Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, marzo 21, 2018

Parte dell'opposizione accusa il Sudan Call per aver abbandonato la resistenza

Il Consiglio di Transizione per la Liberazione del Sudan (SLM-TC) ha criticato l'esito del recente incontro del Sudan Call dicendo che l'alleanza ha deciso di rinunciare alla resistenza.

Il Sudan Call, che riunisce gruppi di opposizione politica ed armata, si è riunito a Parigi dal 13 al 17 marzo per discutere una posizione comune rispetto alla roadmap mediata dall'Unione Africana ed ha scelto il leader del Partito Nazionale Umma (NUP) Sadiq al-Mahdi come Presidente .

Nell'incontro di Parigi si è approvata una dichiarazione costituzionale che descrive il Sudan Call come "un'alleanza civile che adotta mezzi pacifici di resistenza di massa per ottenere il cambiamento desiderato".

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martedì, novembre 14, 2017

SPLM-N al-Hilu a Parigi per implementare il processo di pace

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel-Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) ha dichiarato al Governo francese la sua determinazione a lavorare con tutte le forze nazionali, regionali ed internazionali per raggiungere la pace in Sudan.

L'esercito sudanese combatte i ribelli dello SPLM-N negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, note anche come le Due Aree, dal 2011.

Lo SPLM-N è ora diviso in due fazioni: una guidata da al-Hilu e l'altra comandata da Malik Agar. La spaccatura è emersa alcuni mesi fa sulla quiestione del diritto all'autodeterminazione.

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mercoledì, aprile 12, 2017

Khartoum chiede a Parigi di convincere il leader dello SLM-AW ad unirsi al processo di pace

Il Governo del Sudan ha invitato la Francia a convincere il leader del Movimento ribelle per la Liberazione del Sudan (SLM-AW), Abdel-Wahid al-Nur, ad unirsi al processo di pace in Darfur.

Al-Nur si rifiuta di negoziare con il Governo dopo il fallimento del processo di pace di Abuja nel 2006. Afferma che le autorità sudanesi devono disarmare le milizie, garantire la sicurezza per gli sfollati e dei civili in Darfur e restituire le terre sottratte prima di firmare un accordo.

Insiste, inoltre, che qualsiasi negoziato dovrebbe trattare solo delle cause alla radice del conflitto, non delle sue conseguenze.

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venerdì, gennaio 20, 2017

Al-Mahdi assicura di non aver firmato accordi con al-Bashir

Il leader del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), al-Sadiq al-Mahdi, ha riassicurato i suoi alleati dell'ombrello dell'opposizione "Sudan Call" che non detiene alcun accordo bilaterale tra il suo partito ed il Governo, sottolineando l'impegno ad affrontare le cause alla radice della crisi in Sudan.

Il veterano leader dell'opposizione dovrebbe tornare in Sudan il 26 gennaio a seguito di un esilio volontario di due anni ad Il Cairo.

Il leader dell'opposizione ha detto, in un'intervista a margine di una conferenza stampa tenutasi presso l'Assemblea Nazionale francese a Parigi, che il NUP sta "agendo in maniera non partigiana nazionale", dicendo che il suo partito si considera un rappresentante del "partito del Sudan ".

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mercoledì, gennaio 11, 2017

I ribelli non incontreranno il Governo a Parigi

Il Movimento ribelle per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha negato che sono in corso degli accordi per tenere una riunione tra il Governo ed i gruppi armati a Parigi o altrove in Europa accusando Khartoum di cercare di impedire l'unità delle forze di opposizione.

Lunedì, il Ministro del Sudan dell'Informazione, Ahmed Osman Balal, ha rivelato un'iniziativa degli Stati Uniti per tenere un incontro tra il suo Governo ed i gruppi armati in Francia questa settimana.

Il Ministro ha comunicato ai giornalisti che la riunione informale per le consultazioni potrà aver luogo il 15-16 gennaio a Parigi.

Tuttavia, il Segretario Generale dello SPLM-N, Yasser Arman, ha confermato ai media che non ci sono stati degli accordi per tenere tale incontro, il 15 o il 20 gennaio, sottolineando che i ribelli non dovrebbero impegnarsi in nessun colloquio politico con il Governo.

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martedì, luglio 19, 2016

I gruppi del Sudan Call arrivano a Parigi

I gruppi del Sudan Call sono arrivati a Parigi, dove hanno avviato discussioni cruciali per il Roadmap Agreement dell'Unione Africana e le strutture politiche dell'opposizione.

Diversi delegati dei gruppi di opposizione e della società civile sono arrivati da Khartoum, nonostante l'assenza di alcuni partiti delle Forze Nazionali del Consenso e del suo leader Farouk Abu Issa, che aveva annunciato la sua partecipazione.

