Il blog di Italians for Darfur

martedì, febbraio 06, 2018

Governo accusa SPLM-N al-Hilu per battuta d'arresto dei negoziati

Il Governo sudanese ha accusato il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord al-Hilu (SPLM-N al-Hilu) per la battuta d'arresto del recente round di negoziati sull'accordo di cessazione delle ostilità dopo l'attenzione ribelle all'erogazione dell'assistenza umanitaria dai Paesi vicini.

"I negoziati del Governo con lo SPLM non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla consegna degli aiuti umanitari attraverso il confine (dai paesi vicini)", ha detto Ibrahim Mahmoud,  l'Assistente Presidenziale e Capo della Squadra Negoziale del Governo per la Pace negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan, al suo ritorno all'aeroporto di Khartoum da Addis Abeba.

Etichette: , , , , , , , ,

mercoledì, dicembre 20, 2017

Il Governo è pronto per riprendere il dialogo sulle Due Aree

Il Governo sudanese ha espresso la volontà di riprendere i colloqui di pace con il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) sulle Due Aree.

Il periodico semi-ufficiale, Sudan Media Center (SMC), ha riportato le parole di Hussein Hamdi, portavoce del team per i negoziati del Governo, afferma di avere contatti costanti con l'Unione Africana e la comunità internazionale per riprendere i colloqui.

Il Portavoce ha aggiunto che "la pace è un obiettivo strategico e un principio morale per il governo", affermando che il team governativo è pronto a riprendere i negoziati appena ci sia il consenso delle altre parti chiamate in causa. 

Etichette: , , , , ,

lunedì, ottobre 02, 2017

SLM-TC rifiuta negoziati di pace con il Governo

Il nuovo leader del Movimento per la Liberazione del Sudan-Consiglio di transizione (SLM-TC), al-Hadi Idriss Yahia, ha ribadito il suo impegno nel mantenere la linea politica del Movimento che rifiuta di negoziare un accordo di pace con il governo.

La SLM-TC ha eletto Yahia come nuovo presidente dopo l'arresto del suo capo, Nimir Abdel Rahman, dalle autorità sudanesi nel maggio scorso nel Nord Darfur durante gli scontri armati con SLM-TC e SLM-Minni Minnawi.

In una dichiarazione rilasciata dopo la sua elezione, il 29 settembre, Yahia ha dichiarato che il Movimento mira a raggiungere un cambiamento di regime nel Sudan e ad istituire un regime che difenda i valori della giustizia, della libertà e della democrazia.

Etichette: , , , , , , ,

mercoledì, giugno 08, 2016

Il Governo del Sudan non cambierà nessuna parte del Documento di Doha per la Pace in Darfur

Il Governo del Sudan ha detto che il Documento di Doha per la Pace in Darfur (DDPD), non verrà aperto per le trattative ed ha sottolineato che non rivedrà nessuno dei suoi elementi, in quanto il Documento è diventato parte della Costituzione.

Lunedì, il leader dei ribelli del Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) si era incontrato a Doha con il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM), guidato da Gibril Ibrahim, e la mediazione del Qatar con i quali aveva discusso la possibilità di aprire il DDPD per la negoziazione.

Dalla riunione è venuto fuori che c'era la possibilità di aprire il Documento e modificare alcune parti che non hanno risolto la situazione in Darfur e nelle zone di guerra. 

Tuttavia, il Presidente dell'Ufficio per la Revisione della Pace in Darfur, Amin Hassan Omer, ha affermato che il Governo non accetterà di rivedere nessuna parte del DDPD, sottolineando che il Documento per la Pace non verrà aperto per la trattativa.

Etichette: , , , , ,

martedì, giugno 07, 2016

Si aggiungono altre delegazioni ribelli per la negoziazione del Documento di Doha

Il Capo del Movimento ribelle per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) ha detto che il suo Gruppo ha cercato di ottenere una risposta dal Qatar sui recenti colloqui sulla possibilità di aprire il Documento di Doha per la Pace in Darfur (DDPD) alla negoziazione, indicando che la questione ancora attende una risposta.

