Il blog di Italians for Darfur

lunedì, marzo 19, 2018

Sudan Call media per sanare conflitti all'interno dello SPLM-N

L'opposizione del Sudan Call ha lanciato una mediazione per sanare la spaccatura tra le due fazioni del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N).

L'anno scorso, i leader dell'opposizione sudanese hanno chiesto l'auto-moderazione ed hanno discusso l'argomento con le fazioni guidate da Malik Agar e da Abdel Aziz al-Hilu.

Tuttavia,  sono regolarmente riportati gli scontri tra le fazioni ribelli dello Stato del Nilo Azzurro ed i gruppi di opposizione hanno affermato di avvertire il danno causato dalla disputa rispetto ai loro sforzi per il raggiungimento di una giusta pace e delle riforme democratiche nel Paese.

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martedì, marzo 06, 2018

SPLM-N: Al-Hilu nega attacco alla fazione di Agar

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) ha negato di aver attaccato la posizione dell'altra fazione dello SPLM-N sotto la guida di Malik Agar nel tormentato Stato del Nilo Azzurro.

La settimana scorsa, SPLM-N Agar aveva dichiarato di aver respinto degli attacchi delle forze leali a al-Hilu sulle loro posizioni nello Stato del Nilo Azzurro, aggiungendo che dopo un combattimento di tre settimane hanno dichiarato la cessazione unilaterale delle ostilità.

Ma Sila Moussi Kenji, Segretario degli Affari Organizzativi e Politici dello SPLM-N al-Hilu, ha rilasciato una dichiarazione che nega le accuse, affermando che le forze di Agar "non hanno posizioni (aree controllate dallo SPLM-N) nello Stato del Nilo Blu".

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lunedì, marzo 05, 2018

Il Governo viola cessazione ostilità nel Nilo Azzurro

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord Malik Agar (SPLM-N Agar) ha dichiarato di aver respinto un attacco delle forze governative sudanesi sulle loro posizioni nello stato del Nilo Azzurro.

In una dichiarazione rilasciata domenica, Mubarak Ardol, portavoce dello SPLM-N Agar, ha confermato che le forze governative hanno violato la cessazione delle ostilità e hanno attaccato le loro posizioni nello Stato del Nilo Azzurro.

"Sabato mattina, 3 marzo 2018, verso le 8:00 del mattino, lo SPLM-N è riuscito a sconfiggere le milizie governative in seguito agli scontri nella zona di Alrom dello Stato del Nilo Azzurro", ha affermato.


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giovedì, febbraio 22, 2018

Licenziato il vice di al-Bashir all'interno dello NCP

All'interno del Partito del Congresso Nazionale al potere (NCP), il presidente Omer Hassan al-Bashir ha licenziato il suo vice oltre che assistente presidenziale Ibrahim Mahmoud Hamid.

Hamid, che è anche il Capo della Squadra di Negoziatori del Governo sudanese dei colloqui di pace per porre fine al conflitto negli stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, è stato sostituito da Faisal Hassan Ibrahim, ex Ministro dei Governi locali ed ex Governatore del Kordofan.

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martedì, febbraio 06, 2018

Governo accusa SPLM-N al-Hilu per battuta d'arresto dei negoziati

Il Governo sudanese ha accusato il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) per la battuta d'arresto del recente round di negoziati sull'accordo di cessazione delle ostilità dopo l'attenzione ribelle all'erogazione dell'assistenza umanitaria dai Paesi vicini.

"I negoziati del Governo con lo SPLM non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla consegna degli aiuti umanitari attraverso il confine (dai paesi vicini)", ha detto Ibrahim Mahmoud,  l'Assistente Presidenziale e Capo della Squadra Negoziale del Governo per la Pace negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, al suo ritorno all'aeroporto di Khartoum da Addis Abeba.

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giovedì, gennaio 04, 2018

Al-Bashir estende la cessazione unilaterale delle ostilità per tre mesi

Il Presidente sudanese ha esteso la cessazione unilaterale delle ostilità per tre mesi, secondo una breve dichiarazione rilasciata nelle prime ore di giovedì.

"Il presidente della Repubblica, il maresciallo Omer Hassan al-Bashir, ha emanato giovedì un decreto che proroga il cessate il fuoco nelle aree delle operazioni militari per altri tre mesi", si legge nella dichiarazione.

