Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, marzo 21, 2018

Parte dell'opposizione accusa il Sudan Call per aver abbandonato la resistenza

Il Consiglio di Transizione per la Liberazione del Sudan (SLM-TC) ha criticato l'esito del recente incontro del Sudan Call dicendo che l'alleanza ha deciso di rinunciare alla resistenza.

Il Sudan Call, che riunisce gruppi di opposizione politica ed armata, si è riunito a Parigi dal 13 al 17 marzo per discutere una posizione comune rispetto alla roadmap mediata dall'Unione Africana ed ha scelto il leader del Partito Nazionale Umma (NUP) Sadiq al-Mahdi come Presidente .

Nell'incontro di Parigi si è approvata una dichiarazione costituzionale che descrive il Sudan Call come "un'alleanza civile che adotta mezzi pacifici di resistenza di massa per ottenere il cambiamento desiderato".

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lunedì, febbraio 19, 2018

Rilasciati dozzine di detenuti politici tranne quelli dei partiti di sinistra

Le autorità sudanesi hanno rilasciato dozzine di attivisti e detenuti politici del Partito Nazionale dell'Umma (NUP) mentre hanno lasciato in prigione i leader delle forze di sinistra, compresi i leader del Partito Comunista Sudanese (SCP) e del Partito del Congresso Sudanese (SCoP).

Tra i detenuti rilasciati ci sono Sarah Nugdalla, Segretaria Generale del NUP, Amal Habani, giornalista ed attivista politico, due figlie e un figlio del leader del NUP Sadiq al-Mahdi. Inoltre, tra le donne rilasciate ci sono due figlie dell'ex leader dello SCoP Ibrahim al-Sheikh e l'attivista Nahid Jabrallah.

Tuttavia, il segretario politico dello SCP Mohamed Mukhtar al-Khatib ed il leader dello SCoP Omer al-Digair non figurano tra i detenuti politici liberati. Lo stesso vale per i dirigenti di sinistra come Kamal Karar, un giornalista del quotidiano al-Midan, l'organo del Partito Comunista.

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mercoledì, febbraio 14, 2018

Il NISS arresta altre figure dell'opposizione

Martedì le autorità sudanesi hanno arrestato alcuni leader dell'opposizione dopo le richieste da parte loro dell'organizzazione di nuove proteste a Khartoum.

Fonti dell'opposizione hanno confermato che i Servizi Segreti e di Sicurezza Nazionali (NISS) hanno arrestato Wajdi Saleh, avvocato e membro principale del partito Ba'th prelevandolo dal suo ufficio a Khartoum e Najla Mohamed Ali, uno dei membri principali dell'Iniziativa della Società Civile (CSI) gruppo.

La detenzione dei due oppositori segue una serie di arresti dei leader dell'opposizione del Partito del Congresso Sudanese, Partito Comunista Sudanese e Partito Nazionale dell'Umma. Tutte queste forze avevano organizzato tre proteste contro l'aumento del prezzo del pane lo scorso gennaio.


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venerdì, gennaio 20, 2017

Al-Mahdi assicura di non aver firmato accordi con al-Bashir

Il leader del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), al-Sadiq al-Mahdi, ha riassicurato i suoi alleati dell'ombrello dell'opposizione "Sudan Call" che non detiene alcun accordo bilaterale tra il suo partito ed il Governo, sottolineando l'impegno ad affrontare le cause alla radice della crisi in Sudan.

Il veterano leader dell'opposizione dovrebbe tornare in Sudan il 26 gennaio a seguito di un esilio volontario di due anni ad Il Cairo.

Il leader dell'opposizione ha detto, in un'intervista a margine di una conferenza stampa tenutasi presso l'Assemblea Nazionale francese a Parigi, che il NUP sta "agendo in maniera non partigiana nazionale", dicendo che il suo partito si considera un rappresentante del "partito del Sudan ".

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giovedì, ottobre 27, 2016

Leader NUP considera l'esito dell'attuale dialogo un "tradimento" del Roadmap Agreement

L'esito della conferenza per il dialogo tenutasi a Khartoum è un "tradimento" del Roadmap Agreement mediato dall'Unione Africana, ha detto il leader del Partito dell'Umma Nazionale (NUP), Saqdiq al-Mahdi, in una lettera indirizzata ai mediatori del processo di pace.

Sadiq al-Mahdi, ha recentemente rivelato che sarebbe tornato presto a Khartoum per terminare il suo esilio volontario di due anni presso la capitale egiziana di al Cairo, affermando che ci sono questioni organizzative urgenti che richiedono il suo ritorno.

I tempi del suo ritorno stanno contraddicendo il suo piano iniziale. Aveva progettato di tornare a Khartoum dopo la firma di una cessazione delle ostilità e degli accordi di accesso umanitario fra il Governo ed i gruppi armati alleati.

