Il blog di Italians for Darfur

venerdì, novembre 17, 2017

Approvata seconda fase per la normalizzazione delle relazioni USA-Sudan

Il Vice Segretario di Stato statunitense, John Sullivan, ed il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, hanno approvato una tabella di marcia per la seconda fase dei colloqui sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali.

Inoltre, durante gli incontri bilaterali a Khartoum, il Ministero degli Esteri sudanese ha formalmente annunciato l'impegno del Sudan a tagliare tutti i legami commerciali e militari con la Corea del Nord.

Lo scorso ottobre, Washington aveva cancellato definitivamente le sanzioni economiche ventennali sul Sudan aprendo la porta  alla normalizzazione delle relazioni bilaterali e la rimozione delle sanzioni restanti nel paese dell'Africa orientale, in particolare la sua rimozione dall'elenco dei P
aesi che sponsorizzano il terrorismo.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article64023 

Etichette: , , , , ,

mercoledì, novembre 15, 2017

Il Vice Segretario USA in visita a Khartoum

Durante la visita di un anziano diplomatico statunitense in Sudan che non avviene da molti anni, il vice segretario di Stato John J. Sullivan sarà nella capitale sudanese giovedì per i colloqui sulle relazioni bilaterali dopo l'abolizione delle sanzioni economiche.

Il Dipartimento di Stato ha annunciato la visita afermando che avrebbe fatto parte di un tour di otto giorni in cui si recherà in Francia, Sudan, Tunisia e Nigeria dal 14 al 21 novembre.

Sullivan "si recherà quindi a Khartoum, dove incontrerà il ministro degli esteri Ghandour ed altri funzionari governativi per discutere un piano di coinvolgimento per migliorare le relazioni bilaterai e stilato in cinque fasi".

Etichette: , , , , ,

martedì, novembre 07, 2017

USA e Sudan continueranno a discutere sulle rimanenti sanzioni

Il Miniatro degli Esteri, Ibrahim Ghandour ha comunicato che il Sudan e gli Stati Uniti riprenderanno le discussioni sulle restanti questioni in sospeso per la  normalizzazione delle relazioni bilaterali entro tre settimane.

Lo scorso ottobre, l'amministrazione nord-americana ha eliminato le sanzioni economiche sul Sudan - che duravano da vent'anni - ma altre sanzioni sono ancora in atto, come la designazione nell'elenco degli Stati sponsor del terrorismo.

"Il miglioramento delle relazioni con Washington è un progresso nell'integrazione nella rete di alleanze degli Stati Uniti. Il nostro Governo sta cercando di aprire altri spazi nelle relazioni estere", ha dichiarato al parlamento, il ministro Ghandour.
 

Etichette: , , , ,

lunedì, ottobre 30, 2017

Importante diplomatico USA a Khartoum per discutere delle sanzioni

Il Vice Assistente Segretario di Stato degli Stati Uniti per le Finanze contro le Minacce e le Sanzioni, Sandra Oudkirk, è arrivata a Khartoum per una visita ufficiale di due giorni.

In un comunicato stampa esteso ai media, l'ambasciata statunitense a Khartoum ha dichiarato che la Oudkirk sta visiterà il Sudan per incontrare personaggi importanti politici.

L'ambasiata ha sottolineato che lo scopo di questa visita è quello di discutere la recente sospensione delle sanzioni statunitensi sul Sudan e la prosecuzione dell'impegno positivo tra i due Paesi.

Etichette: , , , , ,

giovedì, ottobre 19, 2017

Eliminazione sanzioni: aumenterebbe l'aiuto umanitario in Sudan

La Commissione dei Rifugiati del Sudan (COR) ha dichiarato che l'abolizione delle sanzioni da parte degli Stati Uniti avrebbe un impatto positivo sulla situazione dei rifugiati sottolineando che permetterà ai gruppi di aiuto internazionale di entrare nel Paese.

Anche, il Vice Commissariato per i Rifugiati, Adel Daffallah, ha detto al semi-ufficiale Sudan Media Center (SMC) che i Paesi donatori avrebbero più facilità nel portare avanti i loro obblighi nei confronti dei rifugiati con l'abolizione dell'embargo economico.

Daffallah ha, inoltre, sottolineato la ripresa delle operazioni bancarie internazionali, dicendo che le sanzioni avevano in passato impedito il trasferimento di denaro in Sudan.

Etichette: , , , , ,

giovedì, ottobre 05, 2017

Il Sudan rompe relazioni diplomatiche con la Corea del Nord per eliminare le sanzioni

Il Sudan rompe i rapporti diplomatici con la Corea del Nord per soddisfare gli standard di riferimento aggiuntivi degli Stati Uniti per eliminare le sanzioni economiche.

