Il blog di Italians for Darfur

martedì, settembre 12, 2017

UNAMID accusata di gestione impropria delle proprie basi

La missione ibrida di mantenimento della pace nel Darfur (UNAMID) ha negato le accuse di "gestione impropria" dei campi della squadra nel Nord Darfur.

Sabato, due gruppi armati del Darfur, il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM) ed il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM), hanno accusato la Missione di consegnare due basi, nello Stato del Nord Darfur, alle famigerate milizie delle Forze di Sostegno Rapido (RSF ).

I Movimenti hanno affermato che la Missione ha dato le sue basi nelle aree di Maleet e Malha dello stato del Nord Darfur alla milizia RSF in violazione dell'Accordo dello Status delle Forze (SOFA) firmato tra il Governo del Sudan (GoS) ed UNAMID.

Italians for Darfur sta lavorando per confermare la notizia ma al momento ancora non ci sono posizioni certe.


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lunedì, agosto 14, 2017

Le Guardie di Frontiera rifiutano di consegnare le armi al Governo

Le Border Guards Force  (BGF) nei cinque Stati del Darfur hanno rifiutato di unirsi con le Forze di Sostegno Rapido (RSF), affermando di non voler cooperare con un piano governativo volto a raccogliere armi illegali.

Il mese scorso, il ministro della Difesa Ahmed Awad Ibn Auf aveva annunciato un piano per riorganizzare le "forze di sostegno" dell'esercito sudanese. Lo scopo è quello di attuare le raccomandazioni del dialogo nazionale che prevedono l'integrazione di tutte le milizie all'esercito sudanese.

Inoltre, il vicepresidente Hasabo Mohamed Abdel-Rahman ed il Capo del più Alto Comitato del Disarmo del Darfur si sono recati e riuniti cinque giorni nello Stato del Darfur per attuare un piano di governo per raccogliere le armi illegali da individui e tribù.




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