Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, febbraio 28, 2018

L'Unione Africana chiede con insistenza una soluzione del conflitto in Darfur

Il Consiglio per la Pace e la Sicurezza dell'Unione africana (CPS) dell'Unione Africana ha esortato i mediatori a compiere dei progressi per la risoluzione del conflitto del Darfur nei prossimi tre mesi ed ha minacciato di sanzionare coloro che continuano a ostacolare gli sforzi in corso per una pace duratura.

In un incontro tenutosi il 20 febbraio 2018, il CPS si è detto preoccupato per l'"inutilmente prolungato" processo per la pace nel Darfur ed ha chiesto una rapida risoluzione del conflitto che dura da 15 anni.

Il Consiglio ha inoltre sottolineato "la mancanza di impegno da parte dei movimenti armati non firmatari del Darfur" e li ha esortati a impegnarsi in incontri con il Governo sulla base del Documento di Doha per la Pace nel Darfur (DDPD).

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venerdì, gennaio 26, 2018

L'opposizione del Sudan Call rifiuta prossime consultazioni

Le forze di opposizione del Sudan Call a Khartoum, che sostiene gli sforzi dell'Unione Africana per la pace e le riforme in Sudan, ha rifiutato l'invito del Capo Mediatore per una riunione di consultazione ad Addis Abeba il 4-5 febbraio

Esse hanno, inoltre, criticato il silenzio della mediazione sull'arresto dei leader dell'opposizione e persino la sua decisione di tenere una riunione per le Due Aree solo con il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) guidato da Abdel Aziz al-Hilu.

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lunedì, settembre 25, 2017

Sudan, ONU, UA approvano base provvisoria di UNAMID a Jebel Marra

La Missione Ibrida di Mantenimento della Pace in Darfur (UNAMID) ha dichiarato che il meccanismo di coordinamento tripartito della Missione ha approvato l'istituzione di una base operativa temporanea a Golo, Jebel Mara.

Lo scorso giugno, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva chiesto al Segretario Generale di riferire al Governo sudanese "flessibilità per aprire e chiudere le basi operative di UNAMlD come atto necessario, inclusa la creazione di una base operativa temporanea a Golo".

In una breve dichiarazione estesa ai media, UNAMID ha dichiarato che il meccanismo tripartito  dei rappresentanti del Governo sudanese, l'ONU e l'Unione Africana si sono incontrati a New York per risolvere i problemi riguardanti i visti e le spedizioni e per cooperare verso il completamento del mandato di UNAMID".

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mercoledì, agosto 09, 2017

Cambio ai vertici militari di UNAMID

Il tenente generale Leonard Muriuki Ngondi, cittadino keniano, è stato nominato comandante della forza per l'Operazione Ibrida delle Nazioni Unite ed Unione Africana nel Darfur (UNAMID).

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ed il Presidente della Commissione dell'UA, Moussa Faki Mahamat, hanno annunciato la nomina di Muriuki, che succede a Frank Mushyo Kamanzi.

Muriuki, che è attualmente il comandante del National Defense College, posizione che ha tenuto dal 2016, ha riferito di avere una carriera distinta con le forze di difesa keniane, che si estende per oltre trentanove anni, in cui era diventato comandante dell'esercito (2015-16).

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venerdì, aprile 07, 2017

Il Sudan in attesa della ripresa dei colloqui di pace

L'Assistente del Presidente del Sudan, Ibrahim Mahmoud Hamid, sta attendendo la ripresa dei colloqui di pace con i gruppi armati del Darfur e le Due Aree, ma non ha indicato quando sarebbero cominciati.

Hamid ha effettuato la sua dichiarazione dopo un incontro con il Capo del Gruppo di Alto Livello d'Implementazione dell'Unione Africana (AUHIP), Thabo Mbeki, che è arrivato nella capitale sudanese giovedì per discutere la ripresa dei negoziati a due tracce con i gruppi ribelli.

L'Assistente presidenziale che guida la delegazione del Governo per i colloqui con lo SPLM-N ha dichiarato di concordare con Mbeki sulla necessità di proseguire gli sforzi per attuare l'accordo di Roadmap firmato con le forze di opposizione del Sudan Call.