Lo scorso luglio, il presidente Donald Trump ha deciso di rimandare la sua decisione sulla revoca permanente dell'embargo economico sul Sudan, indicando la necessità di migliorare gli standard dei diritti umani, la libertà religiosa e gli impegni richiesti dalle sanzioni internazionali sulla Corea del Nord.

L'aggiunta della Corea del Nord nell'accordo quadro, come criterio indispensabile per l'eliminazione delle sanzioni, è dovuta ai rapporti resi noti nel settembre 2011 che sottolineavano i contatti segreti che aveva preso Khartoum con Pyongyang per l'acquisto di missili balistici a medio raggio, missili a corto raggio e missili anti-carri armati.

Etichette: , , , , , , ,

mercoledì, settembre 13, 2017

Ministro Esteri del Sudan incontrerà delegati USA presso le Nazioni Unite

Il Ministro degli Esteri, Ibrahim Ghandour, visiterà gli Stati Uniti il prossimo mercoledì dove dirigerà la delegazione del Sudan per la 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e incontrerà i funzionari Usa.

Prima di lasciare il paese, Ghandour ha informato il primo vice presidente ed il primo ministro Bakri Hassan Salih sulla preparazione della riunione annuale delle Nazioni Unite dal 12 al 25 settembre 2017 e una serie di riunioni in programma con i funzionari Usa.

I funzionari statunitensi useranno questa occasione per incontrare i leader di tutto il Mondo durante la loro partecipazione a questa riunione delle Nazioni Unite. Tuttavia, questa riunione risulterà particolarmente importante per il Ministro sudanese in quanto avviene poche settimane prima della decisione sull'eliminazione permanente delle sanzioni sul Sudan del 12 ottobre.

Etichette: , , , ,

martedì, agosto 08, 2017

Incontro al-Bashir e monarca saudita in Marocco

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha incontrato lunedì il re Salman bin Abdulaziz Al Saud dell'Arabia Saudita nella residenza ospite di quest'ultimo nella città marocchina di Tangeri.

L'agenzia di stampa ufficiale saudita SPA ha dichiarato che i due leader hanno scambiato colloqui fraterni e rivisto le relazioni tra i due Paesi.

Secondo l'agenzia, all'incontro hanno partecipato il principe Khalid bin Fahd bin Khalid; il Principe Mansour bin Saud bin Abdulaziz; Dr. Abdulaziz bin Mohamed Khoja, ambasciatore saudita nel Regno del Marocco; oltre ad un certo numero di principi.

Il Sudan ha tagliato i legami con l'Iran e fornisce importanti contingenti militari impegnati in una coalizione saudita guidata contro i ribelli sciiti Houthi in Yemen.

Tuttavia, il Sudan ha rifiutato di tagliare i legami con l'altro alleato, il Qatar, dopo una frattura tra i due Paesi del Golfo sul presunto sostegno al terrorismo. Al-Bashir ha dichiarato il suo sostegno alla mediazione del Kuwait per porre fine al conflitto.

Etichette: , , , , , , , , ,

martedì, luglio 25, 2017

La mancanza di staff come causa del ritardo della rimozione delle sanzioni

L'esperto USA degli Affari a Khartoum, Koutsis, hanno detto chela mancanza del personale nel Dipartimento di Stato è stato il motivo principale per il rinvio delle sanzioni per il Sudan.

L'ambasciatore Koutsis ha detto ai giornalisti che nella riunione con il Governo sudanese ha discusso l'attuazione dei cinque punti in agenda, dei diritti umani e della libertà religiosa oltre che del futuro della Missione ibrida di mantenimento della pace nel Darfur (UNAMID).

Ha, inoltre, respinto le accuse secondo cui il suo Paese ha ritardato l'abolizione delle sanzioni in base a un piano volto a dividere il Sudan nel quadro del piano "Nuovo Medio Oriente".

Etichette: , , , ,

giovedì, luglio 20, 2017

USA appoggiano decisione del Sudan di continuare dialogo

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha accolto con favore la decisione di Khartoum di continuare la sua partecipazione ad una commissione mista per la revoca permanente delle sanzioni economiche.

In risposta al ritardo della rimozione delle sanzioni, il 13 luglio il presidente sudanese Omer al-Bashir aveva deciso di sospendere la partecipazione del suo governo alla commissione mista fino al 12 ottobre, data della prossima decisione.


