Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, marzo 29, 2017

Il Sudan si unisce all'Unione Africana contro i ribelli di Kony

Il Capo sudanese del personale è arrivato ad Addis Abeba per partecipare per la prima volta alle riunioni del Meccanismo Congiunto di Coordinamento dell'Iniziativa di Cooperazione Regionale guidata dall'Unione Africana per l'eliminazione della Lord's Resistance Army (RCI-LRA).

Per due decenni i ribelli della LRA sono stati coinvolti in una feroce lotta contro il Governo ugandese. La maggior parte dei combattimenti ha avuto luogo nel nord dell'Uganda e nel Sud Sudan. Nel corso degli ultimi anni, gli scontri si sono mossi verso la Repubblica Democratica del Congo (RDC) e la Repubblica Centrafricana (CAR).

I gruppi di difesa e di indagine, insieme al Governo ugandese, hanno accusato Khartoum di ospitare il leader dell'LRA, Joseph Kony. Ma, il Governo sudanese ha negato il reclamo ed ha permesso a funzionari degli Stati Uniti di ispezionare le zone in cui si presumesse il leader fosse presente.

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lunedì, gennaio 17, 2011

USA: Khartoum non aiuta Joseph Kony

Joseph Kony, il leader sanguinoso del Lord's Resistance Army ha fatto rientro in Congo, dopo essere stato in Sudan a partire da ottobre scorso, dove sembrerebbe che sia stato appoggiato dal governo centrale, come abbiamo denunciato nel nostro blog di Italians for Darfur ONLUS.

A confutare le ipotesi dei militari ugandesi e dei ribelli sudanesi sui possibili aiuti di Khartoum a Kony, arriva ora una dichiarazione della diplomazia USA, riportata da Associated Press: non vi sarebbero legami tra i due ricercati per crimini di guerra, Kony e al Bashir.

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sabato, ottobre 30, 2010

Il leader del Lord's Resistence Army in Darfur

Abbiamo più volte parlato nel blog della presenza dei miliziani del LRA in Darfur, e ora giunge dalle Forze Armate ugandesi la conferma di una loro presenza strutturata e stabile nella regione.
Il Leader del movimento armato, Joseph Kony, infatti, si è nascosto in Darfur da alcuni giorni.
Fonti del Tribunale Penale Internazione hanno inoltre dichiarato alla Reuters che Khartoum ne è ha conoscenza ma nn fa nulla per arrestarlo, come un mandato internazionale per crimini contro l'umanità imporrebbe. Un simile mandato, del resto, è stato emesso contro lo stesso Presidente sudanese.

Approfondisci: Ribelli, Kharotum arma i guerriglieri del LRA

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martedì, settembre 28, 2010

Il Sud Sudan prepara le milizie rurali alla difesa dai guerriglieri LRA

In risposta al susseguirsi delle sempre più numerose incursioni delle milizie del Lord's Resistence Army, il governo del Sud Sudan ha deciso di armare le proprie milizie di autodifesa con nuove e più efficaci armi da guerra, che andranno a sostituire i machete e le armi da taglio finora utilizzate solo a scopo difensivo nelle aree rurali del sud.
Ex comandanti del SPLM dovrebbero seguire l'addestramento delle milizie alle nuove armi e occuparsi del ritiro delel stesse al termine dell'emergenza, almeno fino alle elezioni del gennaio 2011.

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domenica, settembre 12, 2010

Ribelli: Khartoum arma i guerriglieri del LRA

Ribelli del Liberation and Justice Movement hanno denunciato un attacco di almeno 20 giovani combattenti del LRA contro proprie riservette a Dafak, nel Sud Darfur, l'8 settembre scorso.
Una delle ipotesi che circola da tempo in Sudan, tra i movimenti ribelli, è che il governo sudanese, dopo le politiche di favoreggiamento dell'immigrazione araba in Darfur e nella provincia di Abyei, stia armando i guerriglieri del famigerato Lord's Resistence Army, per disseminare il panico tra gli elettori, prossimi all'appuntamento del 9 Gennaio 2011. Tra le razioni di cibo rinvenute ai guerriglieri catturati il dicembre scorso in Sud Sudan, sarebbero state rinvenute, infatti, alimenti di indubbia provenienza dal Nord Sudan, come il Dak.

Nella foto, una delle migliaia di vittime del Lord Resistence Army, nella lista nera delle Nazioni Unite per crimini contro l'umanità: i guerriglieri sono soliti mutilare i sopravvissuti agli scontri.

