Il blog di Italians for Darfur

lunedì, novembre 21, 2016

Corte sudanese condanna un ex membro dello SPLM-N per l'accusa di spionaggio

Un tribunale sudanese ha emesso la pena detentiva di un anno ad un ex-ufficiale dei ribelli sudanesi del Movimento per la Liberazione del Sudan-Nord (SPLM-N), dopo essere stato accusato di spionaggio per il Sud Sudan.

L'imputato è stato arrestato un anno fa ed è rimasto in custodia fino a quando era stato portato in giudizio alcuni mesi fa.

Domenica scorsa, il giudice della Corte di Khartoum Nord, Osama Ahmed Abdalla, ha condannato l'imputato di spionaggio per aver violato l'articolo "53" del codice penale, dicendo che l'accusa ha presentato prove coerenti e forti nei confronti del convenuto.

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venerdì, novembre 04, 2016

UNAMID chiede un'estensione della tregua unilaterale anche al Governo

Il Capo della Missione Ibrida dell'Unione africana e delle Nazioni Unite in Darfur (UNAMID) ha accolto favorevolmente l'estensione della cessione unilaterale delle ostilità da parte dei gruppi armati nel Darfur ed ha chiesto la firma di una tregua globale.

Il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM), il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ed il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM) hanno esteso il 31 ottobre la tregua unilaterale del 30 Aprile 2017.

"Il Rappresentante Speciale Congiunto di UNAMID, Martin Uhomoibhi, ha lodato la dichiarazione e colto l'occasione per invitare Abdel Wahid al Nur, leader dell'Esercito per la Liberazione del Sudan-Abdul Wahid (SLA-AW), a fare una dichiarazione simile come un vera e propria dimostrazione che la pace è una scelta strategica per lui ed il suo movimento", si legge in una dichiarazione estesa ai media.

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lunedì, ottobre 31, 2016

Il Governo britannico e del Sudan discutono l'accesso umanitario nelle Due Aree

L'ambasciatore britannico a Khartoum, Michael Aron, ha discusso con l'Assistente del Presidente della Repubblica del Sudan, Ibrahim Mahomud Hamid, l'accesso umanitario nelle aree controllate dai ribelli negli stati dilaniati dalla guerra del Sud Kordofan e Nilo Azzurro.

L'esercito sudanese ha combattuto i ribelli del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, noti anche come le "Due Aree" a partire dal 2011.

Dopo una serie di colloqui tenuti ad Addis Abeba tra il 9 ed il 14 agosto sotto l'egida dell'Unione Africana (UA), il Governo sudanese e lo SPLM-N non sono riusciti a firmare un accordo di accesso agli aiuti umanitari.

Lo SPLM-N richiesto di portare il 20 per cento degli aiuti umanitari alle zone colpite direttamente dall'Etiopia. La delegazione sudanese ha respinto la domanda insistendo che tutti gli aiuti dovrebbero giungere attraverso le zone controllate dal Governo.

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lunedì, ottobre 03, 2016

Il Governo del Sudan e lo SPLM-N terminano i colloqui ad ad Addis Abeba

Il Governo del Sudan ed il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) si sono riuniti domenica per delle consultazioni informali ad Addis Abeba senza svolgere, però, alcun passo in avanti sulla questione dell'accesso umanitario.

Lo scorso agosto, il Governo ed i ribelli nelle Due Aree avevano finalizzato un progetto per un accordo sulla cessazione delle ostilità, ma non erano riusciti a concordare l'accesso umanitario in quanto Khartoum aveva rifiutato la richiesta dello SPLM-N di fornire il 20% degli aiuti attraverso la città etiope di Assossa al confine con il Sudan .

L'incontro, che è stato mediato dal Governo ugandese a sostegno della squadra di mediazione dell'Unione Africana guidata dal presidente Thabo Mbeki, ha sollevato la speranza che il coinvolgimento del presidente Museveni nei colloqui di pace del Sudan potrebbe aiutare a ridurre il divario tra le parti.

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