Il blog di Italians for Darfur

giovedì, marzo 15, 2018

Incontro internazionale a Il Cairo: anche il Sudan fra gli invitati

L'ambasciata sudanese al Cairo ha detto che Khartoum ospiterà una riunione dei Ministri degli Esteri e dell'Acqua oltre che alcuni rappresentanti dei servizi segreti provenienti dall'Egitto, Etiopia e Sudan dal 4 al 5 aprile sulla diga del Grand Etiopia del Rinascimento (GERD).

In una dichiarazione di martedì, l'ambasciatore del Sudan in Egitto, Abdel-Mahmood Abdel-Halim, ha detto che l'incontro arriva in attuazione dell'esito dell'incontro presidenziale tra il Sudan, l'Egitto e l'Etiopia che si è tenuto a margine del vertice dell'Unione africana lo scorso gennaio ad Addis Abeba.

Etichette: , , , , , ,

lunedì, gennaio 15, 2018

Nuove truppe lungo il confine con l'Eritrea: minacce da Egitto ed Eritrea

Altre truppe della milizia governativa delle Forze di Supporto Rapido (RSF) sono arrivate nello Stato orientale di Kassala .

Dal 5 gennaio, il Sudan ha schierato migliaia di combattenti delle RSF a Kassala al confine con l'Eritrea dopo un decreto presidenziale che ha dichiarato lo Stato di emergenza.

A seguito di ciò, il Sudan ha chiuso il confine con l'Eritrea ed ha dichiarato la mobilitazione popolare a Kassala affermando che lo spiegamento di truppe lungo il confine eritreo è il risultato di minacce militari dall'Eritrea e dall'Egitto contro il Paese.

Etichette: , , , , ,

venerdì, gennaio 05, 2018

Il Sudan richiama il suo ambasciatore dall'Egitto per consultazioni

Il Sudan ha convocato il suo ambasciatore in Egitto per delle consultazioni, secondo una dichiarazione rilasciata dalla Farnesina giovedì.

"Il Ministero degli Affari Esteri ha deciso giovedì 4 gennaio 2017 di convocare l'ambasciatore del Sudan a Il Cairo, Abdel-Mahmood Abdel Halim, a Khartoum per delle consultazioni", conferma il Governo del Sudan

Nella dichiarazione non è specificata la ragione della decisione, anche se i media controllati dal Governo de Il Cairo hanno lanciato una severa campagna mediatica contro il Governo sudanese dopo la firma di un accordo di questo con la Turchia sull'isola di Suakin, nel Mar Rosso del Sudan.

Etichette: , , , , ,

venerdì, agosto 04, 2017

Il Sudan chiede all'Egitto di fermare il sostegno libico ai ribelli del Darfur

Il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, ha chiesto al Governo egiziano di cooperare  per fermare il sostegno fornito da alcuni partiti libici ai gruppi ribelli della regione del Darfur.

Ghandour e la sua controparte egiziana, Sameh Shoukry, hanno tenuto delle riunioni di consultazioni politiche congiunte in cui hanno discusso l'attuazione dei risultati del Comitato di Cooperazione Presidenziale Congiunto tenutasi lo scorso giugno, compreso il documento di Cooperazione Strategica, la Cooperazione Consolare, il Comitato di Frontiera, il Coordinamento a Livello Regionale ed il Forum Internazionale e gli Sviluppi Regionali.

Parlando ad una conferenza stampa congiunta dopo la fine della riunione, i due Ministri hanno sottolineato i progressi realizzati in diverse aree, sottolineando che la campagna mediatica ostile è stata fermata. 

Etichette: , , , , , ,

mercoledì, maggio 24, 2017

Al Bashir accusa l'Egitto di supportare i ribelli del Darfur

Il presidente sudanese Omer al-Bashir ha accusato l'Egitto di sostenere i movimenti armati che recentemente sono entrati in Darfur dalla Libia e dal Sud Sudan.

Venerdì nel Nord ed Est Darfur, ci sono stati scontri tra le forze governative ed il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) ed il Consiglio di Transizione dello SLM, un gruppo appartenente allo SLM-Abdel Wahid.

Il Governo afferma che i ribelli sono entrati nella Regione dalla Libia e dal Sud Sudan dove, secondo Khartoum, hanno le loro basi; invece i Movimenti armati dicono che le forze governative hanno attaccato le loro posizioni nello stato del Darfur del Nord.

Etichette: , , , , , ,

martedì, maggio 02, 2017

Il Sudan minaccia di "reciproca deportazione" l'Egitto

Il Ministro degli Esteri del Sudan, Ibrahim Ghandour, ha minacciato di rendere reciproca la recente misura di deportazione de Il Cairo, se quest'ultimo continua a negare l'ingresso ai cittadini sudanesi all'aeroporto.