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mercoledì, marzo 29, 2017

Il Sudan si unisce all'Unione Africana contro i ribelli di Kony

Il Capo sudanese del personale è arrivato ad Addis Abeba per partecipare per la prima volta alle riunioni del Meccanismo Congiunto di Coordinamento dell'Iniziativa di Cooperazione Regionale guidata dall'Unione Africana per l'eliminazione della Lord's Resistance Army (RCI-LRA).

Per due decenni i ribelli della LRA sono stati coinvolti in una feroce lotta contro il Governo ugandese. La maggior parte dei combattimenti ha avuto luogo nel nord dell'Uganda e nel Sud Sudan. Nel corso degli ultimi anni, gli scontri si sono mossi verso la Repubblica Democratica del Congo (RDC) e la Repubblica Centrafricana (CAR).

I gruppi di difesa e di indagine, insieme al Governo ugandese, hanno accusato Khartoum di ospitare il leader dell'LRA, Joseph Kony. Ma, il Governo sudanese ha negato il reclamo ed ha permesso a funzionari degli Stati Uniti di ispezionare le zone in cui si presumesse il leader fosse presente.

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mercoledì, febbraio 15, 2017

Il JEM chiede alla mediazione dell'UA di consultare le opposizioni

Il leader del Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM), Djibril Ibrahim, ha invitato il Gruppo di Attuazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP) a consultare i gruppi di opposizione sudanesi, prima di convocare una riunione, indicando che ciò contribuirebbe ad ottenere delle discussioni per la pace pace di successo.

L'opposizione del Sudan Call, che comprende gruppi politici ed armati, si è riunita lo scorso gennaio a Parigi, dove ha invitato il Governo ad impegnarsi per il Roadmap Agreement dell'Unione Africana ed ha ribadito il proprio rifiuto per l'esito della conferenza di dialogo condotta dal Governo.

A Khartoum, l'Assistente Presidenziale del Sudan, Ibrahim Mahmoud Hamid, ha ricevuto il rappresentante dell'Unione Africana a Khartoum, Mahmoud Khan. Il diplomatico Africano ha trasmesso un messaggio verbale ai vertici dell'AUHIP ed al capo mediatore Thabo Mbeki che dovrebbe visitare presto Khartoum.

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mercoledì, novembre 09, 2016

Al Bashir prende parte al meeting dell'Unione Africana sulla crisi in Libia

Il Presidente del Sudan, Omer Hassan al-Bashir, ha viaggiato nella capitale etiope, Addis Abeba, dove si è incontrato con sette leader africani, presso la sede dell'Unione Africana, per lanciare una nuova iniziativa con lo scopo di risolvere i 5 anni di crisi libica.

Martedì, la riunione del gruppo di esperti dell'Unione Africana sulla Libia ha discusso i risultati e le misure delle riunioni svolte in precedenza ad Algeri, New York e Vienna sulla crisi libica.

Al-Bashir è stato accompagnato da una delegazione di alto livello tra cui il Ministro degli Esteri, Ibrahim Ghandour, il Ministro degli Affari Presidenziali, Fadl Abdallah Fadl, il Direttore della National Intelligence and Security Services (NISS), il Generale, Mohamed Atta, ed il Direttore dell'Ufficio Presidenziale Generale, Taha Osman.

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giovedì, ottobre 27, 2016

Leader NUP considera l'esito dell'attuale dialogo un "tradimento" del Roadmap Agreement

L'esito della conferenza per il dialogo tenutasi a Khartoum è un "tradimento" del Roadmap Agreement mediato dall'Unione Africana, ha detto il leader del Partito dell'Umma Nazionale (NUP), Saqdiq al-Mahdi, in una lettera indirizzata ai mediatori del processo di pace.

Sadiq al-Mahdi, ha recentemente rivelato che sarebbe tornato presto a Khartoum per terminare il suo esilio volontario di due anni presso la capitale egiziana di al Cairo, affermando che ci sono questioni organizzative urgenti che richiedono il suo ritorno.

I tempi del suo ritorno stanno contraddicendo il suo piano iniziale. Aveva progettato di tornare a Khartoum dopo la firma di una cessazione delle ostilità e degli accordi di accesso umanitario fra il Governo ed i gruppi armati alleati.

