Il blog di Italians for Darfur

martedì, ottobre 17, 2017

Fazione dello SLM rompe accordi di pace con il Governo del Sudan

L'ex gruppo ribelle del Movimento per la Liberazione del Sudan, guidato da Nour al-Din Zorgi (SLM-Zorgi), ha sospeso l'accordo di pace firmato con il governo del Nord Darfur sotto forma di protesta contro il lento ritmo di attuazione dell'accordo.

Nel febbraio del 2016, il Governo sudanese aveva firmato un accordo di pace con i commissari separati del Movimento per la Liberazione del Sudan guidato da Abdel-Wahid al-Nur (SLM-AW) tra cui Nour al-Din Zorgi e Salih Adam Ishag, consentendo loro di aderire al Documento di Doha per la Pace nel Darfur (DDPD).

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giovedì, settembre 14, 2017

La Croce Rossa Internazionale cerca di tornare nel Sud Kordofan

Una delegazione del Comitato Internazionale per la Croce Rossa (ICRC) è arrivata a Kadugli, capitale del Sud Kordofan, per discutere la ripresa dell'attività dell'organizzazione nella Regione.

Nel febbraio 2014 il Governo sudanese aveva ordinato al CICR di fermare le sue attività nel Paese affermando che l'organizzazione umanitaria avrebbe dovuto rispettare gli orientamenti del lavoro umanitario e la legge sul lavoro volontario per continuare a operare nel Paese.

Nelle dichiarazioni stampa dopo il suo incontro con il governatore del Sud Kordofan Issa Adam Abakar, il vice capo della delegazione del CICR in Sudan, Bertrand Bern, ha affermato che è giunto a Kadugli per discutere degli accordi per riprendere la loro attività dopo che il Governo sudanese aveva permesso loro di tornare nel Paese.

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giovedì, luglio 30, 2015

Il Sudan e l'Italia si incontrano per delle consultazioni

Secondo una dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Esteri sudanese, il Sudan e l'Italia hanno concordato di tenere delle consultazioni politiche in un prossimo futuro per discutere sui loro rapporti bilaterali, sulle questioni regionali e sui modi per coordinare la loro azione. Infatti, il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, è stato ricevuto dal suo omologo italiano Paolo Gentiloni a Roma.

Il Ministro degli Esteri sudanese ha partecipato al Forum Economico  e per l'Investimento tra Sudan ed Italia, ospitato all'Expo di Milano 2015. Il Forum, organizzato dalla Confindustria Assafrica & Mediterraneo, si propone di incoraggiare gli imprenditori italiani ad investire nel settore agricolo, agro-industriale e cibario in Sudan.

Ghandour ha elogiato le posizioni italiane sulla situazione in Sudan che ha descritto come "eque ed obiettive verso i problemi del Paese", ed ha espresso l'apprezzamento del suo Governo per lo sviluppo e il sostegno umanitario fornito da Roma.

Nella riunione si è anche discusso sulla situazione in Sud Sudan e Libia e si è convenuto sulla necessità di esercitare degli sforzi da parte di tutte le parti interessate per trovare soluzioni di successo e sostenibili.

Il Ministro degli Esteri italiano ha elogiato il ruolo importante svolto dal Governo sudanese nella stabilità regionale, soprattutto per quanto riguarda l'immigrazione clandestina e la tratta di esseri umani, sottolineando il loro sostegno per la "Dichiarazione di Khartoum".

In una riunione tenutasi a Roma il 28 novembre 2014, i paesi dell'UE hanno concordato di promuovere lo sviluppo sostenibile nei Paesi di origine e di transito dei flussi migratori, al fine di affrontare le cause profonde della migrazione irregolare.


http://www.sudantribune.com/spip.php?article55873

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