Il blog di Italians for Darfur

giovedì, febbraio 11, 2016

Il Consiglio di Sicurezza ha adottato una risoluzione per il Darfur

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha prorogato di un anno il mandato di un gruppo di esperti per il monitoraggio dell'embargo sulle armi delle Nazioni Unite nel Darfur, senza fare riferimento alle controverse ed illegali miniere d'oro nella Regione occidentale del Sudan.

In una riunione tenutasi mercoledì, il Consiglio di Sicurezza ha adottato all'unanimità la risoluzione di proroga fino al 12 Marzo 2017 del gruppo di esperti in Sudan costituito ai sensi della risoluzione 1591 (2005).

Tuttavia, la decisione del Consiglio di Sicurezza non ha preso in considerazione le raccomandazioni contro le sanzioni verso gli individui e le entità che impongono tasse illegali sui cercatori d'oro artigianali.

La versione iniziale è stata redatta dagli Stati Uniti e sostenuta dal Regno Unito ed ha spiegato che i profitti dal commercio illegale di oro e di altre risorse naturali in Darfur possano costituire una minaccia per la stabilità nel Darfur e la Regione: nessuna sanzione, però, è stata adottata.

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giovedì, luglio 09, 2015

L'oro del Sudan e gl interessi del Mondo

Il Ministro sudanese per i Minerali, Ahmed Mohamed Sadiq Al-Karuri, ha rivelato che la produzione di oro nel corso del primo semestre di quest'anno ha raggiunto 43 tonnellate. Al-Karuri, che ha affrontato il Comitato Consultivo del Ministero per i Minerali, ha rivelato un grande aumento della produzione di minerali nei settori regolari e tradizionali nel corso del primo semestre dell'anno rispetto agli anni precedenti.

Egli ha, quindi, confrontato la produzione di oro nel corso del primo semestre che ha raggiunto 43 tonnellate rispetto alle 31 tonnellate dello stesso periodo dell'anno scorso. Ha osservato, invece, che gli esperti stimavano una produzione di 38 tonnellate.

Egli ha aggiunto che il suo Ministero è riuscito a legalizzare e regolamentare l'85% del settore tradizionale minerario collegato con i vari Stati ed imprenditori stranieri, dicendo che il restante 15% sarà completato entro agosto.

Solo lo scorso anno, le 71 tonnellate totali di produzione di oro hanno generato un introito di un miliardo di dollari. Questo fa riflettere su come la ricchezza in Sudan sia gestita da pochissimi e di come gli interessi economici di molti Stati non permettano un reale rispetto delle regole interne ed internazionali sulla gestione delle risorse nazionali.

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mercoledì, aprile 03, 2013

Vola l'export di oro in Sudan: 2,2 miliardi di dollari nel 2012

Dopo l'indipendenza del Sud Sudan, Khartoum cerca nuove soluzioni alla recessione. Poco importa però se le periferie languono, se sanità e scuola sono allo sfascio, gran parte delle spese va alla Difesa e allo sviluppo della capitale.
Il governo punta così a incrementare lo sfruttamento delle risorse minerarie. 
Se nel 2012 l'export dell'oro è arrivato a quota 2,2 miliardi di dollari statunitensi, per il 2013 si punta a superare i 2,5 miliardi, diventando il terzo Paese in Africa per importanza nel settore.

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