Il 21 ottobre, l'opposizione ha inviato una lettera al Gruppo di Attuazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP), ai membri dell'UE ed ai Paesi della Troika - Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti- per informarli del suo imminente ritorno in Sudan.

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lunedì, ottobre 03, 2016

Il Governo del Sudan e lo SPLM-N terminano i colloqui ad ad Addis Abeba

Il Governo del Sudan ed il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) si sono riuniti domenica per delle consultazioni informali ad Addis Abeba senza svolgere, però, alcun passo in avanti sulla questione dell'accesso umanitario.

Lo scorso agosto, il Governo ed i ribelli nelle Due Aree avevano finalizzato un progetto per un accordo sulla cessazione delle ostilità, ma non erano riusciti a concordare l'accesso umanitario in quanto Khartoum aveva rifiutato la richiesta dello SPLM-N di fornire il 20% degli aiuti attraverso la città etiope di Assossa al confine con il Sudan .

L'incontro, che è stato mediato dal Governo ugandese a sostegno della squadra di mediazione dell'Unione Africana guidata dal presidente Thabo Mbeki, ha sollevato la speranza che il coinvolgimento del presidente Museveni nei colloqui di pace del Sudan potrebbe aiutare a ridurre il divario tra le parti.

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martedì, agosto 02, 2016

Il Governo e l'opposizione trovano accordo sul Roadmap Agreement

La Presidenza del Sudan ha accolto con favore la disponibilità dell'opposizione del Sudan Gruppi di Call di firmare il Roadmap Agreement mediato dall'Unione Africana dicendo che è una "decisione saggia e razionale"

In un recente incontro tenutosi a Parigi, i gruppi di opposizione del Sudan Call hanno accettato di incontrare il Capo Mediatore dell'Unione Africana, Thabo Mbeki, per discutere le proprie riserve rispetto all'accordo prima di accettare di firmarlo.

In un discorso pronunciato a Kadugli, Capitale del travagliato Sud Kordofan, il Primo Vice Presidente, Bakri Hassan Salih, ha elogiato la decisione dell'opposizione. Secondo Salih, la firma del Roadmap Agreement aprirebbe la strada per il popolo sudanese di ritrovarsi e risolvere insieme i problemi del Paese.

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giovedì, giugno 02, 2016

Il Governo del Sudan si rifiuta di cooperare per abbattere il gruppo ribelle ugandese del LRA

Il Governo del Sudan ha rifiutato di aderire all'Iniziativa di Cooperazione Regionale guidata dall'Unione Africana per l'eliminazione del Lord Resistance Army (RCI-LRA) considerando che il gruppo ribelle ugandese non ha una presenza nel proprio territorio.

Nel suo comunicato finale, la quinta Riunione Ministeriale del Meccanismo Congiunto di Coordinamento (JCM) del RCI-LRA, che ha avuto luogo ad Addis Abeba il 20 maggio, ha chiesto un unione degli sforzi contro il LRA con lo scopo di eliminare il gruppo.

"Considerando che la capacità del LRA è stata notevolmente degradata al punto da non costituire una minaccia politica per ogni Stato della Regione, il LRA ha ancora una capacità di riorganizzarsi, ricostruirsi e riprendere le atrocità contro i civili inermi", si legge nel comunicato.

La riunione ha chiesto al Consiglio di Pace e Sicurezza dell'Unione Africana (AUPSC) di rinnovare il mandato del RCI-LRA per ulteriori dodici mesi fino al 22 maggio 2017.

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lunedì, maggio 23, 2016

Comitato Tripartito studierà la strategia di uscita di UNAMID

Un comitato tripartito tra cui il Sudan, l'Unione Africana e le Nazioni Unite riprenderà a Khartoum la discussione su una strategia di uscita della Missione Congiunta di mantenimento della pace nel Darfur (UNAMID).

Il Portavoce del Ministero degli Esteri del Sudan, Ali Sadiq, ha detto, in una dichiarazione rilasciata domenica, che nell'incontro si discuterà la strategia di uscita di UNAMID ed approverà la relazione preparata dal gruppo tripartito di lavoro, che ha appena concluso una visita nella regione del Darfur pochi giorni fa.

Kassim Wan, dal Dipartimento delle Operazioni di Peacekeeping delle Nazioni Unite, e Mahmoud Kan, Capo dell'Ufficio dell'Unione Africana a Khartoum, guideranno le delegazioni degli organismi internazionali e regionali in questo incontro.