Etichette: , , , , , ,

venerdì, luglio 14, 2017

Il Sudan e gli USA continuano relazioni nonostante ritardo annullamento embargo

Il ritardo della soluzione delle sanzioni permanenti non pregiudica le relazioni ed i contatti tra i due Paesi, ha detto il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, minimizzando il significato di una decisione presidenziale per sospendere la commissione negoziale.

Washington ha rimandato per altri tre mesi la sua decisione sul definitivo annullamento dell'embargo economico citando la necessità di prendere più tempo per valutare il processo.

In risposta a questa decisione inaspettata, il presidente sudanese Omar al-Bashir ha annunciato il congelamento di tutte le trattative con gli Stati Uniti sulle sanzioni fino al 12 ottobre.

Etichette: , , , ,

giovedì, luglio 13, 2017

Rimozione embargo USA rimandato di tre mesi per conferma politiche sui diritti umani

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha organizzato una conferenza stampa per spiegare la decisione di un team di agenzie interinali per estendere il periodo di revisione per la revoca dell'embargo economico sul Sudan per altri tre mesi. Tuttavia, i tre funzionari membri del team di valutazione hanno preferito rimanere anonimi.

Il ritardo di tre mesi è avvenuto dopo una campagna svolta da attivisti per i diritti umani e dai membri del Congresso per mantenere le sanzioni, insistendo sulla violazione dei diritti umani del Governo sudanese. Sebbene ci fossero dubbi sull'impegno di Khartoum sull'accesso umanitario, la pressione è rimasta alta sui diritti umani, in particolare quando gli attivisti hanno sottolineato che le sanzioni del 1997 furono imposte anche contro le cattive politiche sui diritti umani del governo sudanese e non solo per il suo sostegno a gruppi terroristici.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article62981

Etichette: , , , , ,

mercoledì, luglio 12, 2017

Trump decide di rimandare di 3 mesi l'annullamento delle sanzioni sul Sudan

Il presidente statunitense Donald Trump ha ritardato l'abolizione delle sanzioni economiche sul Sudan per un periodo di tre mesi fino al prossimo ottobre, dicendo che è necessario più tempo per confermare la revoca permanente dell'embargo ventennale.

Il 13 gennaio 2017, l'ex presidente Barak Obama aveva deciso di annullare definitivamente le sanzioni sul Sudan, ma aveva ritardato l'attuazione della decisione per un periodo di sei mesi per incoraggiare Khartoum a intraprendere ulteriori azioni sulla risoluzione dei conflitti armati e di altri processi politici volti a ripristinare le libertà in Sudan.

Etichette: , , , , ,

martedì, luglio 11, 2017

L'Inviato USA vuole migliorare le relazioni con il Sudan

L'Incaricato degli Affari degli Stati Uniti a Khartoum, Steven Koutsis, ha escluso la possibilità di un rallentamento delle relazioni tra il suo Paese ed il Sudan, indipendentemente dalla decisione dell'amministrazione statunitense sulle sanzioni economiche.

Nel dichiarato stampa di martedì, Koutsis ha confermato che "i rapporti Sudanesi-U.S. testimoniano un importante sviluppo, indipendentemente dalla sospensione economica del Sudan".

Lo scorso gennaio, l'ex presidente Barack Obama ha emesso un ordine esecutivo che fornisce un alleggerimento temporaneo delle molteplici sanzioni statunitensi contro il Sudan che sono state in vigore da quasi 20 anni.

Etichette: , , , , ,

venerdì, giugno 16, 2017

Gli Stati Uniti elimineranno le sanzioni sul Sudan

I funzionari degli Stati Uniti sono favorevoli alla revoca definitiva delle sanzioni economiche sul Sudan, secondo Bloomberg, un'agenzia di stampa di affari e di mercato, in una relazione rilasciata giovedì.

In linea con quanto comunicato, il Segretario di Stato USA, Rex Tillerson, deve effettuare entro il 12 luglio una raccomandazione formale a Trump sull'embargo economico al Sudan.

Una settimana prima di lasciare il suo ufficio, il 13 gennaio 2017, il presidente Barak Obama aveva deciso di ridurre le sanzioni economiche sul Sudan, dicendo che le nuove misure sarebbero entrate in vigore nel prossimo luglio.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article62741

Etichette: , , , , ,

martedì, aprile 18, 2017

Prima partecipazione del Sudan all'AFRICOM

L'esercito sudanese ha comunicato che con la partecipazione del Sudan per la prima volta alla riunione del Commando degli Stati Uniti d'Africa noto come “AFRICOM” (in Germania) è ad un passo verso la rimozione dal suo nome dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo e la piena abolizione delle sanzioni economiche .

