Il blog di Italians for Darfur

venerdì, febbraio 16, 2018

Capo del NISS chiede cooperazione per la sicurezza

Il direttore generale del NISS, recentemente rinominato, Gen. Salah Abdallah (Gosh), ha chiesto la cooperazione delle forze regolari per schiacciare "coloro che giocano con il cibo e la sicurezza del popolo".

Giovedì, Gosh ha assunto ufficialmente il ruolo di Capo della NISS, sette anni dopo essere stato accusato di aver fomentato un colpo di Stato nel novembre 2011. Ha partecipato alla cerimonia di consegna con il suo predecessore Gen. Mohamed Atta, che era stato il suo vice.

Domenica 11 febbraio, il presidente Omer al-Bashir ha emesso un decreto che ha reintrodotto Gosh alla testa dell'apparato di sicurezza. La decisione sorprendente è stata vista da molti come un tentativo di contrastare i suoi possibili rivali all'interno del partito al Governo per le imminenti elezioni presidenziali del 2020.

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mercoledì, febbraio 07, 2018

Incontro per il confine Sud-Ciad tra i Presidenti dei due Paesi

Il presidente sudanese Omer al-Bashir e il suo omologo ciadiano Idris Deby parteciperanno alla sessione di apertura della riunione congiunta del confine sudanese-ciadiano, in programma dal 21 al 22 febbraio nella Capitale dello stato del Darfur Ovest, El-Geniena.

Il Governatore dello stato del Darfur Ovest, Fadl al-Mula al-Haga, ha detto ai giornalisti che nella riunione si discuterà un certo numero di questioni relative alla sicurezza, economia e cultura con particolare attenzione ai modi per migliorare l'esperienza delle forze di frontiera congiunte tra i due Paesi.

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giovedì, ottobre 12, 2017

10 mila soldati arrivati per implementare la sicurezza nel Nord Darfur

Il Governatore del Nord Darfur, Abdel Wahid Youssef Nahar, ha accolto con favore l'arrivo di 10.000 miliziani nel suo Stato affermando che contribuirà a stabilire la sicurezza.

Lo stato del Nord Darfur ha, recentemente, assistito ad una recrudescenza di violenza ed al rapimento di operatori umanitari stranieri. Inoltre, lo Stato si prepara a lanciare la seconda fase dell'operazione di raccolta di armi che sarà presto obbligatoria.

Parlando ai 10.000 elementi delle Forze di Sostegno Rapido (RSF) che sono arrivati nella Regione del Kordofan, il governatore Nahar ha dichiarato che la forza lavorerà per sostenere la campagna di raccolta di armi, proteggere il confine ed affrontare i fuorilegge.

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mercoledì, ottobre 11, 2017

Il Sudan e Sud Sudan riprendono intesa sulla sicurezza

Il Sudan ed il Sud Sudan hanno ripreso l'utilizzo delle pattuglie di frontiera a partire da settembre, cinque anni dopo la firma dell'accordo sulla sicurezza per prevenire gli attacchi transfrontalieri.

Nell'ambito dell'accordo di cooperazione del 27 settembre 2012, i due paesi avevano firmato un'intesa di sicurezza allo scopo di fermare il flusso di armi e forniture ai gruppi ribelli attraverso il confine.

L'accordo prevedeva, inoltre, la creazione di una zona di frontiera sicura e demilitarizzata (SDBZ) e la messa in opera di una missione comune di verifica e sorveglianza delle frontiere (JBVMM) con il sostegno della Forza di Sicurezza Provvisoria delle Nazioni Unite per Abyei (UNISFA).

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giovedì, maggio 11, 2017

Uccise 13 persone per scontri tra tribù nel Sud Darfur

Sono state uccise 13 persone durante nuovi scontri tra le tribù Salamat e Habbaniya nella località di Buram, a 90 km a sud di Nyala, la Capitale del Sud Darfur.

Un funzionario locale ha detto ai media -sotto copertura dell'anonimato- che alcuni membri dellea tribù Habbaniya hanno effettuato un attacco nell'area di At-Tays nella località Buram che è abitata dalla tribù dei Salamat, ed ha aggiunto che il numero di morti è stato di 13 persone e 17 quello dei  feriti.

L'intervistato ha sottolineato che la tensione nella zona è ancora elevata, chiedendo uno dispiegamento di più forze di sicurezza per controllare la situazione prima che possa peggiorare e vada fuori mano.

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mercoledì, luglio 27, 2016

Incontro tra il Governo del Nord Darfur e l'Inviato Speciale degli USA

Martedì, l'Inviato Speciale degli Stati Uniti per il Sudan e il Sud Sudan, Donald Booth, ha iniziato una visita di Stato nel Nord Darfur per valutare la sicurezza e la situazione umanitaria sul terreno, in particolare nella zona di Jebel Marra.

A El-Fasher, Booth ha discusso con il Vice Governatore del Nord Darfur, Mohamed Braima Hassab el-Nabi, e gli ufficiali militari e di sicurezza di alto livello di diverse questioni tra cui le condizioni degli sfollati interni e gli sforzi del Governo per raggiungere la sicurezza e la stabilità nella Regione.

In una conferenza stampa avvenuta dopo la riunione, Hassab el-Nabi ha comunicato di aver informato l'inviato degli Stati Uniti e la sua delegazione della situazione nello Stato del Nord Darfur e di aver chiesto loro di svolgere un lavoro "credibile e veritiero" nel riportare le informazioni.

http://www.sudantribune.com/spip.php?article59737

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lunedì, luglio 11, 2016

Ottimi risultati dopo il dispiegarsi di forze di sicurezza nel Sud Darfur

Il Governatore del Sud Darfur ha detto che la situazione della sicurezza negli ultimi dieci giorni è migliorata  dopo il dispiegamento di forze aggiuntive per frenare gli attacchi criminali da parte di bande armate.

L'aumento delle rapine a mano armata e la violenza criminale a Nyala, principale città commerciale nella Regione del Darfur, ha spinto le autorità statali a schierare più truppe nella città soprattutto durante il periodo di fine Ramadan, momento di picco per i rivenditori.

Durante l'Eid al-Fitr (festa di fine Ramadan), il Governatore del Sud Darfur, Adam al-Faki, ha sottolineato che il suo Governo vorrebbe continuare ad attuare le misure di sicurezza per porre fine alle attività criminali che si sono susseguite negli ultimi anni nelle principali città dello Stato.

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