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venerdì, aprile 29, 2016

Il Fronte Rivoluzionario del Sudan dichiara una cessazione unilaterale delle ostilità di sei mesi

Il Fronte Rivoluzionario del Sudan (SRF) ha dichiarato la cessazione unilaterale delle ostilità per sei mesi ed ha esortato i mediatori dell'Unione Africana di organizzare un incontro con il Governo per renderla efficace.

Nel mese di ottobre 2016, i gruppi armati provenienti dal Nilo Azzurro e dal Sud Kordofan hanno annunciato una tregua unilaterale di sei mesi. Tuttavia, dalla fine dello scorso anno, gli scontri sono imperversati nelle Due Aree con molta violenza.

"In seguito e basandosi sulle dichiarazioni e gli impegni espressi nella Dichiarazione del Fronte Rivoluzionario del Sudan (SRF), del 17 ottobre 2015 per un unilaterale cessazione delle ostilità, il JEM, SLM-MM, e SPLM-N dichiarano un'immediata cessazione unilaterale delle ostilità per scopi umanitari", dice un comunicato esteso ai media.

Firmata dai leader dei gruppi armati dello SRF, Gibril Ibrahim, Minni Minnawi e Malik Agar, la dichiarazione sottolinea che la tregua entrerà in vigore il 24 aprile 2016 e si estenderà per sei mesi fino al 24 ottobre 2016.

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venerdì, aprile 22, 2016

Il Governo del Sudan incontra i diplomatici europei per un punto della situazione

In seguito al briefing per gli ambasciatori africani, il Ministero degli Esteri sudanese ha tenuto un secondo incontro con i diplomatici europei a Khartoum per informarli sulla posizione del Governo rispetto all'accordo sulla tabella di marcia per la pace ed il dialogo nazionale ed i progressi del referendum amministrativo in Darfur.

Nel corso del lungo incontro con i diplomatici europei, il Sottosegretario per gli Affari Esteri, Abdel Ghani Al Naeem, ha ribadito l'impegno del Governo per raggiungere la pace e la stabilità arrivando a firmare l'accordo sulla tabella di marcia, nonostante la riserva su alcune parti del testo.

In una dichiarazione alla stampa, rilasciata dopo la riunione, El Naeem ha sottolineato che l'accordo è stato sostenuto dalle Nazioni Unite, l'Unione Africana, l'Unione Europea e la Lega Araba e l'ha considerato come una buona base per la pace in Sudan.

Infine, egli ha invitato l'Unione Europea ed i Paesi europei a sostenere gli sforzi del Governo per la pace in Sudan, sottolineando che ciò aiuterebbe il Paese alla stabilità regionale.

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giovedì, marzo 24, 2016

Pressioni internazionali sull'opposizione per firmare il Roadmap Agreement

Alcuni protagonisti internazionali, tra cui gli Stati Uniti stanno facendo il massimo degli sforzi per convincere i movimenti armati sudanesi ad approvare il Roadmap Agreement firmato da parte del Governo sudanese, ha detto una fonte diplomatica degli Stati Uniti

Il Governo del Sudan ha firmato un accordo per una tabella di marcia proposto dai mediatori dell'Unione Africana al termine di una riunione strategica di tre giorni ad Addis Abeba, ma i gruppi di opposizione si sono astenuti di firmarlo.

Secondo l'agenzia di stampa turca Anadolu, la fonte diplomatica ha detto che l'inviato degli Stati Uniti per il Sudan e Sud Sudan, Donald Booth, si è impegnato in incontri intensivi con i leader dell'Autorità Intergovernativa per lo Sviluppo (IGAD) sul Roadmap Agreement che le forze di opposizione si rifiutano di firmare.

La fonte ha sottolineato che Booth ha discusso l'accordo per la tabella di marcia con il Primo Ministro etiope, Haile Mariam Desalegn, affermando che gli Stati dell'IGAD, e la troika per il Sudan -Stati Uniti, Regno Unito e Norvegia- hanno raggiunto un'intesa sull'importanza di porre fine alla guerra in Sudan.

