Musa Hilal, leader janjaweed, siede all'Assemblea Nazionale Sudanese
Seppure corrotte da intimidazioni, brogli,estorsioni del voto, boicottaggi, le elezioni in Sudan restano comunque una prima conquista per un popolo chiamato alle urne dopo 25 anni di dittatura incondizionata, ma nella sostanza, l'assetto politico del Paese, per ora, non cambia.
Al Sud, il leader del movimento Sudan People Liberation Movement, Salva Kiir, ha ottenuto quasi un pleibiscito con il 93% dei voti.
Ma a Khartoum si conferma la tendenza segregazionista del governo, con la conferma di Musa Hilal, uno dei più importanti leader janjaweed, le milizie della morte, al parlamento nazionale, nonostante i suoi crimini siano stati riconosciuti dalla comunità internazionale.
Al Sud, il leader del movimento Sudan People Liberation Movement, Salva Kiir, ha ottenuto quasi un pleibiscito con il 93% dei voti.
Ma a Khartoum si conferma la tendenza segregazionista del governo, con la conferma di Musa Hilal, uno dei più importanti leader janjaweed, le milizie della morte, al parlamento nazionale, nonostante i suoi crimini siano stati riconosciuti dalla comunità internazionale.
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