Il blog di Italians for Darfur

giovedì, ottobre 29, 2015

Colloqui per la cessazione delle ostilità saranno rimandati

L'Assistente del Segretario Generale delle Nazioni Unite per le Operazioni di Mantenimento della Pace, Edmond Mulet, ha annunciato che l'incontro mediato dall'Unione Africana tra i gruppi ribelli sudanesi ed il Governo è stato rinviato a metà novembre. 

Inizialmente era stato annunciato che il Governo sudanese ed il Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) si sarebbero dovuti incontrare ad Addis Abeba il 2 novembre per riprendere le discussioni su un accordo di cessazione delle ostilità negli Stati del Sud Kordofan e del Nilo Azzurro.

Non è chiaro se il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza (JEM) di Gibril Ibrahim ed il Movimento per la Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) terranno, inoltre, degli incontri separati con il Governo, seguendo la linea tracciata dall'Unione Africana di un duplice-processo.

In un briefing presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione in Darfur; Edmond Mulet ha detto che i colloqui sotto l'egida del gruppo di esperti del Pannello di Alto Livello di Implementazione dell'Unione Africana (AUHIP) per una tregua globale tra le parti in conflitto in Darfur e le due aree debutteranno due settimane più tardi rispetto a quanto precedentemente annunciato.

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venerdì, ottobre 23, 2015

SPLM-N spinge per la sua richiesta di una soluzione inclusiva

Dieci giorni prima di un nuovo round di colloqui tra le parti in conflitto, il Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) ha affermato che la sua squadra per i negoziati si atterrà alla propria richiesta di una soluzione inclusiva in Sudan.

Nelle osservazioni  rilasciate alla stampa, il Segretario Generale del SPLM-N ed il Capo Negoziatore, Yasir Arman, hanno ribadito il loro rifiuto per qualsiasi soluzione parziale con Khartoum.

"Andremo ad Addis Abeba e dietro di noi lasciamo nove turni in cui abbiamo chiesto una soluzione completa del problema in Sudan. Abbiamo proposto che il problema diventi una questione importante nell'agenda sudanese, regionale ed internazionale. Anche noi ci stiamo districando tra le questioni su come governare il Sudan e gli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan/Monti Nuba su nuove basi all'interno di un Sudan unito", ha detto Arman.

Il Governo sudanese e lo SPLM-N hanno confermato che si incontreranno ad Addis Abeba il 2 novembre sotto l'egida del Pannello di Implementazione di Alto Livello dell'Unione Africana (AUHIP) per discutere una soluzione per porre fine al conflitto in Sudan.

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venerdì, ottobre 09, 2015

Altre tre fazioni ribelli non parteciperanno al dialogo di pace

Tre fazioni ribelli della regione del Darfur hanno rifiutato di partecipare alla conferenza di dialogo nazionale confermata a seguito di un incontro con il Presidente del Ciad, Idris Deby.

Il Governo del Sudan ha chiesto, ufficialmente, al presidente del Ciad di persuadere i gruppi ribelli del Darfur di aderire al dialogo di pace ed ha annunciato che parteciperà, insieme ad alcuni capi dell'opposizione, alla sessione di apertura di sabato.

In seguito al suo ritorno da Parigi, il presidente Deby si è incontrato a Ndjamena con i leader delle tre fazioni ribelli del Movimento di Liberazione del Sudan (SLM) : Abu al-Gasim Imam, al-Tahir Abu Bakr Hajer e Abdallah Yahia.

Parlando alla stampa da Ndjamena, Imam ha affermato che le tre fazioni non potranno andare a Khartoum nelle condizioni attuali indicano che "il Governo non offre abbastanza garanzie per l'attuazione dei risultati di questa conferenza".

Inoltre, ha sottolineato che non c'è l'atmosfera adatta per la pace nel Paese e che il processo di dialogo è dominato dal Partito del Congresso Nazionale che è "il giudice e giuria".

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mercoledì, settembre 16, 2015

Il Movimento di Liberazione del Sudan si distanzia dal Movimento Rivoluzionario Sudanese

Il Movimento di Liberazione del Sudan-Abdel Wahid al-Nur (SLM-AW) ha preso le distanze dalla dichiarazione rilasciata dall'ombrello dei gruppi ribelli del Movimento Rivoluzionario Sudanese (SRF) annunciando la loro disponibilità per una cessazione di sei mesi delle ostilità in collaborazione con il Governo.

Lunedì scorso il Presidente del SRF, Malik Agar, ha espresso la volontà di firmare una tregua di sei mesi negli Stati del Nilo Azzurro e del Sud Kordofan e nella regione del Darfur, a condizione che Khartoum sia impegnata nel processo di dialogo inclusivo e accetti il processo di pre-dialogo.

Nel comunicato stampa emesso mercoledì, il portavoce ufficiale per l'Ufficio del Leader del SLM-AW, Mohamed Abdel Rahman al-Nayer, ha affermato che il suo gruppo ha partecipato alla riunione del SRF con degli inviati speciali internazionali dove hanno presentato la propria posizione rifiutando ogni tipo di negoziazione con il regime sudanese al meno che quest'ultimo non disarmi i propri miliziani e decida di proteggere pienamente i propri cittadini.

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