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lunedì, gennaio 25, 2016

Al-Bashir parteciperà al prossimo summit dell'Unione Africana

Il presidente Omar al-Bashir guiderà, nonostante il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale, la delegazione sudanese che parteciperà al 26° Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione Africana che si terrà il 30-31 gennaio del 2016, presso la sede dell'Unione Africana ad Addis Abeba.

Il tema del Summit è: "2016: Anno Africano dei Diritti Umani, con particolare attenzione ai Diritti delle Donne". Il Portavoce del Ministero degli Esteri, Ali al-Sadiq, ha detto che il Sudan prenderà parte alle diverse riunioni dei Ministri ed alla sessione ordinaria del Consiglio Esecutivo.

Al-Sadiq ha, ulteriormente, affermato che al vertice annuale si discuterà la strategia d'uscita della Missione delle Nazioni Unite ed Unione Africana in Darfur (UNAMID) e della Forza di Sicurezza ad Interim delle Nazioni Unite per Abyei (UNISFA).

Il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, parteciperà alla riunione del Consiglio Direttivo del 27-28 gennaio. Essa sarà preceduta da un incontro dei Ministri il 24-25 gennaio 2016 aMekelle, Etiopia.

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giovedì, gennaio 14, 2016

Il Partito Nazionale dell'Umma promette di aumentare la pressione su al-Bashir

L'opposizione rappresentata dal Partito Nazionale dell'Umma (NUP), guidato dall'ex primo ministro Sadiq al-Mahdi, ha denunciato il Governo per la sua inazione nelle riunioni di pre-dialogo ed ha avvertito che lancerà una nuova campagna per isolare il Governo.

Infatti, al-Bashir continua a rifiutare la partecipazione dei gruppi di opposizione nelle riunioni preparatorie per il dialogo nazionale che l'Unione Africana prevede di tenere a Addis Abeba.

Invece di sostenere l'organizzazione di un incontro inclusivo così come previsto nella una tabella di marcia approvata dall'Unione Africana, il Governo dice che solo i gruppi armati e il NUP possono partecipare a questo incontro procedurale.

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lunedì, dicembre 14, 2015

Ripresi i colloqui per la strategia d'uscita di UNAMID

Il Ministero degli Esteri del Sudan ha discusso con la Commissione dell'Unione Africana (AUC) le modalità per riprendere il lavoro del team tripartito incaricato di elaborare la strategia di uscita della Missione di Pace Ibrida in Darfur (UNAMID).

Il Comitato tripartito incluso il Governo sudanese, l'Unione Africana e l'ONU è stato istituito nel febbraio scorso per sviluppare una strategia di uscita per UNAMID dal Darfur.

La commissione avrebbe dovuto firmare un accordo lo scorso maggio. Ma nel mese di giugno, i funzionari sudanesi hanno detto che l'ONU si è ritirato da un accordo raggiunto dal team congiunto su una strategia di uscita.

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martedì, novembre 17, 2015

Tutto pronto per i colloqui di pace di Addis Abeba

L'Unione Africana (UA) ha detto che Khartoum ed i movimenti ribelli hanno, ufficialmente, approvato di partecipare ai colloqui di Addis Abeba sugli accordi di sicurezza negli stati del Nilo Azzurro e Sud Kordofan e nella regione del Darfur.

Il Capo dell'Ufficio per le Relazioni dell'Unione Africana in Sudan, Mahmoud Kane, ha affermato che Khartoum ha informato l'Unione Africana che il suo gruppo di negoziatori per la questione del Darfur sarà guidato dall'Ufficio del Ministero di Stato per l'Implementazione della Pace in Darfur, Amin Hassan Omer, mentre il consigliere presidenziale Ibrahim Mahmoud Hamid sarà a capo della delegazione per i colloqui nelle Due Aree.

Kane ha, anche, sottolineato che tutti i gruppi in rappresentanza del Darfur ed il Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan/Nord (SPLM-M) hanno nominato i loro team per i negoziati ad eccezione del Movimento di Liberazione del Sudan (SLM-AW), guidato da Abdel-Wahid al-Nur.
 
Lo SLM-AW, che rifiuta di partecipare a qualsiasi negoziato con il Governo dal processo di pace di Abuja, sottolinea che Khartoum dovrebbe garantire la sicurezza ai civili disarmando le sue milizie prima di negoziare un accordo di pace.


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