzazione delle relazioni bilaterali entro tre settimane.

Lo scorso ottobre, l'amministrazione nord-americana ha eliminato le sanzioni economiche sul Sudan - che duravano da vent'anni - ma altre sanzioni sono ancora in atto, come la designazione nell'elenco degli Stati sponsor del terrorismo.

"Il miglioramento delle relazioni con Washington è un progresso nell'integrazione nella rete di alleanze degli Stati Uniti. Il nostro Governo sta cercando di aprire altri spazi nelle relazioni estere", ha dichiarato al parlamento, il ministro Ghandour.
 

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lunedì, novembre 06, 2017

RSF schierano più combattenti per la campagna del disarmo in Darfur

Il Comandante delle Forze di Sostegno Rapido (RSF), Mohamed Hamdan Daglo (aka Hametti), ha detto che la sua milizia ha dispiegato "un gran numero" di combattenti per sostenere la campagna di disarmo nel Darfur.

Lo scorso agosto, le autorità sudanesi hanno lanciato una campagna di disarmo dalla dursata di sei mesi per raccogliere le armi illegali presenti nelle zone colpite dal conflitto, in particolare nella regione del Darfur.

Il 15 ottobre, l'Alta Commissione per la Raccolta di Armi e Veicoli non Regolamentati ha avviato la fase forzata della campagna in tutti gli Stati del Sudan.

L'11 ottobre, 10.000 miliziani di RSF sono arrivati nel Nord Darfur per contribuire a stabilire la sicurezza nello Stato e sostenere la fase forzata della campagna di disarmo.
  
Inoltre, lo scorso venerdì 3 novembre, un reggimento blindato di RSF composto da veicoli blindati è arrivato a El-Fasher, nel Nord Darfur, con lo scopo di rafforzare il reggimento già presente sul campo per la raccolta delle armi.

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venerdì, novembre 03, 2017

NUP contro l'autodetermninazione dei Monti Nuba

Il National Umma Party (NUP) ha dichiarato di non appoggiare le richieste di autodeterminazione dei Monti Nuba ed ha ribadito la sua neutralità nei confronti delle due fazioni del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N).

"Il Partito Umma Nazionale rinnova la sua chiara posizione sul diritto dei Monti Nuba all'autodeterminazione ed afferma che tale atto ha successo quando ci si trova di fronte ad un dominio coloniale straniero, ma nel caso di ingiustizie e disuguaglianze interne nel contesto di uno Stato nazionale, la lotta per i diritti e le richieste legittime sono il modo migliore per raggiungere la pace e la giustizia", afferma una dichiarazione estesa ai media la direzione del NUP.

Commentando l'invito all'autodeterminazione da parte del Concilio per la Liberazione dei Monti Nuba dello SPLM-N e prima della conferenza straordinaria generale dello scorso ottobre, il leader di NUP, Sadiq al-Mahdi, ha definito "un disgrazia" una tale mossa.
 

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giovedì, novembre 02, 2017

NUP e movimenti armati vogliono coordinarsi per rovesciare il regime

L'opposizione del Partito Nazionale dell'Umma (NUP) ed i movimenti armati hanno accettato di coordinare gli sforzi per rinforzare la resistenza e rovesciare il regime ed istituire un sistema democratico di Governo.

Martedì, il Vice Presidente del NUP, Mariam al-Mahdi, ha incontrato i rappresentanti del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) e l'ombrello ribelle delle Forze Rivoluzionarie del Sudan guidato da Minni Minnawi (SRF Minnawi ) a Londra.

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