Il blog di Italians for Darfur

giovedì, gennaio 19, 2017

Inviato USA critica gruppi ribelli che mettono se stessi prima delle persone

L'uscente Inviato statunitense in Sudan e Sud Sudan, Donald Both, ha criticato il rifiuto del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) di una proposta umanitaria, sottolineando che dovrebbero mettere la loro gente prima e non le loro ambizioni politiche.

Nello scorso novembre l'Inviato ha consegnato una proposta con la quale USAID avrebbe portato assistenza medica umanitaria ai civili nelle zone tenute dai ribelli dopo che l'ispezione effettuata da parte delle autorità sudanesi. Khartoum ha accettato, ma lo SPLM-N ha aggiunto la sua richiesta iniziale di trasportare il 20% degli aiuti umanitari attraverso la città etiope Asosa al confine con il Sudan.

Questo è l'ultimo punto controverso che ha impedito la firma di accordi umanitari e per la cessazione delle ostilità tra il Governo ed il gruppo ribelle, in un processo di pace mediato dal Gruppo di Attuazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP) e facilitato principalmente dalla Stati Uniti e la Germania.

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lunedì, settembre 05, 2016

I detenuti senza colpa in Darfur: violazione dei diritti umani

Un nuovo comunicato stampa del Darfur Bar Association (DBA) ha sottolineato l'indifferenza degli Stati Uniti rispetto agli uomini che coraggiosamente avevano incontrato l'Inviato Speciale per il Sudan ed il Sud Sudan dell'amministrazione Obama, Donald Dooth, lo scorso luglio, e che sono stati imprigionati.

Alcuni degli uomini detenuti sono stati rilasciati grazie agli sforzi della comunità internazionale ed alle organizzazioni per i diritti umani. I detenuti non hanno commesso nessun crimine se non quello di vole denunciare le uccisioni, le torture e le detenzioni arbitrarie perpetrate dal Governo. 

Al momento coloro che non sono stati ancora liberati si trovano a Khartoum sotto la custodia del National Intelligence and Security Services (NISS). 

Italians for Darfur chiede con grande convinzione e determinazione che gli uomini sotto la custodia del NISS vengano rilasciati immediatamente senza condizioni in quanto si sta perpetrando una chiara violazione dei diritti umani.

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lunedì, agosto 01, 2016

Il NISS arresta leader degli sfollati interni accusati di fornire informazioni fuorvianti

Il Sudan's National Intelligence and Security Services (NISS) ha arrestato almeno 21 leader degli sfollati (IDP) nella località di Nirtiti, nello Stato del Darfur Centrale in seguito ad un incontro con l'Inviato Speciale degli Stati Uniti in Sudan e Sud Sudan, Donald Booth.

Il 26 luglio, l'Inviato degli Stati Uniti ha iniziato una visita negli Stati del Darfur per valutare la sicurezza e la situazione umanitaria sul terreno, in particolare nella zona di Jebel Marra.

Il Vice Presidente dell'Associazione degli Sfollati Interni e dei Rifugiati, Adam Abdalla Idris, ha detto ai media che il NISS sta ora facendo intensi sforzi per arrestare decine di leader degli sfollati interni dopo che hanno fornito a Booth informazioni fuorvianti relative alla sicurezza ed alla situazione umanitaria nella Regione, in particolare nelle aree intorno a Jebel Marra.

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mercoledì, luglio 27, 2016

Incontro tra il Governo del Nord Darfur e l'Inviato Speciale degli USA

Martedì, l'Inviato Speciale degli Stati Uniti per il Sudan e il Sud Sudan, Donald Booth, ha iniziato una visita di Stato nel Nord Darfur per valutare la sicurezza e la situazione umanitaria sul terreno, in particolare nella zona di Jebel Marra.

A El-Fasher, Booth ha discusso con il Vice Governatore del Nord Darfur, Mohamed Braima Hassab el-Nabi, e gli ufficiali militari e di sicurezza di alto livello di diverse questioni tra cui le condizioni degli sfollati interni e gli sforzi del Governo per raggiungere la sicurezza e la stabilità nella Regione.

In una conferenza stampa avvenuta dopo la riunione, Hassab el-Nabi ha comunicato di aver informato l'inviato degli Stati Uniti e la sua delegazione della situazione nello Stato del Nord Darfur e di aver chiesto loro di svolgere un lavoro "credibile e veritiero" nel riportare le informazioni.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article59737

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