Il blog di Italians for Darfur

lunedì, febbraio 06, 2017

Al-Bashir rimuove alcuni ufficiali e ne promuove altri

Il presidente sudanese Omar al-Bashir ha rimosso un "numero limitato" di ufficiali nella sua terza azione di questo tipo in quest'anno.

Nel mese di febbraio 2016, al-Bashir aveva sollevato dal loro incarico alcuni alti ufficiali dell'esercito, tra cui 16 grandi generali.

Inoltre, il 15 luglio 2016, il Ministro della Difesa del Sudan aveva emesso una decisione di ristrutturare il capo dello staff delle forze di terra, un giorno dopo che al-Bashir aveva effettuato importanti modifiche ai capi del personale.

In un comunicato stampa esteso ai media, il portavoce del SAF (Sudanese Armed Forces), Ahmed Khalifa al-Shami, ha confermato che al-Bashir "ha emesso una serie di decisioni per promuovere ufficiali di diversi gradi ed ha sollevato un numero limitato di agenti".

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martedì, aprile 05, 2016

Le SAF continuano a bombardare zone civili: morti e feriti

Il Movimento per la Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha affermato che gli arei da guerra delle forze armate del Sudan (SAF) continuano a effettuare attacchi aerei sulle aree controllate dai ribelli, aggiungendo che i bombardamenti hanno ucciso un bambino e ferito numerosi civili.

"Gli arei della SAF continuano a colpire i civili disarmati, le loro proprietà e le strutture di servizio in aree remote lontane dalle nostre postazioni nel Sud Kordofan/Monti Nuba", ha detto il portavoce dello SPLM-N, Arnu Ngululu Kodi, in una dichiarazione estesa ai media lunedì sera.

Egli ha sottolineato che un caccia bombardiere MiG, nel pomeriggio di domenica, ha gettato quattro bombe sul villaggio dell'Upper Komo, aggiungendo che una di esse ha distrutto parzialmente l'Istituto Hakima per la Formazione Medica, mentre le altre tre hanno ucciso una ragazza di 16 anni e ferito altre sei persone.

Secondo il funzionario ribelle, un aereo Antonov ha bombardato, nella giornata di lunedì,l'area di Kujur Shabia con 13 bombe, aggiungendo che ha colpito anche le aree di Um Dorain County, Kurchi, Um Serdiba e Karkaria.

Italians Blog for Darfur condanna ogni sorta di destabilizzazione del processo di pace ed ogni attacco contro la popolazione civile inerme.

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mercoledì, settembre 04, 2013

Antonov sudanesi bombardano Nord Darfur da metà agosto

Pesanti bombardamenti sono riportati nell'area del massiccio del Jebel Marra, roccaforte storica dei ribelli e in altre regioni del Nord Darfur da agosto. Ancora sfollati, a migliaia, si riversano nelle aree limitrofe in cerca di riparo.

Leggi anche: Nuove restrizioni a ONU in Darfur
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lunedì, luglio 01, 2013

Non c'è pace per il Darfur, famiglie in fuga dalle bombe, Jebel Marra sotto assedio


Migliaia di civili in fuga dal Jebel Marra, dove si sta consumando l'ennesimo scontro feroce tra i ribelli del Fronte Rivoluzionario del Sudan e le Forze Armate del Sudan.

Oltre 17 mila sfollati avrebbero lasciato la zona est della regione, che prende il nome dal massiccio montuoso, bombardato, secondo fonti riportate da Radio Dabanga, dall'aviazione sudanese.

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giovedì, aprile 18, 2013

Ancora scontri e sfollati in Darfur, ribelli e forze governative si contendono il controllo

Le Nazioni Unite hanno espresso grande preoccupazione sulla sicurezza dei civili coinvolti dagli scontri tra il Sudan Liberation Movement di Minni Minnawi e le forze aeree sudanesi, nelle aree di Muhajiriya e Labado, Est Darfur. 

Circa 36 mila persone sarebbero fuggite cercando rifugio nelle basi dell'UNAMID, la missione delle Nazioni Unite in Darfur. 
Allarmante la condizione dei più piccoli, affetti anche da un' endemica gastroenterite e malnutrizione.  

Le due città sono state  riconquistate dalle forze regolari sudanesi nella giornata di ieri, come da comunicato ufficiale di Khartoum.

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venerdì, febbraio 15, 2013

Khartoum bombarda il Sud Sudan

Ieri, giovedì 14, la Sudan Air Force avrebbe bombardato la città di Jau nello Unity, a pochi chilometri da Bentiu, dove era atteso il Presidente Mongolo Tsakhiagiin Elbegdorj, in visita allo Stato del Sud Sudan.
Secca la condanna del Presidente sud sudanese, che ha ribadito la piena disponibilità a trattare ogni divergenza in forma pacifica. 

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lunedì, ottobre 08, 2012

Ancora bombardamenti in Nord Darfur e Jebel Marra

RadioDabanga: il governo statunitese, con una nota a mezzo stampa del 4 ottobre scorso, ha espresso profonda preoccupazione per i rapporti sui civili uccisi sotto il bombardamento aereo ad Hashaba, Nord Darfur, e nel Jebel Marra. 