Il 25 aprile le autorità egiziane hanno negato l'ingresso ed hanno deportato il giornalista Iman Kamal al-Din del quotidiano Al-Sudani appena 24 ore dopo una simile azione avvenuta contro il giornalista Al-Tahir Satti del giornale Al-Intibaha.

Ghandour, che ha parlato davanti l'Assemblea Nazionale, ha dichiarato che il Governo applicherebbe il principio della reciprocità se qualsiasi sudanese venisse deportato dall'Egitto.

Etichette: , , , ,

giovedì, aprile 20, 2017

Il Ministro degli Esteri egiziano arriva a Khartoum per una riunione bilaterale

Il Ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, è arrivato a Khartoum per una riunione bilaterale del Comitato di Consultazione Politica fra Sudan ed Egitto.

Il Ministro in visita è stato ricevuto all'aeroporto di Khartoum dalla sua controparte sudanese, Ibrahim Ghandour. La scorsa settimana Shoukry aveva annullato la sua visita a Khartoum a causa di cattive condizioni meteorologiche.

Nella riunione si dovrebbe discutere di questioni controverse tra i due Paesi oltre all'attuazione degli accordi firmati durante il Vertice Presidenziale di Alto Livello tra il presidente Omer al-Bashir ed il presidente Abdel-Fattah al-Sisi nell'ottobre dello scorso anno.

Etichette: , , ,

venerdì, aprile 14, 2017

Egitto chiede di mantenere sanzioni sul Sudan

Il Ministro degli Esteri sudanese, Ibrahim Ghandour, ha chiesto a Il Cairo di spiegare la posizione di un diplomatico egiziano alle Nazioni Unite che ha chiesto di mantenere l'embargo delle Nazioni Unite sul Darfur e di altre sanzioni previste nella Risoluzione delle Nazioni Unite 1591 (2005).

Ghandour si riferiva ad una consultazione per una riunione informale tenutasi il 7 aprile per il Comitato del Consiglio di Sicurezza istituito con la risoluzione 1591 (2005) relativo al Sudan. Nella riunione si è discusso di un aggiornamento trimestrale e un piano di lavoro presentato dal suo gruppo di esperti.

Etichette: , , , ,

giovedì, ottobre 06, 2016

L'Egitto ed il Sudan firmano un partenariato strategico

Il Presidente del Sudan, Omer al-Bashir, ed il suo omologo egiziano, Abdel-Fatah al-Sisi, mercoledìì hanno firmato una serie di accordi oltre ad un documento per un partenariato strategico globale tra le due Nazioni.

Il tutto è avvenuto nel quadro del vertice presidenziale di due giorni del Comitato Superiore Egiziano-Sudanese (ESHC) che è iniziato mercoledì nella Capital egiziana.

Nel suo discorso, prima del vertice, al-Bashir aveva chiesto l'attivazione ed il rafforzamento dei meccanismi congiunti per la cooperazione tra il Sudan e l'Egitto, promettendo di promuovere i legami distintivi ed unici tra i due Paesi.

Etichette: , , , ,

martedì, luglio 21, 2015

Il leader Janjawwed viaggia in Egitto nonostante il divieto ONU

Musa Hilal, leader del clan Mahameed, che ha guadagnato notorietà come uno dei leader delle milizie Janjaweed messe in campo dal Governo sudanese e per aver schiacciato l'insurrezione in Darfur è arrivato in Egitto,.

Musa Hilal è soggetto a un divieto per viaggiare secondo la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1672 -adottata nel 2006. Le Nazioni Unite hanno, anche, imposto delle sanzioni finanziarie al leader dei Janjaweed insieme ad altri tre individui con l'accusa di ostacolare la pace in Darfur.

In teoria, gli Stati sono tenuti a "prendere le misure necessarie per impedire l'ingresso o il transito nel loro territorio di tutte le persone indicate da una sanzione delle Nazioni Unite".

Il Quotidiano Al-Youm al-Tali, citando fonti anonime, ha detto che le autorità all'aeroporto de Il Cairo hanno bloccato il suo ingresso seguendo la risoluzione del Consiglio di Sicurezza, ma lo ha ammesso dopo 3 ore in seguito all'intervento dell'ambasciata sudanese.

Etichette: , , , ,

lunedì, luglio 13, 2015

Al-Sisi chiede al Sudan una cooperazione agricola

Il presidente egiziano Abdel-Fatah al-Sisi ha chiesto di trasformare la Arab Food Security Initiative (AFSI) in una realtà concreta grazie alla cooperazione tra il Sudan e l'Egitto nei settori dell'agricoltura e della ricchezza animale. 