Approfondisci:
- LRA: i guerriglieri ugandesi seminano il panico tra i profughi darfuri al confine

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domenica, gennaio 10, 2010

LRA: i guerriglieri ugandesi seminano il panico tra i profughi darfuri al confine

Da tempo si rincorrono le voci della presenza di milizie del Lord’s Resistence Army in campi di addestramento in Sud Darfur, appoggiati dal governo sudanese. Ma dalle fonti ufficiali arrivano solo smentite.

I guerriglieri che hanno sconvolto per un ventennio l’Uganda e l’Africa centrale, la famigerata Lord’s Resistence Army, responsabile del rapimento di migliaia di bambini e del loro impiego come “bambini soldato” o “schiavi sessuali” e della mutilazione di altrettante vittime, sarebbero dislocati da pochi mesi anche in Darfur. Già presenti oltre i confini nazionali in Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan, i ribelli ugandesi sarebbero in procinto di iniziare una campagna di terrore e morte anche in Sud Darfur. Proprio in questa regione, lo LRA si è reso colpevole di numerosi attacchi, agli inizi di quest’anno, a postazioni di distribuzione di alimenti e beni di prima necessità, con l’uccisione di centinaia di civili e lo sfollamento di migliaia di essi.

Joseph Kony, leader dello LRA, è un riconosciuto criminale di guerra, ricercato, al pari di Omar Hassan al Bashir, il dittatore sudanese, dalla Corte Penale Internazionale. Non sarebbe l’unico elemento di affinità, tra i due, se è vero che dietro i campi di addestramento in Darfur, ci sia proprio il governo sudanese, come afferma la linea di comando del Sudan People Liberation Movement. I rappresentanti del governo sudanese smentiscono, ma il Generale Kuol Diem Kuol, portavoce dello SPLA, afferma che, in seguito ad alcuni scontri tra i due gruppi armati, il 19 Dicembre scorso, i soldati hanno rinvenuto razioni di cibo di indubbia provenienza dal Nord Sudan, come il Dak. Secondo il portavoce, è probabile che i guerriglieri dello LRA vogliano ricostitursi ed organizzarsi per rientrare in Sud Sudan in corrispondenza del referendum del 2011 sull’indipendeza della regione da Khartoum.

Sembra verosimile la presenza di gruppi armati nell’area occidentale di Um Dafok e Bahr al Ghazal, al confine con il Sud Darfur, area soggetta recentemente ad attacchi e rapimenti di minori da parte di milizie riconducibili al movimento armato ugandese, ma resta da verificare se, effettivamente, il gruppo armato si sia spinto stabilmente fin dentro il Sud Darfur, nell’area di Dimo e Kaskagi.

L’UNAMID e gli osservatori internazionali sono scettici sulla veridicità delle affermazioni che si rincorrono per il deserto del Darfur, ma le basi della missione internazionale sono poco presenti nell’area, che confina con la Repubblica CentroAfricana A fine ottobre, al contrario, fonti militari sud sudanesi hanno ricondotto proprio agli ugandesi un attacco a un campo profughi costato la vita a tre soldati e due profughi del Darfur.

Tanto è bastato per diffondere il terrore tra la popolazione de l Darfur, già stremata da anni di conflitti e abusi, che il Lord’s Resistence Army stia insediandosi nella regione per iniziare una nuova campagna di odio e massacri. Dall’inizio dell’anno, solo nel Sud del Sudan, oltre 220 persone sono state uccise almeno 157 rapite dallo LRA (fonte: OCHA)

di Mauro Annarumma per Mpnews

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venerdì, gennaio 01, 2010

Guerriglieri del Lord's Resistence Army in Sudan sostenuti da Khartoum?

Khartoum, dopo i janjaweed, sosterrebbe anche le milizie del Lord's Resistence Army, colpevoli di violenze e massacri nell'Africa centrale. Il Generale Kuol Diem Kuol, portavoce dello SPLA, afferma che, in seguito ad alcuni scontri tra l'esercito sud sudanese e guerriglieri dello LRA, il 19 Dicembre scorso, i soldati avrebbero, infatti, rinvenuto razioni di cibo dei guerriglieri ugandesi di indubbia provenienza dal Nord Sudan, come il Dak.

Secondo il portavoce, è probabile che i guerriglieri dello LRA vogliano ricostitursi ed organizzarsi per rientrare in Sud Sudan in corrispondenza del referendum del 2011 sull’indipendeza della regione da Khartoum.

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