Lo scorso gennaio, l'ex presidente Barack Obama aveva allentato le sanzioni economiche e commerciali che duravano da 19 anni sul Sudan. La decisione era arrivata come risposta alla collaborazione del Governo sudanese su varie questioni, tra cui la lotta al terrorismo.

Il prossimo giugno, diverse agenzie di amministrazione degli Stati Uniti decideranno di confermare la decisione del presidente Obama di rimuovere in modo permanente le sanzioni contro il Sudan o di mantenerle.

Etichette: , , , , , ,

venerdì, aprile 14, 2017

Egitto chiede di mantenere sanzioni sul Sudan

Il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, ha chiesto a Il Cairo di spiegare la posizione di un diplomatico egiziano alle Nazioni Unite che ha chiesto di mantenere l'embargo delle Nazioni Unite sul Darfur e di altre sanzioni previste nella Risoluzione delle Nazioni Unite 1591 (2005).

Ghandour si riferiva ad una consultazione per una riunione informale tenutasi il 7 aprile per il Comitato del Consiglio di Sicurezza istituito con la risoluzione 1591 (2005) relativo al Sudan. Nella riunione si è discusso di un aggiornamento trimestrale e un piano di lavoro presentato dal suo gruppo di esperti.

Etichette: , , , ,

lunedì, febbraio 20, 2017

SPLM-N chiede a Washington di collegare la sospensione delle sanzioni con riforme democratiche

Il Movimento ribelle per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha invitato la nuova amministrazione degli Stati Uniti di collegare la completa revoca delle sanzioni imposte al Sudan con il raggiungimento di una soluzione pacifica ai conflitti armati e che stabilisca disposizioni transitorie che portino ad elezioni libere, eque ed internazionalmente monitorate. 

Lo scorso gennaio, l'ex presidente Obama aveva firmato un ordine esecutivo di sospendere le sanzioni contro il Sudan riaprendo la possibilità di effettuare transazioni commerciali ed investimenti con la Nazione dell'Africa orientale. La mossa è arrivata con il riconoscimento della collaborazione del Sudan nel ridurre il terrorismo e gli sforzi per migliorare l'accesso umanitario ai civili nelle zone colpite dai conflitti.

Entro cinque mesi, Washington riesaminerà la situazione e potrebbe ristabilire le misure sospese, se ritenesse che Khartoum non abbia onorato i suoi impegni. Ma se il suo risultato fosse positivo, allora le sanzioni incluse negli ordini esecutivi del 1997 e 2006 sarebbero cancellate definitivamente.

Etichette: , , , ,

venerdì, febbraio 03, 2017

Washington riconosce la futilità delle sanzioni sul Sudan

Il presidente del Sudan, Omer al-Bashir, ha rinnovato il suo beneplacito alla decisione di Washington di alleggerire le sanzioni imposte al Sudan dicendo che la mossa "è venuta dopo che l'amministrazione degli Stati Uniti fosse convinta della sua inutilità".

Il 13 gennaio 2017, soddisfatto degli sforzi del Governo sudanese per la lotta contro i gruppi terroristici, il presidente Barak Obama ha facilitato il commercio e le sanzioni economiche imposte al Sudan dal 1997.

Giovedì, Al-Bashir parlando in un raduno pubblico in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione energetica di Upper Atbara e Setait Dam nel Sudan orientale, ha detto che l'amministrazione degli Stati Uniti ha cercato di premere il Sudan con tutti i mezzi, ma senza alcun risultato, descrivendo gli statunitensi come popolo "pragmatico".

Al-Bashir ha sottolineato che un certo numero di paesi e organizzazioni hanno partecipato alla rimozione delle sanzioni come l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e la Cina.

Il presidente sudanese ha anche ringraziato l'Algeria ed il Sultanato dell'Oman per supportare il suo Paese, sottolineando che quest'ultimo non ha risposto a tutti i tentativi per impedire di offrire sostegno al Sudan

Etichette: , , ,

giovedì, novembre 10, 2016

Al-Bashir si congratula con Trump e chiede di non aumentare le sanzioni

Il Presidente del Sudan, Omer al-Bashir, si è congratulato con il neo-eletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump e gli ha chiesto di non aumentare le sanzioni sul paese dell'Africa orientale.

"Sono lieto di rivolgere a Vostra Eccellenza nel mio nome e per conto del Governo e del popolo della Repubblica del Sudan le più calde e più sincere congratulazioni per la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti d'America" lo ha detto in un messaggio trasmesso ai media.

Al-Bashir ha, inoltre, espresso i suoi migliori auguri a Trump aggiungendo "in attesa di lavorare con Voi per migliorare i rapporti tra i nostri due Paesi amici."

http://www.sudantribune.com/spip.php?article60800

Etichette: , , ,