Il 21 ottobre, l'opposizione ha inviato una lettera al Gruppo di Attuazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP), ai membri dell'UE ed ai Paesi della Troika - Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti- per informarli del suo imminente ritorno in Sudan.

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lunedì, ottobre 24, 2016

Ritorna dall'auto esilio il Presidente dell'opposizione del NUP

Il Presidente del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), Sadiq al-Mahdi, ha deciso di porre fine al suo auto esilio in Egitto e di tornare in Sudan, aggiungendo che una commissione stabilirà la data del suo arrivo a Khartoum.

Sadiq al-Mahdi aveva detto al giornale egiziano, Almasry Alyoum, che avrebbe deciso di tornare a Khartoum solo dopo la firma tra il Governo ed i gruppi armati alleati di una cessazione delle ostilità e di accordi per l'accesso umanitario .

"Avevo l'intenzione di tornare con alcuni di coloro che hanno preso le armi collegando il mio ritorno con il processo di cessazione della ostilità. Ma dal momento che non ha avuto luogo [la firma di un accordo], oggi considero il mio ritorno per adempiere alle mie responsabilità popolari ed organizzative, ed è molto importante che io possa esercitarle dall'interno del Paese", ha sottolineato il Presidente del NUP.

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martedì, ottobre 18, 2016

NUP: la Roadmap per la Pace in Sudan è più inclusiva del processo interno

Il Vice Presidente del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), Mariam Sadig al-Mahadi, ha detto che il suo partito è pronto a prendere in considerazione l'esito del dialogo nazionale in determinate condizioni.

La scorsa settimana è stato firmato a Khartoum un documento di dialogo nazionale, che dovrebbe essere una base per una Costituzione permanente per il Sudan, da parte del partito di Governo e le forze politiche alleate. Tuttavia, l'opposizione ed i principali gruppi ribelli hanno boicottato il dialogo interno guidato dal Governo, chiamando a firmare una tregua umanitaria e la preparazione di un incontr all'estero.

La figura di spicco del NUP ha comunicato, in un convegno dal titolo "Il futuro del Sudan dopo il dialogo nazionale", che era meglio per il Governo accettare il Roadmap Agreement dell'Unione africana, che era stato firmato da parte del gruppo di opposizione del Sudan Call, appoggiato internazionalmente e sostenuto dai partiti politici al contrario del dialogo nazionale.

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venerdì, giugno 24, 2016

Il Capo dell'AUHIP declina di negoziare un accordo supplementare con il Sudan Call

Il Capo del Gruppo di Attuazione ad Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP) ha declinato una proposta da parte dei gruppi di opposizione sudanesi di negoziare un documento complementare al Roadmap Agreement che è stato già firmato dal Governo lo scorso marzo.

Il 19 giugno, il leader del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), Sadiq al-Mahdi - che agisce per conto delle forze del Sudan Call- ha inviato una lettera al Capo dell'AUHIP Thabo Mbeki a cui ha allegato "Una Proposta per Rompere l'Impasse sul Roadmap Agreement".

A seguito di un incontro ad Addis Abeba con l'Inviato Speciale degli Stati Uniti, Donald Booth, i gruppi di opposizione hanno detto che avrebbero consegnato un documento supplementare a Mbeki promettendo di riconsiderare il loro rifiuto del Roadmap Agreement, se venisse rivisto in un'ottica di ponte per il dialogo.

Nella sua risposta ai gruppi di opposizione, il Capo mediatore ha detto, nella sua qualità di facilitatore, che non si possono detenere tali negoziati con alcune partiti sudanesi. Nonostante ciò ha affermato che la Roadmap Agreement dovrebbe essere tra i partiti e non con l'AUHIP.

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venerdì, marzo 25, 2016

L'opposizione propone modifiche al Roadmap Agreement

Il leader dell'opposizione del Partito dell'Umma (NUP), Sadiq al-Mahdi, ha invitato il Presidente del Gruppo di Attuazione ad Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP), Thabo Mbeki, a modificare il Roadmap Agreement e di convincere Khartoum ad accettare il cambiamento.

Al-Mahdi ha detto che le parti hanno partecipato alla riunione strategica dal 18 al 21 marzo ed erano sul punto di raggiungere un accordo traguardo. Il leader ha accusato la mediazione per non aver preso il tempo di necessario per considerare la posizione delle forze di opposizione.

In una dichiarazione dal Cairo, dove egli vive dopo la firma, nell'agosto del 2014, della Dichiarazione di Parigi con i gruppi armati, al-Mahdi ha affermato che il Roadmap Agreement include diversi punti positivi: come la cessazione delle ostilità e l'accesso umanitario prima di raggiungere un accordo di pace, la necessità di tenere una riunione di pre-dialogo al di fuori del Paese per preparare una conferenza inclusiva all'interno del Sudan.