Lo scopo della tregua unilaterale era inizialmente quello di creare un ambiente favorevole per i colloqui mediati dal Gruppo di Attuazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP) per porre fine al conflitto armato negli stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan e nella regione del Darfur.

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venerdì, dicembre 29, 2017

SPLM-N Agar prolunga cessazione ostilità

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord sotto la guida di Malik Agar ha prolungato per un periodo di sei mesi la cessazione unilaterale delle ostilità ed ha rifiutato di incontrare il leader del Partito del Congresso Popolare (PCP) che propone di costruire un'iniziativa di pace parallela a il processo dell'Unione Africana.

La dirigenza esecutiva dello SPLM-N Agar, compreso il suo presidente Malik Agar, il suo vice Yasir Arman ed il segretario generale Ismail Jalab hanno discusso della situazione umanitaria nelle aree di interesse del gruppo ed hanno espresso la loro disponibilità a porre fine ai combattimenti con l'altra fazione dello SPLM-N guidata da Abdel Aziz al-Hilu nello stato del Nilo Azzurro.

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martedì, novembre 14, 2017

SPLM-N al-Hilu a Parigi per implementare il processo di pace

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord guidato da Abdel-Aziz al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) ha dichiarato al Governo francese la sua determinazione a lavorare con tutte le forze nazionali, regionali ed internazionali per raggiungere la pace in Sudan.

L'esercito sudanese combatte i ribelli dello SPLM-N negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, note anche come le Due Aree, dal 2011.

Lo SPLM-N è ora diviso in due fazioni: una guidata da al-Hilu e l'altra comandata da Malik Agar. La spaccatura è emersa alcuni mesi fa sulla quiestione del diritto all'autodeterminazione.

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giovedì, settembre 28, 2017

IGAD discute la ripresa dei colloqui sulle Due Aree

L'Assistente Presidenziale del Sudan, Ibrahim Mahmoud, ed il Rappresentante del Blocco Regionale dell'Africa Orientale IGAD a Khartoum, Lesane Johannes, hanno ripreso i colloqui di pace del Sudan sulle Due Aree.

L'esercito sudanese combatte il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) nel Nilo Azzurro e nel Sud-Kordofan, conosciute anche come le Due Aree dal 2011.

Lo SPLM-N è ora diviso in due fazioni: una disposta sulle Montagne Nuba guidate da Abdel Aziz al-Hilu e l'altra nello Stato del Nilo Bianco guidata da Malik Agar. La frattura è emersa parecchi mesi fa rispetto al diritto di autodeterminazione e di altre questioni organizzative.




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venerdì, settembre 22, 2017

SPLM-A comunicano nuovi scontri con l'esercito nel Nilo Azzurro

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Esercito-Nord (SPLM-A), guidato da Malik Agar, ha comunicato che le proprie forze si sono ancora scontrate con l'esercito sudanese nello stato del Nilo Azzurro.

"Il 16 settembre, le forze dello SPLM-A sono riuscite a respingere ancora una volta la forza governative che hanno attaccato le nostre posizioni a Taga, nella zona di Ingessana Hills nello Stato del Nilo Azzurro, che è una zona strategica, situata a circa 40 miglia dal capitale dello Stato, Ed Damazin" ha detto il portavoce di Mubarak Ardol dello SPLM-Agar.

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giovedì, settembre 21, 2017

SPLM-N-Agar prepara una riunione in vista della Conferenza Generale

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N), guidato da Malik Agar, ha annunciato l'organizzazione di una riunione ampliata della direzione e dei quadri del Movimento in modo da prepararsi alla prossima Conferenza Generale.

Invece, lo SPLM-N al-Hilu lancerà la sua Conferenza Generale Straordinaria venerdì 6 ottobre 2017.

"Si terrà un incontro per la leadership ed i quadri del Movimento il prossimo gennaio 2018 per approvare i nuovi documenti ed annunciare una leadership di transizione per i vari livelli dell'Organizzazione", ha affermato Agar in una dichiarazione intitolata "Rinnovamento della visione e dell'organizzazione".

Lo SPLM-N combatte l'esercito sudanese negli Stati del Sud Kordofan e del Nilo Azzurro ed è diviso in due gruppi: uno guidato da Agar e l'altro capeggiato da Abdel-Aziz al-Hilu.

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martedì, agosto 01, 2017

Al-Bashir promette sforzi per la pace in Sud Kordofan

Il presidente sudanese Omer al-Bashir si è impegnato a continuare gli sforzi per raggiungere la pace e lo sviluppo nello stato del Sud-Kordofan.

