EVENTO: "Facciamo squadra con i rifugiati", Roma 19 Giugno 2014
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Esultiamo per la liberazione di Francesco Azzarà, l'operatore di Emergency sequestrato il 14 agosto scorso a Nyala. Esultanza che segue il nostro impegno per tenere alta l'attenzione sull'intera vicenda in questi mesi.Etichette: Darfur, eventi, fai notizia, fainotizia, italians for darfur, Roma
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ROMA – Quella svoltasi venerdì scorso è stata una serata dedicata alla solidarietà e alla sensibilizzazione per il Darfur e per la difesa dei diritti umani in Sudan. Vi hanno aderito anche Monica Guerritore, madrina della campagna ‘Diamo voce al Darfur’, e Tony Esposito, testimonial di ‘Sudan 365’. La serata si è aperta con la proiezione del reportage "Andata e ritorno dall`inferno del Darfur" della giornalista Antonella Napoli presso il `Lanificio Factory` in via di Pietralata 159, a Roma. Ad organizzare l’evento `Italians for Darfur` ed Emergency. In occasione dell’evento è stata allestita anche la mostra `Volti e colori del Darfur`, che ha ricevuto il patrocinio della Commissione Diritti umani del Senato, con le foto tratte dal libro reportage omonimo che sostiene l`ospedale pediatrico di Emergency a Nyala, nel Sud Darfur. L'evento, condotto da Matteo Alviti, giornalista di `Liberazione` e `Internazionale`, è entrato nel vivo con il racconto di Antonella Napoli, presidente di `Italians for Darfur`, che ha raccontato del suo ultimo viaggio nei campi profughi della regione occidentale del Sudan dove ha raccolto le testimonianze delle vittime delle violenze e del conflitto che, a dispetto di quanto annuncia il governo sudanese, non si sono mai fermati. Anzi sono più cruenti che mai. Un evento all`insegna della solidarietà, dell`arte e della cultura che aveva un duplice fine, tenere accesi i riflettori sulla crisi umanitaria del Darfur e raccogliere fondi per un ospedale pediatrico che da luglio scorso ha già curato migliaia di bambini. Obiettivi raggiunti con successo grazie a tutti coloro che hanno saputo compiere un gesto solidal[da LiberoReporter.it].Etichette: Darfur, eventi, fai notizia, fainotizia, italians for darfur
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Italians for Darfur ha partecipato al 2° Civicratic Facebook Day promosso dal Laboratorio Privacy Sviluppo il 27 novembre scorso. E' intervenuta Sharon Nizza, tesoriere dell'associazione.

Italians for Darfur ha ritenuto da subito che Internet, indipendente dai tradizionali media, sebbene non sia ancora alternativo a questi in termini di accessibilità e penetrazione, esprima potenzialità comunicative finora inattese di riverberazione dell’ informazione: è quindi attiva, dal 2006, una campagna on-line che fa leva sulla partecipazione degli utenti dei blog e dei principali social network italiani e internazionali, prima di tutti Facebook, per chiedere ai media mainstream italiani una maggiore copertura della crisi in Darfur e nelle altre regioni del mondo dimenticate.
Presente su Facebook con un gruppo dedicato, e con una pagina sulla campagna di disinvestimento lanciata da Italians for Darfur in collaborazione con Aegis Trust, Italians for Darfur propone anche un’applicazione che permette una maggiore diffusione delle pagine informative tra gli “amici”, offrendo la possibilità agli stessi di firmare l’appello on-line.
L’’informazione riveste, come in molteplici campi, un ruolo fondamentale nelle sorti della risoluzione di un conflitto, soprattutto se le azioni internazionali dipendono strettamente dall’opinione pubblica e dalla risposta politica che ad essa viene data dalle singole nazioni democratiche.
Molto spesso, tuttavia, assistiamo, soprattutto nel nostro Paese, a un incarceramento dell’informazione e a una riduzione progressiva dei lanci giornalistici a slogan d’effetto che lasciano poco spazio all’approfondimento e al confronto. Un’informazione di “facciata” quindi, che rischia di appiattire l’opinione pubblica su un atteggiamento diffuso di disinteresse e disaffezione verso tutti i temi e le problematiche che, solo apparentemente, non incidano direttamente sul quotidiano e il contingente.
L’occasione di confronto offerta da questa iniziativa, che fa proprio del protagonismo collaborativo il suo manifesto, è una preziosa opportunità di cammino collettivo di crescita e di consolidamento della rete tra gruppi spontanei e motivati di cittadini che hanno a cuore aspetti diversi, ma innegabilmente parte di una unica realtà, della sfera sociale e individuale insieme.
Una piattaforma aperta, libera dai vincoli spaziali e temporali e garante della libera espressione dei singoli, come è quella di Facebook, si presta ad essere il campo ideale per lo sviluppo del nuovo modello civicratico: associazioni e gruppi di persone che, nel perseguire i loro obiettivi statuari, contribuiscono a disegnare insieme un nuovo modello di società e un panorama politico più sensibile ai bisogni reali dei cittadini, contro le scelte dietro la cui facciata si nascondono spesso interessi e finalità diverse. Un progetto che può crescere solo nel confronto costante e produttivo tra cittadini, che non siano più meri numeri in un dato statistico ma singoli individui pronti a mettere in gioco la propria faccia, così come lo stesso Facebook ci sta abituando,e le Istituzioni nazionali e territoriali, dietro la cui facciata non possano più nascondersi le facce di chi le amministra.
Mauro Annarumma
Coordinatore Campagna on-line
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