Domenica scorsa, Al-Sisi si è incontrato con il ministro sudanese dell'agricoltura, Ibrahim al-Dikhairi, ed il governatore dello Stato del Nilo Azzurro, Hussein Abu Sirwal, a margine dell'Assemblea Generale del Sudanese-Egyptian Agricultural Integration Company (SEAIC).

All'incontro hanno partecipato anche l'Ambasciatore del Sudan al Cairo, Abdel-Mahmoud Abdel-Halim, ed i Ministri egiziani per l'Agricoltura e  l'Irrigazione, Salah Hilal e Hossam Mughazi.

La SEAIC è stata fondata 40 anni fa, quando l'ex presidente egiziano, Anwar al-Sadat, e l'ex presidente del Sudan, Jaafar Nimeir, avevano firmato l'accordo di integrazione tra i due Paesi ed avevano costituito una società agricola a Ed-Damazin nello Stato del Nilo Azzurro. 

Abdel -Halim ha sottolineato che al-Sisi ha incontrato la delegazione sudanese -nel quadro del miglioramento dei rapporti tra i due Paesi- aggiungendo che la riunione dell'Assemblea Generale della SEAIC ha discusso i modi per promuovere la capacità finanziaria, tecnica e amministrativa della società, oltre il modello di coltivazione e la preparazione per la stagione agricola.

Egli ha sottolineato che la riunione ha raggiunto traguardi importanti ed ha svolto eccellenti preparativi per la riunione del Comitato Superiore che si terrà al Cairo sotto la presidenza di al-Bashir ed il presidente al-Sisi.

Etichette: , ,

martedì, maggio 19, 2015

Il Governo appoggia la condanna a morte del Presidente egiziano Morsi

Il Governo sudanese ha definito la decisione di un tribunale egiziano di condannare il presidente deposto Mohamed Morsi alla pena di morte, come un "affare interno". Sabato scorso, un tribunale de Il Cairo ha condannato a morte Morsi insieme a 105 coimputati con l'accusa di aver partecipato ad un'evasione di massa durante la Primavera Araba del gennaio 2011 in Egitto che rovesciò l'allora presidente Hosni Mubarak.

Il portavoce del ministero degli Esteri sudanese, Ali al-Sadig, ha detto alla stampa che "i processi in corso in Egitto sono una questione interna e il Governo [sudanese] non interferisce negli affari interni di altri Paesi".

La reazione del Governo è in netto contrasto con quella dell'opposizione del Partito del Congresso Popolare (PCP), guidato da Hassan al-Turabi, che ha denunciato la decisione della Corte ed ha avvertito che l'Egitto potrebbe vivere un forte conflitto interno se fossero condannati a morte (definitivamente) Morsi e dei suoi compagni.

Etichette: , , , ,

lunedì, dicembre 05, 2011

L'Egitto al centro del mercato di organi. Centinaia i profughi del Darfur vittime del traffico illegale, nel loro passaggio verso Israele.

Nonostante una nuova legge entrata in vigore l'estate scorsa, atta al contrasto del traffico illegale di organi umani in Egitto, la regione del Sinai continua ad essere una trappola mortale per i profughi del Darfur in fuga verso Israele, terra promessa per molti di loro.
Per i clandestini che attraversano l'Egitto, oltre ai colpi di arma da fuoco delle guardie di confine egiziane, c'è, infatti, il pericolo di trafficanti di esseri umani e dal bisturi facile.
Oltre 1500 trapianti all'anno sarebbero illegali, secondo stime approssimative, e non tutti proverrebbero dalla vendita di disperati in cerca di un pò di respiro.

Etichette: , ,

domenica, luglio 22, 2007

Sotto al Darfur c'è un lago d'acqua dolce

La notizia è di quelle forti: sotto al Darfur c'è un enorme lago sotterraneo, una riserva d'acqua dolce che sarebbe risorsa fondamentale per la vita nella martoriata regione.
La scoperta è stata fatta da Farouk El-Baz, direttore del Centro di teleanalisi dell'Università di Boston (Massachusetts), che ha ottenuto un'immagine tridimensionale delle profondità dell'area grazie ai dati provenienti da tre diversi satelliti. Il lago è 573 metri sotto il livello del mare ed ha l'incredibile superficie di 30.750 km2.
Si stanno mobilitando iniziative internazionali per trivellare e fare i pozzi. Il governo sudanese si è subito impegnato, così come l'Egitto, che dovrebbe realizzare i primi venti pozzi. Da alcune fonti si viene a sapere che anche la Cina starebbe proponendo il suo aiuto.
Un articolo pubblicato su RTLinfo.be è online qui (in francese).

Etichette: , , , , ,