Il Sud Kordofan ed il vicino Stato del Nilo Azzurro sono la scena del conflitto violento tra il Movimento Popolare per la Liberazione del Sudan_Nord (SPLM-N) e l'esercito sudanese dal 2011.

Al-Bashir, che ha incontrato i media all'apertura del secondo festival del turismo, degli investimenti e dello shopping a sud di Kadougli, ha detto che "la guerra non porta altro che distruzione", indicando che ostacola lo sviluppo e la costruzione.

Ha detto che la pace nel Sud Kordofan è una priorità assoluta per il suo Governo, sottolineando che continueranno a lanciare progetti di sviluppo e ricostruzione.



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venerdì, febbraio 17, 2017

Sudan ed ONU discutono le sfide umanitarie nelle zone di guerra

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha discusso con l'Inviato delle Nazioni Unite e Coordinatore Umanitario per il Sudan, Marta Ruedas, sulle sfide delle attività umanitarie nel Paese.

Da diversi mesi il Governo ha consentito l'accesso umanitario in tutta la regione del Darfur. Inoltre, si sono svolti di recente una serie di incontri tra le agenzie delle Nazioni Unite, gruppi di aiuto e funzionari locali nelle Due Aree per valutare i bisogni umanitari degli sfollati e dei civili colpiti dalla guerra.

In una dichiarazione rilasciata dopo la riunione, Ruedas ha detto che ha informato il presidente Al-Bashir rispetto ai lavori in corso delle Nazioni Unite, il supporto di partner nazionali ed internazionali e le sfide che le loro attività in Sudan incontrano.

In linea con un accordo raggiunto con l'amministrazione statunitense sulla rimozione parziale delle sanzioni, Khartoum ha accettato di facilitare l'accesso umanitario nelle zone colpite dalla guerra nella regione del Darfur, Nilo Azzurro e Sud Kordofan.

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giovedì, febbraio 16, 2017

Sudan e ONU discutono i modi per la consegna degli aiuti umanitari nelle Due Aree

L'Aiutante Presidenziale del Sudan, Ibrahim Mahmoud Hamid, e l'Inviato delle Nazioni Unite e Coordinatore Umanitario in Sudan, Marta Ruedas, hanno discusso i modi per rafforzare la cooperazione per fornire assistenza umanitaria alle Due Aree.

Gli Stati del Sud Kordofan e del Nilo Azzurro, noti anche come le "Due Aree", sono teatro di un conflitto violento tra lo SPLM-N e l'esercito sudanese dal 2011.

L'Unione Africana ha cercato di porre fine al conflitto per diversi anni. Tuttavia, lo scorso agosto, le due parti non sono riusciti a firmare una cessazione umanitaria delle ostilità perché Khartoum si rifiutava di permettere la consegna di cibo ai civili in alcune aree controllate dai ribelli nella Stato del Nilo Azzurro attraverso Asosa, una cittadina etiope, vicino al confine con Sudan.

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mercoledì, gennaio 18, 2017

L'Esercito del Sudan attacca le postazioni dello SPLM-N nel Nilo Azzurro

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha detto che i suoi combattenti hanno respinto un attacco da parte delle forze governative nello Stato del Nilo Azzurro.

"Ieri 16 gennaio le forze del nostro Movimento hanno respinto, nella regione del Nilo Azzurro, le forze dello NCP ed i raid delle milizie raid sugli avamposti dello SPLA-N nella zona di Alruum", ha affermato il portavoce dello SPLM-N, Arnu Ngutulu Lodi, in una dichiarazione estesa ai media.

Inoltre, il portavoce ha affermato che un combattente dello SPLA è stato leggermente ferito alla spalla.

Da più di un anno, grazie agli sforzi regionali ed internazionali, il Governo e lo SPLM-N hanno fermato i combattimenti nelle Due Aree impegnandosi con cessazioni unilaterali delle ostilità.

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martedì, gennaio 17, 2017

Inviati falliscono di convincere SPLM-N di accettare proposta USA

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha declinato una richiesta da parte di una serie di inviati internazionali di accettare una proposta degli Stati Uniti che aprirebbe la strada verso la firma di un accordo umanitario con il Governo sudanese.

Dallo scorso novembre, Washington ha proposto alle parti in conflitto negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan che USAID fornisca direttamente medicinali ed aiuti umanitari ai civili nelle zone colpite dalla guerra dopo l'ispezione da parte delle autorità sudanesi.