Sadiq al-Mahdi, Capo del Partito Nazionale dellUmma, è arrivato a Parigi a guida di una grande delegazione tra cui il suo vice Merriam al-Mahdi ed il segretario generale del Partito Sarah Nugud Allah. Le delegazioni del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan, il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza sono presenti, mentreMinni Minnawi, Capo di una fazione del Movimento per la Liberazione del Sudan, parteciperà alla riunione di martedì.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article59667

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lunedì, aprile 18, 2016

L'opposizione del Sudan si incontra a Parigi

Le forze d'opposizione del "Sudan Call" terranno una riunione di quattro giorni nella Capitale della Francia per discutere l'adozione delle sue strutture finali e la sua estensione per includere più forze politiche.

Questo incontro è la continuazione di un precedente meeting tenutosi a Parigi nel novembre 2015, con la partecipazione delle Forze del Consenso Nazionale (NCF), del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), del Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM), del Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi, (SLM-MM) del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) e dell'Iniziativa della Società Civile (CSI).

Fino ad adesso si è scelto di formare un consiglio di coordinamento includendo i leader delle fazioni del Sudan Call per sviluppare il lavoro, i documenti e le strutture dell'alleanza. Inoltre, ha adottato una Carta di Azione Comune -firmata nel dicembre 2014 ad Addis Abeba- con l'obiettivo di rovesciare il regime con mezzi pacifici.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article58670

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venerdì, novembre 13, 2015

Arrivano a Parigi i rappresentanti delle parti in conflitto per la conferenza di pace

Le forze d'opposizione del Sudan Call hanno avviato dei colloqui su come coordinare le loro posizioni per il prossimo ciclo di negoziati con il Governo sudanese su una cessazione delle ostilità e su come preparare la strada per la loro partecipazione al dialogo nazionale.

In una dichiarazione estesa alla stampa, i gruppi di opposizione hanno confermato che l'ordine del giorno della riunione prevede una revisione delle passate attività, delle risoluzioni e del quadro generale delle politiche alternative.

Le forze politiche e armate hanno promesso di voler tirare fuori dalla conferenza una serie di risoluzioni che esprimano le aspettative del popolo sudanese.

Nonostante il divieto di viaggiare imposto -dal servizio di sicurezza del Sudan- ai rappresentanti delle Forze del Consenso Nazionale (NCF), l'incontro vede la partecipazione dei delegati in rappresentanza di tutte le forze di opposizione e dei gruppi ribelli.

Parteciperanno alla riunione: il leader del Partito Nazionale dell'Umma (NUP), Sadiq al-Mahdi; il Presidente delllo NCF, Farouk Abu Issa; Abdel Aziz al-Hilu e Yasir Arman dello SPLM-N, Gibril Ibrahim del Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM), Minni Minnawi e Abdel Wahid al-Nur delle fazioni SLM, ed il difensore dei diritti civili, Amin Madani Mekki.

Anche le delegazioni provenienti da diversi gruppi di opposizione che vorrebbero unirsi all'alleanza sono presenti presso la sede della riunione, che si trova a circa 30 chilometri dalla capitale francese Parigi.

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lunedì, novembre 09, 2015

Il Governo del Sudan ritira i passaporti all'opposizione ed ostacola il dialogo di pace

I Servizi di Sicurezza e l'Intelligence Nazionale del Sudan (NISS) hanno impedito ad alcuni dirigenti dell'opposizione di viaggiare in Francia dopo che gli hanno confiscato i passaporti.

Il Segretario Generale dell'opposizione delle Forze dell'Alleanza Nazionale (ANF), Farah Agar, ha detto  che i NISS hanno impedito di viaggiare a Parigi al Segretario politico del Partito Comunista del Sudan (SCP), Mohamed Mukhtar al-Khatib, al membro del comitato centrale del SCP, Tarig Abdel-Mageed, ed al Presidente del Partito Nazionale Unificato Unionista (UNUP), Gala al-Azhari, ed hanno sequestrato i loro passaporti.

Agar ha sottolineato che i leader dell'opposizione cercavano di partecipare alla riunione del "Sudan Call" dove si sarebbe discusso dell'ordine del giorno per la riunione preparatoria del dialogo di pace che si terrà sotto l'egida dell'Unione Africana ad Addis Abeba a fine mese. Il Segretario Generale dell'ANF ha, poi, affermato che i NISS probabilmente vieteranno al resto dei leader dell'opposizione di lasciare il Paese.

Il Presidente delle organizzazioni della società civile sudanese, Amin Mekki Madani, è già arrivato a Parigi insieme al rappresentante delle Forze di Consenso Nazionale, Mohamed Mahgoub, mentre la leadership dello SPLM-N dovrebbe arrivare lunedi, così come il leader del Partito Nazionale dell'Umma, Sadiq al -Mahadi.

Italians For Darfur condanna, fortemente, certi impedimenti in quanto reputati da ostacolo al dailogo di pace nazionale.

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