Il blog di Italians for Darfur

mercoledì, febbraio 22, 2017

SPLM-N ed Esercito del Sudan si accusano a vicenda per un attacco nel Sud Kordofan

L'esercito sudanese ed il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) si sono scambiati delle accuse sulla violazione del cessate il fuoco nello stato del Sud Kordofan.

In una dichiarazione estesa ai media, lo SPLM-N ha accusato le forze governative sudanesi di aver attaccato la sua posizione nella zona di Kadugli, nello Stato del Sud Kordofan.

"Questa mattina, 21 febbraio 2017, l'esercito sudanese e le sue milizie alleate hanno iniziato la loro offensiva intorno alle 6 del mattino presso Krongo Abdalla nella Contea di Kadougli, violando il cessate il fuoco congiunto dichiarato", si legge nel comunicato.

Lo SPLM-N ha affermato di aver fermato gli assalitori ed ha invitato la comunità regionale ed internazionale a condannare l'attacco, indicando che l'area "è fortemente abitata da popolazione civile".

Tuttavia, il portavoce delle Forze Armate del Sudan (SAF), Ahmed Khalifa al-Shami, ha detto che lo SPLM-N "ha lanciato un attacco contro la zona di Al-Mashaish, 38 chilometri a ovest di Kadougli", e descrive la mossa come una "chiara violazione del cessate il fuoco" .

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lunedì, agosto 22, 2016

Al-Bashir elogia l'Esercito del Sudan nonostante le critiche

"Le Forze Armate del Sudan (SAF) non si sono tirate indietro e non hanno deluso il popolo del Sudan, nonostante la malizia e le cospirazioni contro il Sudan", ha detto il presidente Omer al-Bashir.

Al-Bashir ha parlato durante le celebrazioni per il 62 ° anniversario dell'esercito sudanese a Khartoum, due settimane dopo il fallimento dei colloqui di pace con i gruppi ribelli negli Stati del Sud Kordofan e del Nilo Azzurro e nella regione del Darfur.

In presenza del Ministro della Difesa, Awad Ibn Ouf, e del Capo di Stato Maggiore Generale, il Presidente ha elogiato ulteriormente il ruolo dei militari nel difendere il Paese ed ha apprezzato la loro partecipazione alle operazioni regionali.

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venerdì, giugno 03, 2016

Il Governo del Sudan riconquista importanti posizioni nel Nilo Azzurro

Il Governo del Sudan ha comunicato di aver evacuato i combattenti del Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan (SPLM-N) da Jebel Kilgu nello Stato del Nilo Azzurro, ma i ribelli hanno detto di essere ancora presenti sul territorio.

Il Governatore del Nilo Azzurro, Hussein Yassin, ha informato che le Forze Armate del Sudan (SAF) sono riuscite a riprendere il controllo del territorio che si trova a 30 km a sud della Capitale dello Stato di Ed-Damazin.

Yassin ha detto che la liberazione di Kilgu ha aumentato lo spazio di sicurezza e la stabilità nello Stato ed ha considerato la vittoria come un "buon auspicio per una stagione agricola stabile che consentirà di ottenere la sicurezza alimentare nel Nilo Azzurro".

Dal mese di aprile 2015, l'esercito sudanese ha effettuato circa 21 attacchi per catturare le posizioni strategiche dello SPLM-N.

Ashrooq TV ha riportato che le forze militari sudanesi hanno combattuto una feroce battaglia su più fronti, sulla strada che conduce alla zona di Jebel Kilgu. La TV ha, anche, affermato che le forze dello SPLM-N hanno perso un certo numero di combattenti mentre altri sono rimasti feriti, aggiungendo che le forze armate hanno arrestato un centinaio di ribelli.