Khartoum ha accettato la proposta, ma lo SPLM-N ha aggiunto alla proposta che il 20% degli aiuti umanitari siano consegnati ai civili nelle zone controllate dai ribelli nello Stato del Nilo Azzurro attraverso Asosa in Etiopia.

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martedì, gennaio 10, 2017

Nuovi scontri tra i ribelli ed il Governo nella zona del Nilo Azzurro

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord ha accusato le forze governative sudanesi di aver attaccato le sue posizioni nella Stato del Nilo Azzurro.

"Oggi 9 gennaio 2017 alle 6; 00 del mattino, il Partito del Congresso Nazionale (NCP) le forze e le milizie della regione del Nilo Azzurro hanno attaccato lo SPLM-N nella zona controllata di Arum", ha detto Arnu Nugultu Lodi, portavoce di SPLM-N.

"Il combattimento è continuato fino a poco tempo fa", ha aggiunto in una dichiarazione estesa ai media lunedì sera.

Il Governo sudanese e le fazioni del Fronte Rivoluzionario del Sudan nelle Due aree e Darfur avevano annunciato la cessazione unilaterale delle ostilità. Il Presidente Omer al-Bashir aveva, recentemente, esteso per un mese, mentre le fazioni ribelli hanno detto che si sono impegnati a la tregua fino alla fine di aprile.

Arnu ha detto che questo attacco è una violazione del cessate il fuoco annunciato all'inizio di quest'anno aggiungendo che "il cosiddetto cessate il fuoco è stata solo una propaganda mediatica per ingannare l'opinione pubblica".

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lunedì, dicembre 12, 2016

Il Governo disponibile a continuare i negoziati nonostante il rifiuto dei ribelli

Il Ministero degli Esteri del Sudan ha detto che il Governo potrebbe ricorrere ad altre opzioni per raggiungere la pace in Darfur, Sud Kordofan e Nilo Azzurro, se i gruppi armati rifiutassero di impegnarsi nei negoziati in corso per porre fine alla guerra.

L'Esercito sudanese ha combattuto i ribelli dello SPLM-N nel Nilo Azzurro e nel Sud Kordofan, noti anche come le "Due Zone" a partire dal 2011 e da un gruppo di movimenti armati del Darfur dal 2003.

Il Ministro degli Esteri del Sudan, Kamal Ismail, ha affermato che "ci sono solo pochi giorni prima della fine dell'ultimatum fissato dal presidente Omer al-Bashir per i movimenti armati del Darfur e le Due Aree per venire al tavolo dei negoziati".

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giovedì, novembre 24, 2016

SPLM-N firma il Piano d'Azione delle Nazioni Unite per porre fine ai bambini soldato

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha firmato un accordo con le Nazioni Unite per porre fine all'uso dei bambini soldato da parte dei ribelli nelle aree del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan.

Le Nazioni Unite hanno siglato questo accordo con le forze di sicurezza governative sudanesi, tra cui le Forze Armate del Sudan, le Forze Popolari di Difesa (PDF) e le Forze di Polizia del Sudan il 27 marzo 2016.

In un incontro separato tenutosi a Ginevra, il Presidente dello SPLM-N, Malik Agar, ha firmato il cosiddetto Piano d'Azione con le Nazioni Unite per porre fine e prevenire il reclutamento e l'impiego di bambini nei conflitti.

La cerimonia della firma si è svolta alla presenza del Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i bambini ed i conflitti armati, l'UNICEF in Sudan ed il Rappresentante delle Nazioni Unite e Coordinatore Umanitario in Sudan.

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martedì, settembre 06, 2016

L'ONU chiede al Sudan di creare un ambiente favorevole per il dialogo

L'Esperto Indipendente delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Sudan, Aristide Nononsi, ha chiesto al Governo sudanese di creare un ambiente favorevole per un dialogo nazionale libero ed equo, con la partecipazione di tutte le parti interessate.

Nel suo rapporto, che copre il periodo da ottobre 2015 a giugno 2016, Nononsi ha anche chiesto ai gruppi ribelli per mettere "l'interesse della gente del Sudan prima di tutto e di impegnarsi nei negoziati e nel dialogo con il Governo del Sudan".

Nononsi ha affermato che la situazione dei diritti umani nel Darfur, Sud Kordofan e Nilo Azzurro resta precaria, indicando i continui combattimenti e le violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale da tutte le parti in conflitto.

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