Il blog di Italians for Darfur

venerdì, marzo 11, 2016

Ucciso un soldato sudafricano di UNAMID in Nord Darfur

Degli uomini armati non identificati hanno ucciso un soldato del Sud Africa in un'imboscata ad una pattuglia della Missione ibrida di peacekeeping in Nord Darfur (UNAMID), ha comunicato una dichiarazione congiunta rilasciata dalle Nazioni Unite e dall'Unione Africana.

"L'attacco è avvenuto a 40 km a sud ovest di Kutum, Nord Darfur, mentre le forze di pace, in pattuglia, erano in viaggio da Kutum a Djarido", specifica la nota. Un altro soldato sudafricano è stato ferito durante l'assalto.

L'agguato mortale è stato condannato dal presidente della Commissione dell'Unione Africana, Nkosazana Dlamini-Zuma, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon ed il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

"Il Presidente ed il Segretario Generale esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia del peacekeeper caduto ed al governo della Repubblica del Sud Africa. Essi augurano ai feriti un recupero completo e rapido", conclude la nota.

I due leader hanno invitato le parti in conflitto nel Darfur a rispettare l'integrità della missione di pace. Inoltre, hanno invitato il Governo sudanese a indagare sull'attacco e portare i colpevoli davanti la giustizia

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venerdì, gennaio 08, 2016

Nuovi attacchi nel Nord Darfur

Degli uomini armati sconosciuti hanno attaccato delle truppe della missione ibrida di peacekeeping nella parte occidentale del Sudan (UNAMID), ha affermato il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric.

"Una nota dal Darfur, dove la missione ibrida dell'Unione Africana-ONU opera,  dice che una pattuglia è stata oggetto di un'imboscata da parte di un gruppo armato non identificato nei pressi di Anka, Nord Darfur," evidenzia Dujarric ai giornalisti in una conferenza stampa presso la sede delle Nazioni Unite.

Ha, inoltre, sottolineato che solo un membro delle forze di pace è stato ferito, ma ha aggiunto che gli aggressori sono riusciti a prendere alcune delle armi di UNAMID.

Il Portavoce ha ricordato che UNAMID sta collaborando con le autorità sudanesi per indagare sull'incidente.

Il mese scorso il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza-Dabajo con quaranta veicoli armati hanno attaccato diversi villaggi nella zona di Anka, nella contea di Kutum -nel Nord Darfur- ed hanno saccheggiato delle mandrie di bovini. Ma il Ministro della Difesa, Mohamed Ahmed Ibn Ouf, ha negato che l'attacco era stato effettuato dalle truppe governative o dai suoi miliziani nella Regione.

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martedì, dicembre 29, 2015

I ribelli dello SPLM-N hanno ucciso dei soldati nel Nilo Azzurro

Il Movimento ribelle di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha affermato che quattro soldati del Governo sono stati uccisi e molti altri feriti in un'imboscata nei pressi della città di Kurmuk, nello Stato del Nilo Azzurro.

In una dichiarazione rilasciata martedì, il portavoce dello SPLM-N, Arnu Ngutulu Lodi, ha detto che i combattenti della seconda divisione hanno ucciso quattro soldati governativi, tra cui un sergente di nome Mahmoud Hassan Ibrahim, e ferito altri nove tra cui un tenente in un'area compresa tra Baraka e Sali, 10 chilometri a nord di Kurmuk.

Egli ha sottolineato che le loro forze hanno sequestrato grandi quantità di munizioni e mitragliatrici e distrutto un camion TOYOTA, dicendo che ci sono state vittime dalla loro parte. Tuttavia, l'esercito sudanese non ha commentato l'accaduto.

Lunedì, lo SPLM-N ha respinto un attacco da parte dell'esercito sudanese nell'area di Torda, nello Stato del Nilo Azzurro, uccidendo tredici soldati.

Dal 2011, lo SPLM-N ha combattuto l'esercito sudanese e le loro milizie disposte negli Stati del Sud Kordofan e Nilo Azzurro.

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martedì, novembre 03, 2015

I ribelli dello SPLM-N tendono un'imboscata alle truppe del Governo

I combattenti del Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) hanno ucciso diversi soldati sudanesi in un attacco a un convoglio militare, a 15 chilometri a sud della Capitale dello Stato del Nilo Azzurro, Ed-Damazin.

In una dichiarazione estesa ai giornali locali, il Portavoce dello SPLM-N, Arnu Ngutulu Lodi, ha detto che l'agguato contro le milizie alleate del Governo, note come le Forze di Supporto Rapido (RSF), ha avuto luogo alle 3:00 p.m. (ora locale) di lunedì scorso in una zona che si trova tra Gabanait e Agadi, a 15 km da Ed-Damazin.

Lodi ha sottolineato che le forze dello SPLM-N hanno distrutto due veicoli Land Cruiser, affermando che le milizie del Governo sono fuggite dal campo di battaglia lasciando diversi cadaveri. Il Portavoce ha aggiunto che i loro combattenti hanno sequestrato 2 cannoni Dushka, una macchina Garanov, 2 fucili Kalashnikov, dicendo che uno dei soldati dello SPLM-N è stato ferito negli scontri.

Il Portavoce ha sottolineato, inoltre, che l'agguato si inserisce nel quadro delle azioni dello SPLM-N che si muove per respingere la campagna militare del Governo.

Italians For Darfur accusa ogni sorta di violenza e/o atto che possa, anche solo potenzialmente, frenare i colloqui nazionali volti al raggiungimento della pace in Darfur e nell'intero Sudan.

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