Tuttavia al-Mahdi ha sottolineato che il suo Partito ha delle riserve su tre punti inclusi nel testo relativi al dialogo nazionale e si riferiscono al comma 3, 3-1 e 3-2. I gruppi di opposizione chiedono di cambiare il paragrafo (3): il dialogo nazionale "è iniziato a Khartoum nel mese di ottobre 2015".  "Il Governo ha preso l'iniziativa (sul dialogo) a Khartoum nel mese di ottobre 2015."

Essi hanno inoltre proposto di aggiungere "altre importanti formazioni politiche" al paragrafo 3-1 se la tabella di marcia riconoscesse la necessità di tenere un dialogo nazionale inclusivo con i gruppi di opposizione compresi i quattro.

L'ultima modifica che viene suggerita è che il "Governo" dovrebbe aggiungere il suo Partito come partecipante nell'incontro di pre-dialogo e non solo il "comitato di coordinamento del dialogo" così come previsto nell'accordo della tabella di marcia.

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giovedì, gennaio 14, 2016

Il Partito Nazionale dell'Umma promette di aumentare la pressione su al-Bashir

L'opposizione rappresentata dal Partito Nazionale dell'Umma (NUP), guidato dall'ex primo ministro Sadiq al-Mahdi, ha denunciato il Governo per la sua inazione nelle riunioni di pre-dialogo ed ha avvertito che lancerà una nuova campagna per isolare il Governo.

Infatti, al-Bashir continua a rifiutare la partecipazione dei gruppi di opposizione nelle riunioni preparatorie per il dialogo nazionale che l'Unione Africana prevede di tenere a Addis Abeba.

Invece di sostenere l'organizzazione di un incontro inclusivo così come previsto nella una tabella di marcia approvata dall'Unione Africana, il Governo dice che solo i gruppi armati e il NUP possono partecipare a questo incontro procedurale.

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giovedì, novembre 12, 2015

Confermata la conferenza di dialogo ad Addis Abeba

Un funzionario del Governo sudanese ha detto che nell'incontro con i movimenti ribelli della prossima settimana ci si limiterà a discutere le garanzie per la partecipazione dei leader ribelli nel dialogo interno.

Martedì scorso, l'Unione Africana (UA) ha annunciato ufficialmente che i colloqui sugli accordi di sicurezza tra il Governo  del Sudan ed i gruppi ribelli negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan e nella regione del Darfur si terranno il 18 ed il 19 novembre ad Addis Abeba.

Il Capo dell'Ufficio per l'Attuazione della Pace in Darfur, -oltre che Capo Negoziatore del Governo con i ribelli del Darfur- Amin Hassan Omer, ha affermato che l'incontro di Addis Abeba non è una conferenza o un forum, ma un incontro per discutere un ordine del giorno specifico e chiaro con le altre parti.

Il Sudan Media Centre del Governo (SMC) ha sottolineato che l'incontro riguarda solo le garanzie richieste per l'ingresso e l'uscita dal Sudan dei leader ribelli.

I gruppi di opposizione chiedono di tenere una riunione di pre-dialogo inclusivo per discutere una serie di misure miranti a rafforzare la fiducia, come l'accesso umanitario alle aree sotto i ribelli, le libertà politiche ed il rilascio dei detenuti e prigionieri politici.

Secondo il Pannello di Esperti dell'Unione Africana di Attuazione ad Alto Livello (AUHIP), una mini riunione preparatoria tra Khartoum, il Partito Nazionale dell'Umma ed il Fronte Rivoluzionario del Sudan dovrebbe avvenire a seguito dei colloqui separati con i gruppi armati sulla cessazione delle ostilità.

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mercoledì, ottobre 07, 2015

Alcuni dei Partiti più consistenti non parteciperanno al dialogo nazionale


Il Leader del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), al-Sadiq al-Mahdi, e il suo collega del Partito Democratico Unionista (DUP), Mohamed Osman al-Mirghani, non parteciperanno alla sessione di apertura della conferenza di dialogo nazionale in programma per il prossimo sabato.

Sia al-Mahdi che al-Mirghani hanno vissuto all'estero per più di un anno in modo da evitare il processo a cui potevano incorrere nel caso in cui fossero rimasti sul suolo sudanese. Ma il Partito del Congresso Nazionale (NCP), guidato da al-Bashir, ha finalmente ammorbidito la sua posizione nei confronti di al-Mahdi ed ha cercato di farlo tornare a casa facendo cadere la minaccia dell'attuazione del processo.

Il Presidente sudanese ha emesso un'amnistia generale per i membri dei gruppi ribelli ed ha cercato di assicurare loro la sicurezza al fine di partecipare all'iniziativa nazionale di dialogo che ha preso il via nel gennaio 2014.

Martedì scorso, gli assistenti presidenziali di al-Bashir, Ibrahim Mahmoud Hamid e Abdel-Rahman, insieme con il Capo del settore politico del NCP, Mustafa Osman Ismail, sono giunti a Il Cairo per incontrare il leader del NUP,
al-Sadiq al-Mahdi, nel tentativo di convincerlo a partecipare alla conferenza di dialogo di sabato. 


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