Il blog di Italians for Darfur

giovedì, ottobre 18, 2007

Campagna di disinvestimento: appello alla UBS perchè non sostenga PetroChina in Sudan


Italians for Darfur ha aderito alla campagna promossa dalla Save Darfur Coalition contro la decisione di una delle più grandi società a livello internazionale di servizi finanziari, UBS, con sede a Basilea (Svizzera), di supportare la vendita di azioni della PetroChina, società della China National Petroleum Corporation.
Non c'è compagnia al mondo che abbia peggior impatto sui diritti umani in Sudan: la PetroChina è, infatti, il maggiore acquirente del petrolio sudanese, incurante dell'uso che il governo sudanese fa delle ingenti somme ricavate, spese per lo più in armi e mezzi per la guerra in Darfur, dove si consumano efferati crimini contro l'umanità.
Italians for Darfur vi invita a unirvi a noi e a inviare un messaggio forte alla UBS, affinché usi la sua influenza per spingere la CNPC/PetroChina ad adottare una politica commerciale più rigorosa verso il rispetto dei diritti umani in Sudan e, nel caso il colosso cinese si dimostri indifferente, a ritirarsi dall'offerta pubblica (http://www.darfurdivestment.org/ubs/).

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