Il blog di Italians for Darfur

lunedì, dicembre 18, 2017

Il PCP non supporterà la rielezione di al-Bashir

Il Partito del Congresso Popolare del Sudan (PCP) nello Stato del Nord ha sconfessato un documento che allude al sostegno dei partiti politici -che partecipano al Governo- alla rielezione del Presidente Omer al-Bashir nel 2020.

Il mandato di Al-Bashir termina nel 2020 e non potrebbe più candidarsi di nuovo secondo la Costituzione.

Tuttavia, alcune voci all'interno del Partito del Congresso Nazionale al potere (NCP) e dei suoi partner nel Governo del Consenso Nazionale hanno recentemente chiesto di modificare la Costituzione per consentirgli di candidarsi di nuovo alla presidenza.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64281

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giovedì, maggio 04, 2017

Il Comitato Nazionale per la nuova Costituzione avrà un altro anno di tempo

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha detto che il Comitato Nazionale per la redazione della Costituzione permanente avrà un anno supplementare per completare il suo compito.

Al-Bashir, che si è riunito con una delegazione dell'Assemblea Nazionale, ha sottolineati che nel Comitato Nazionale si terranno ampie discussioni con gli organi ufficiali, i settori della popolazione all'interno del Sudan e all'estero oltre che con i centri di ricerca sulla Costituzione permanente.

Il Presidente ha, inoltre, affermato che la partecipazione di più di 100 partiti politici nel prossimo Governo porterà alla formazione del più grande Parlamento della storia del Paese, dicendo che l'Organo Legislativo sarà pienamente disposto a redigere la Costituzione permanente.

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giovedì, ottobre 20, 2016

Il Partito al Governo implementerà i risultati del dialogo nazionale

Il Partito del Congresso Nazionale del Sudan (NCP) ha annunciato che la prossima settimana assisterà all'inizio della fase di concreta attuazione dei risultati del dialogo nazionale come i temi riguardanti le libertà pubbliche e le modalità per la formazione di un nuovo Governo.

Il Segretario politico del Partito di governo, Hamid Mumtaz, ha lodato il dialogo nazionale e lo ha considerato "il più grande progetto nazionale strategico sviluppato dal popolo del Sudan".

Le forze politiche che partecipano al dialogo nazionale hanno concluso il processo con la firma del documento nazionale che comprende le caratteristiche generali di una futura Costituzione che dovrà essere messa a punto da parte delle istituzioni di transizione.

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martedì, ottobre 11, 2016

Il Presidente del Sudan estende il cessate il fuoco per due mesi

Il Presidente sudanese, Omer al-Bashir, ha dichiarato l'estensione della cessazione unilaterale delle ostilità nelle zone di guerra per due mesi mentre la Conferenza Nazionale di Dialogo stabilirà la redazione di una Costituzione permanente per il Paese.

Al-Bashir, che ha affrontato la sessione della Conferenza Nazionale di Dialogo, alla presenza dei Presidenti di Egitto, Ciad, Mauritania ed Uganda, ha promesso di prendere le misure necessarie per l'attuazione di un documento nazionale, sottolineando che continuerà a consultarsi con tutte le forze politiche e sociali sull'attuazione delle raccomandazioni del dialogo nazionale.

Il documento nazionale, che è stato approvato da parte delle forze politiche ed armate che hanno partecipato alla Conferenza Nazionale di Dialogo, dovrebbe essere la base per la stesura della Costituzione permanente.

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lunedì, marzo 21, 2016

Continuano le consultazioni ma senza un punto di svolta

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha rivelato che le forze del "Sudan Call" hanno respinto la proposta del Governo di sostituire l'Incontro per le Consultazioni Strategiche in corso per la riunione di dialogo pre-nazionale.

Il Governo sudanese e le forze del "Sudan Call" tra cui il Partito Nazionale dell'Umma (NUP) e tre gruppi armati -SPLM-N, il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) ed il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM)- sono attualmente riuniti nell'Incontro per le Consultazioni Strategiche sotto gli auspici della mediazione dell'Unione Africana ad Addis Abeba per discutere la via da seguire per porre fine ai conflitti armati e sulla partecipazione dei gruppi fuori dal dialogo in una conferenza nazionale per la redazione di una nuova Costituzione.

Il Segretario Generale del SPLM-N, Yasir Arman, ha detto ai media che il principale ostacolo alla soluzione pacifica in Sudan è che il Governo ed il Partito del Congresso Nazionale (NCP) non hanno ancora preso una decisione strategica per porre fine alla guerra e accettato la completa soluzione pacifica e la trasformazione democratica.

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martedì, marzo 15, 2016

Si prepara un incontro fondamentale con i gruppi rimasti fuori dalla conferenza di pace

In quanto la data dell'Incontro Strategico per le Consultazioni si sta avvicinando, il Governo e il SPLM-N hanno espresso le loro posizioni sulla ripresa dei negoziati di pace e di riforme democratiche.

Khartoum ha spiegato che il giorno della riunione dipende dal risultato delle consultazioni con il capo mediatore Thabo Mbeki, che è atteso nella capitale sudanese il prossimo mercoledì.

Dall'altra parte, il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha invitato il Gruppo ad Alto Livello di Implementazione dell'Unione Africana (AUHIP) per separare il processo umanitario da quello politico.

Il Governo, l'opposizione del Partito Nazionale dell'Umma (NUP) e tre gruppi armati -SPLM-N, il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) ed il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM)- si incontreranno ad Addis Abeba il 18 marzo per discutere la via da seguire per porre fine ai conflitti armati e la partecipazione dei gruppi, rimasti fuori dalla conferenza nazionale, per la promulgazione di una nuova Costituzione.

L'invito alla riunione di consultazione è stato già criticato dalle parti per la sua ambiguità e mancanza di chiarezza. Il Governo ha rilasciato dichiarazioni contrastanti sulla sua partecipazione con i gruppi di opposizione.





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