Il 30-31 maggio, il Vice Primo Ministro del Qatar, Ahmed bin Abdalla al-Mahmoud, ed il Capo Mediatore Comune, Martin Uhomoibhi, hanno discusso a Doha con una delegazione congiunta dello SLM-MM e del Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM) sui modi per partecipare al DDPD.

Dopo la riunione, al-Mahmoud, ha affermato che si è parlato di alcune questioni procedurali che devono essere convogliate al Governo del Sudan, sottolineando che le due parti hanno convenuto di consentire un po' di tempo per discutere di questi temi con il Governo sudanese, al fine di ottenere il risultato desiderato.

Il Capo del Meccanismo Internazionale per la Pace in Darfur ha aggiunto che la delegazione congiunta dei ribelli "ha espresso il desiderio di proseguire le discussioni, sperando che tutte le parti possano svolgere un altro passo avanti su questa strada".

Etichette: , , ,

martedì, aprile 12, 2016

Il Sudan respinge le riserve USA sul referendum in Darfur

Il Governo del Sudan ha respinto le riserve sul referendum amministrativo in Darfur espresse dall'Amministrazione degli Stati Uniti ed ha chiesto a Washington di sostenere gli sforzi in corso per portare i gruppi armati al tavolo dei negoziati.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha affermato che il risultato del referendum non sarà credibile ed ha indicato le condizioni in cui si sta svolgendo la votazione. Washington ha sottolineato, in particolare, la mancanza di sicurezza e la "registrazione inadeguata" di civili recentemente sfollati a causa dei combattimenti in corso nel Jebel Marra.

Il Ministero degli Esteri del Sudan ha rilasciato una dichiarazione di due pagine in cui ha indicato che il Governo ha preso seri provvedimenti per creare un ambiente adatto per un voto trasparente e credibile, compresi gli sforzi per porre fine alla violenza tribale ed il reinsediamento degli sfollati.

Khartoum ha aggiunto che è stato registrato il 90% degli elettori qualificati in Darfur compresi i residenti dei campi sfollati nella Regione. Il Governo ha, inoltre, sottolineato la partecipazione di osservatori appartenenti ad organizzazioni regionali e Paesi stranieri.

Etichette: , , , ,

martedì, marzo 22, 2016

Firmata la Tabella di Marcia per la pace tra Governo e AUHIP ma l'opposizione si rifiuta

Il Governo sudanese ha firmato l'Accordo per la Tabella di Marcia scritta dai mediatori dell'Unione Africana al termine dell'Incontro Strategico di tre giorni avvenuto ad Addis Abeba, ma i gruppi di opposizione si sono astenuti nel sottoscriverlo.

L'accordo quadro propone la firma di una cessazione delle ostilità seguita da colloqui separati sulle Aree in questione ed in Darfur. Inoltre, si prevede che le questioni di carattere nazionale siano discusse nell'ambito del processo di dialogo nazionale.

Inoltre, approva la controversa Conferenza di Dialogo Nazionale avviata da Khartoum lo scorso mese di ottobre, ma sottolinea che la Conferenza "non è stata sufficientemente inclusiva in quanto non hanno presenziato (i quattro gruppi di opposizione) che hanno, invece, partecipato all'ultimo Incontro Strategico".

Alla cerimonia della firma hanno partecipato il gruppo di mediazione e la delegazione del Governo sudanese. L'Assistente del Presidente e Capo della Squadra dei Negoziati del conflitto nelle Due Aree, Ibrahim Mahmoud Hamid, ha firmato per il Governo, mentre il Capo dell'AUHIP, Thabo Mbeki, ha firmato per la mediazione.

In una conferenza stampa tenuta dopo la firma della tabella di marcia, Mbeki ha sottolineato che con questo accordo, per la prima volta, si apre la strada alla firma di una cessazione delle ostilità e l'avvio di negoziati politici.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article58385

Etichette: , ,