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mercoledì, aprile 13, 2016

Le SAF prendono le ultime roccaforti ribelli sul Jebel Marra

Le Forze Armate del Sudan (SAF) hanno catturato l'ultima roccaforte dei ribelli in Darfur situata a nord-ovest di Jebel Marra, tre mesi dopo l'attacco su larga scala lanciato a metà gennaio,

Il portavoce delle SAF, Ahmed Khalifa al-Shami, ha affermato, attraverso una dichiarazione, che le forze armate sono state valorose e sono riuscite a prendere l'ultima zona ribelle a Jebel Marra e sono riuscite a stabilire il pieno controllo della zona di Srounq, ultime roccaforti dei ribelli (Esercito di Liberazione del Sudan: SLM) ed il SLM-Abdel Wahid (SLM-AW).

Venerdì scorso, lo Stato del Darfur Centrale ha annunciato che l'esercito sudanese aveva sconfitto i combattenti del SLM-AW a Srounq, sottolineando che prima di riprendere l'ultima roccaforte dei ribelli, l'esercito era riuscito a catturare le località di Tekno e Keiwi.

Le Forze di Supporto Rapido (RSF) hanno rilasciato delle immagini su Internet di cadaveri e prigionieri di guerra sostenendo che sono stati uccisi o catturati durante i recenti attacchi contro le postazioni dei ribelli a Jebel Marra.

Inoltre, diversi necrologi hanno pubblicato la foto del comandante delle SAF che aveva attaccato, a Sroung, il colonnello Ibrahim al-Sharif.

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martedì, aprile 05, 2016

Le SAF continuano a bombardare zone civili: morti e feriti

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha affermato che gli arei da guerra delle forze armate del Sudan (SAF) continuano a effettuare attacchi aerei sulle aree controllate dai ribelli, aggiungendo che i bombardamenti hanno ucciso un bambino e ferito numerosi civili.

"Gli arei della SAF continuano a colpire i civili disarmati, le loro proprietà e le strutture di servizio in aree remote lontane dalle nostre postazioni nel Sud Kordofan/Monti Nuba", ha detto il portavoce dello SPLM-N, Arnu Ngululu Kodi, in una dichiarazione estesa ai media lunedì sera.

Egli ha sottolineato che un caccia bombardiere MiG, nel pomeriggio di domenica, ha gettato quattro bombe sul villaggio dell'Upper Komo, aggiungendo che una di esse ha distrutto parzialmente l'Istituto Hakima per la Formazione Medica, mentre le altre tre hanno ucciso una ragazza di 16 anni e ferito altre sei persone.

Secondo il funzionario ribelle, un aereo Antonov ha bombardato, nella giornata di lunedì,l'area di Kujur Shabia con 13 bombe, aggiungendo che ha colpito anche le aree di Um Dorain County, Kurchi, Um Serdiba e Karkaria.

Italians Blog for Darfur condanna ogni sorta di destabilizzazione del processo di pace ed ogni attacco contro la popolazione civile inerme.

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martedì, marzo 01, 2016

Nuovi attacchi dei ribelli nel Sud Kordofan

Il Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha detto che i suoi combattenti continuano a compiere attacchi ed imboscate contro le Forze Armate del Sudan (SAF) in due posizioni nello Stato del Sud Kordofan.

"Il 27 febbraio alle 09:00 (ora locale) le forze dello SPLM-N nella zona di Salara -Sud Kordofan- sotto il comando del generale Daud Brg Ashaya Alful, hanno teso un'imboscata ad un convoglio delle SAF presso l'autostrada di Kadugli-Dilling", ha affermato attraverso una dichiarazione il portavoce dello SPLM-N.

Il portavoce dello SPLM-N, Arnu Mutulu Lodi, ha continuato dicendo che i ribelli hanno distrutto otto veicoli militari e catturato un altro in buone condizioni.

Egli ha riferito, inoltre, un secondo attacco nella contea di Talodi dove i loro combattenti avrebbero ucciso 53 soldati in un attentato nella zona di Lia um-Sharmot il 26 febbraio. Ha confermato che sono morti 10 combattenti dello SPLM-N. L'esercito sudanese non ha rilasciato una dichiarazione su questi attacchi.

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