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domenica, giugno 19, 2011

Video -prova del bombardamento aereo in Sud Kordofan, Sudan

Italians for Darfur, componente per l'Italia della Save Darfur Coalition, vi ripropone le immagini riprese dall'avamposto UNMIS, Missione in Sudan delle Nazioni Unite, a Kauda.
L'aviazione sudanese ha sganciato 11 bombe vicino al compound dei cachi blu, il 14 giugno scorso, apparentemente senza vittime. Oltre 53.000 gli sfollati dall'inizio dei bombardamenti in Kordofan.



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lunedì, maggio 23, 2011

Khartoum assedia Abyei. " E' un atto di guerra"

"E' un atto di guerra". Così Il governo del Sud Sudan definisce il nuovo attacco ad Abyei, la città contesa che sorge su un mare di petrolio. Due giorni di bombardamenti e colpi di mortaio, secondo quanto riferisce The Guardian, hanno costretto la popolazione a fuggire dalla città.
Anche la base delle Nazioni Unite sarebbe stata colpita dai mortai delle truppe di Khartoum, circa 5000 soldati asserragliati contro la città. E' il primo duro attacco dalla dichiarazione di indipendenza del Sud Sudan, deciso con un referendum. Ammassamenti di truppe e mezzi erano già stati svelati dalle immagini satellitari di Google, mesi fa.Fonti governative confermano l'operazione, come atto di rappresaglia per l'uccisione di 22 governativi la settimana scorsa. Unanime la condanna internazionale.

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sabato, marzo 05, 2011

Gheddafi bombarda i civili, Bashir pure.

Non si arrestano i bombardamenti in Darfur, intorno a Shangil Tobaya e Khor Abeche: l'abbiamo urlato nell'ultimo rapporto di Italians for Darfur Onlus presentato ai media italiani, lo scorso 26 febbraio. Ora è Radio Dabanga, l'emittente radio di giornalisti sudanesi per i sudanesi, a denunciare quanto accade in Darfur in questi giorni, all'ombra dei tragici avvenimenti libici.

Omar Hassan al-Bashir, il Presidente sudanese, continua a bombardare il Nord Darfur e il Jebel Marra nell'indifferenza complice delle istituzioni internazionali, che invece condannano con assoluta fermezza l'emule Gheddafi.


Oltre 100.000 civili sono in fuga dai bombardamenti della SAF e dagli scontri con i ribelli da metà dicembre ad oggi. Solo da gennaio, nel campo profughi ZamZam si sono registrati 45.000 nuovi arrivi e altri 15.000 nei campi vicino a Nyala.

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sabato, ottobre 23, 2010

Foto Reuters svela nuovi micidiali aerei di Khartoum

Sta girando da ieri la foto della Reuters dei primi di ottobre in cui vengono mostrati quattro temibili Sukhoi Su-25 "Frogfoot",caccia bombardieri bielorussi acquistati da Khartoum e dislocati nell'aeroporto di El Fasher, Nord Darfur.
Altri 11 Su-25 sarebbero stati comprati dal 2008, e presumibilmente usati contro le postazioni ribelli in Darfur, nonostante l'embargo sulle armi delle Nazioni Unite, approvato con la risoluzione 1591 del 29 Marzo 2005.
L'embargo è stato, del resto, violato molte vole, soprattutto dalla Cina, che fornisce Khartoum di diversi tipi di munizioni, almeno dodici, e armi leggere usate in Darfur. La Cina sta pressando proprio le Nazioni Unite, in questi giorni, affincheè, il nuovo dossier sulle armi in Sudan non contenga espliciti riferimenti alle armi di provenienza cinese.

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sabato, maggio 01, 2010

Bombe e meningite: in Darfur si continua a morire

Non solo la guerra, imperterrita, chiede ogni giorno il suo tributo di sangue. In Darfur si continua a morire anche per malattia, come accade in questi giorni: la meningite ha causato 120 decessi confermati, di cui 95 a El Geneina, capitale del West Darfur. Si teme un ulteriore ondata di contagi, per la mancanza di assistenza sanitaria, in particolare di vaccini, e per il sovraffollamento dei campi profughi.
Il campo di Kalma, per esempio, ha da poco ricevuto altri 5000 profughi in fuga dalla violenza. Nel Jebel Moon, intanto, i bombardieri sudanesi uccidono 8 persone. Numeri, che nascondono ognuno un nome e una propria storia che non vorremo dimenticare.

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venerdì, maggio 15, 2009

Peacekeepers dell' UNAMID testimoni del bombardamento di Umm Baru

Ieri, alcuni membri della forza di pace dell'UNAMID hanno denunciato di aver visto aerei della SAF bombardare alcune delle posizioni ribelli del JEM nel Nord Darfur, ben cinque esplosioni a Nord del villaggio di Umm Baru, intorno alle 10.00 del mattino. Immediata la smentita del Governo.

L'attacco segue di pochi giorni la ripresa dei colloqui tra il JEM e il Governo sudanese.
Dopo una prima apertura al dialogo tra le due parti, agli inizi del 2009 in Qatar, alcuni giorni fa, il 7 maggio scorso, Khartoum aveva sollecitato e ottenuto un ulteriore ripresa del confronto in Qatar, nel quale il governo sudanese si diceva disposto a riconsiderare il provvedimento di espulsione delle 13 ONG in Darfur.

Approfondisci: Who are Sudan's Jem rebels?

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