Il blog di Italians for Darfur

giovedì, luglio 14, 2016

Il presidente Al-Bashir parteciperà al summit dell'Unione Africana in Rwanda

Il presidente sudanese Omer al-Bashir si recherà in Rwanda il prossimo sabato per partecipare al summit dell'Unione Africana a Kigali.

Il vertice dell'Unione Africana si svolgerà nella capitale ruandese Kigali dal 10 al 18 luglio 2016.

Al-Bashir aveva già partecipato al vertice dell'Unione Africana in Sudafrica nel giugno 2015, anche se il Sudafrica è un membro della Corte Penale Internazionale (CPI). Un tribunale locale aveva ordinato di impedirgli di lasciare il paese, ma il Governo di Johannesburg aveva facilitato il suo ritorno in Sudan.

Nel maggio di quest'anno, al-Bashir ha visitato l'Uganda ed il Gibuti, anch'essi Stati membri della Corte Penale Internazionale istituita dallo Statuto di Roma.

Etichette: , , ,

mercoledì, marzo 05, 2008

Limiti e opportunità dell'intervento umanitario

Julie Anderson*, studente all'Università di Nottingham, al corso post-laurea in Social and Global Justice, è ambasciatore per la Gran Bretagna di STAND, Student Anti-Genocide Coalition.
Alle spalle, molto attivismo e amore per il suo lavoro: ha viaggiato più volte in Africa per lavorare con piccole comunità in diversi Stati, come nel 2006, nel sud del Kenya, dove ha dato il via a una organizzazione non governativa per aiutare i Masai sostenendo progetti di scolarizzazione in Maasailand.

La passione per l'Africa l'ha portato ad affrontare il dramma del Darfur e ha deciso di canalizzare le sue energie per dare il suo contributo affinchè si giunga al più presto alla fine del genocidio in Sudan.
Julie* ci propone due suoi rapporti: "Humanitarian Intervention in Darfur - Justifying the right to intervene by mapping principles of the Just War paradigm", nel quale ricerca i principi che giustificano la tesi secondo cui l'intervento umanitario in Sudan non debba tenere conto della sovranità nazionale di quest'ultimo in quanto si palesano gravi violazioni ai diritti umani; "Opportunities and constraints confronting the UN when attempting to prevent, manage or settle intrastate conflicts -A comparative analysis between the current atrocities in Darfur and the Rwandan genocide", che delinea possibilità e limiti della gestione e prevenzione dei conflitti interni ai due Paesi da parte delle organizzazioni facenti capo alle Nazioni Unite e, localmente, all'Unione Africana. Pur avendo determinato reazioni diverse in ambito internazionale, i due conflitti hanno determinato la morte di centinaia di migliaia di civili evidenziando mancanze ed errori della gestione internazionale delle crisi in oggetto.

Etichette: , , , , , , ,